sabato, 31 gennaio 2015

LONDRA 2012

Londra 2012 - Laser Standard: oro a Tom Slingsby, Regolo 35°

londra 2012 laser standard oro tom slingsby regolo 35 176
redazione

Un'ora dopo la finale del Laser Radial, scendono in acqua i dieci velisti del Laser Standard per disputare la Medal Race. Sole, 16 gradi di temperatura e vento di 16 nodi da 225° sono le condizioni meteo al momento del via. Partenza simile a quella del Laser Radial, con il gruppo che sceglie il lato sinistro mentre i primi due della classifica, Pavlos Kontides (CYP) e Tom Slingsby (AUS), optano per quello destro. L'australiano effettua una marcatura strettissima sul cipriota accendendo un confronto di virate e controvirate, con Slingsby che continua a coprire Kontides. I due rimangono attardati e girano le boe al termine di ogni lato nelle ultime posizioni. La sfida prosegue fino al terzo lato di bolina quando Kontides rimane attardato sulla boa e  perde contatto con Slingsby. Sul lato di poppa l'australiano allunga e si avvantaggia di circa 15 secondi, distacco che manterrà fino alla fine. Per Slingsby, che chiude al 9° posto, c'è la medaglia d'oro mentre a Kontides, 10° sul traguardo, va la medaglia d'argento. Il bronzo se lo giocano Rasmus Myrgren (SWE) e Tonci Stipanovic (CRO) rispettivamente terzo e quarto in classifica. Anche lo svedese e il croato danno vita a un confronto diretto a stretto contatto con Myrgren che controlla l'avversario tenendolo alle spalle. Il duello si conclude sull'ultimo lato di poppa quando Stipanovic incorre in una penalità lasciando via libera allo svedese che termina la regata al 6° posto davanti al croato, 8° all'arrivo. Grazie a questo piazzamento Myrgren si mette al collo il bronzo. Per la cronaca la Medal Race se l'è aggiudicata Simon Grotelueschen (GER). Alejandro Foglia (URU) si classificato al secondo posto e Paul Goodison (GBR) al terzo.

Dopo dieci prove con uno scarto Michele Regolo (SV Fiamme Gialle) conclude la sua esperienza olimpica al 35° posto con i parziali 31-35-(46)-10-21-32-45-35-43-30 e 208 punti. 

Al microfono di sailrev.tv l’atleta azzurro Michele Regolo ha dichiarato: “La prima impressione a caldo è che io sento ora un senso di vuoto, questo era il mio più grande sogno sportivo che si è realizzato. E’ stato un percorso bellissimo e voglio ringraziare il mio tecnico federale Egon Vigna con cui abbiamo lavorato intensamente. Al Campionato Mondiale in Germania ho tagliato anche il traguardo al 1° e al 2° posto. Il gap di velocità con vento forte l’avevamo quasi colmato. Certo non ho regatato benissimo e spesso ero fuori fase con il resto della flotta.  Nonostante la tristezza di non essermi qualificato per la Medal è stata un’esperienza indimenticabile. Col senno di poi, avrei dovuto regatare più vicino al gruppo. Un messaggio ai futuri olimpici? Sappiate che è un percorso tosto, tosto, tosto”.


06/08/2012 20.07.00 © riproduzione riservata





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