Alla faccia di chi aveva apertamente dichiarato che sarebbe stata una riapertura inutile. C'è bisogno di normalità, almeno in quelle regioni dove è possibile. I libri aiutano e, con buona pace di Kindle, sfogliare un libro è tutta un'altra cosa. Ed anche andare a leggersi quel libro in barca, o magari da soli in spiaggia, non può certo far male a nessuno. Nel rispetto delle posizioni di tutti e nell'immeso dolore per le zone più colpite, si deve ritrovare, nelle disposizioni governative, un equilibrio che tenga conto anche del disagio psicologico e sociale che si sta creando.
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Dai primissimi dati nelle 13 regioni in cui è stata permessa la riapertura - Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna (con l’esclusione di Piacenza e Rimini), Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria, Molise, Puglia, Basilicata e Sicilia - le librerie indipendenti hanno aperto con una percentuale che oscilla attorno al 60 %, mentre le grandi catene stanno riaprendo più lentamente.
Il fatturato medio della prima giornata ha dato buoni risultati, attestandosi sui livelli di venduto simili a metà aprile 2019. In alcuni territori il dato ha avuto un sensibile incremento.
Continuano le consegne a domicilio, fatte dai librai stessi o con corriere, che nel primo mese di lockdown hanno inciso a seconda delle librerie dal 10 al 30% sul 2019. Anche in questo caso ci sono imprese già attive online che hanno incrementato il fatturato nello stesso periodo 2019.
“Come Associazione esprimiamo soddisfazione per questi primissimi dati - commenta il presidente di ALI Paolo Ambrosini - che confermano l’affetto degli italiani per le nostre librerie. Ringraziamo, inoltre, i nostri collaboratori e i tutti i clienti per la grande collaborazione nel rispettare tutte le nuove regole igienico-sanitarie richieste dal momento.”
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore