domenica, 1 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

meteor    luna rossa    fiv    convegni    campionati invernali    class 40    francesca clapcich    alberto bona    foiling week    turismo    ilca    trofeo jules verne    scuola vela    ambrogio beccaria    america's cup   

MANIFESTAZIONI

La Nautica degrada Napoli: no della Soprintendenza all'esposizione sul lungomare

la nautica degrada napoli no della soprintendenza all esposizione sul lungomare
redazione

Abbiamo atteso otto mesi per una conferma, modificato per ben tre volte il progetto, secondo le direttive ricevute dalla Soprintendenza ed ora siamo delusi e frustrati per il diniego del soprintendente Garella. Il sindaco Luigi de Magistris è stato entusiasta del progetto, condiviso subito anche dall’Autorità Portuale, tanto da rendere il Comune parte attiva dell’intera pianificazione. Questo è uno schiaffo all’Amministrazione cittadina, ma anche a tutti i napoletani che devono vivere il mare come una linea di confine e non come un valore aggiunto”.

 

L’intervento di Gennaro Amato, presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campana, lascia poco spazio ad analisi. La Soprintendenza, dopo quattro riunioni tra dicembre e giugno, e altrettante richieste di modifica dei progetti iniziali, ha espresso parere negativo per la realizzazione di una esposizione nautica in mare sul Lungomare di Napoli alla Rotonda Diaz, prendendo di fatto in giro cittadini e imprenditori che avevano anche ricevuto l’adesione favorevole della Regione Campania, dell’Unione Industriali e della Confcommercio.

 

Napoli è sempre più una città morta che la Soprintendenza all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli intende ingessare. La città oltre a perdere un’opportunità che produce indotto economico e turismo nautico, rinuncia a posti di lavoro in un settore che ha numeri importanti. In Campania ci sono oltre 4.000 aziende della filiera nautica, con 40mila famiglie che vi lavorano, ed un fatturato di oltre 9 miliardi di euro a fronte di un parco imbarcazioni di 180mila unità”.

 

Eppure il sindaco de Magistris, che aveva ricevuto una lettera il 15 dicembre dello scorso anno e protocollata il 20 dicembre, aveva sposato la causa anche perché coincidente con la politica di palazzo S. Giacomo per lo sviluppo della blu economy legata al mare. La delegata al mare, Daniela Villani, insediò a gennaio la Conferenza dei Servizi alla quale non intervenne alcun incaricato della Soprintendenza. Per ben tre volte all’ente di palazzo Reale è stato poi protocollato il prospetto che ogni volta subiva richieste di modifiche, sempre apportate dagli organizzatori, in attesa di parere positivo. Oggi invece, contro il parere favorevole di tutti gli Enti di territorio, arriva lo stop dall’Organismo al Paesaggio di Napoli.

 

Da oggi il Lungomare liberato, come lo ha definito il sindaco de Magistris, diventa il Lungomare Ingessato – dichiara Gennaro Amato -. Per fare qualche esempio Napoli, con il mare, perde la nautica così come Torino, sede della Fiat, ha perso il salone dell’auto oppure come se Cortina, sede delle Olimpiadi di sci del 2026, vietasse l’uso delle piste come noi quello del mare per le barche. Da imprenditori ne prendiamo atto, proporremo ad altre città italiane di ospitare il salone nautico, ma da cittadini siamo basiti soprattutto considerando la temporaneità della manifestazione in un luogo, la Rotonda Diaz, dove per ben due volte hanno ormeggiato i giganti della Coppa America per oltre un mese. Il sovrintendente Garella andrà in pensione a settembre e forse non ha voluto lasciare un dono positivo ai napoletani, ma l’ennesimo irrigidimento da ente obsoleto che ragiona ancora secondo leggi borboniche quando il Lungomare e la Rotonda Diaz neanche esistevano con il mare che bagnava i palazzi della Riviera di Chiaia”.

 


13/07/2019 09:38:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Sodebo conquista il Trofeo Jules Verne!

L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

Trofeo Jules Verne: domani arriverà anche IDEC

L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta

Meteor: a Napoli il "Trofeo del Timoniere"

I colori, i profumi e il mare di Napoli saranno lo scenario del Trofeo del Timoniere, primo appuntamento nazionale 2026 dedicato ai Meteor che si svolgerà nel weekend del 21 e 22 febbraio

Maccaferri Futura presenta la squadra e il programma sportivo per il 2026

Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist

Invernale Napoli: domenica in acqua a Torre del Greco

Domenica primo febbraio Trofeo Città Torre del Greco al Circolo Nautico torrese. Cinquanta imbarcazioni al via della quinta tappa del Campionato invernale del Golfo di Napoli

Invernale Loano: classifiche in movimento e flotta in crescita

Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci