venerdí, 22 novembre 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

brest atlantiques    porti    vele d'epoca    cambusa    attualità    luna rossa    arc    tokio 2020    campionati invernali    match race    dolphin    garda    barcolana    mini transat    mostre    premi    meteor    press   

MANIFESTAZIONI

La Nautica degrada Napoli: no della Soprintendenza all'esposizione sul lungomare

la nautica degrada napoli no della soprintendenza all esposizione sul lungomare
redazione

Abbiamo atteso otto mesi per una conferma, modificato per ben tre volte il progetto, secondo le direttive ricevute dalla Soprintendenza ed ora siamo delusi e frustrati per il diniego del soprintendente Garella. Il sindaco Luigi de Magistris è stato entusiasta del progetto, condiviso subito anche dall’Autorità Portuale, tanto da rendere il Comune parte attiva dell’intera pianificazione. Questo è uno schiaffo all’Amministrazione cittadina, ma anche a tutti i napoletani che devono vivere il mare come una linea di confine e non come un valore aggiunto”.

 

L’intervento di Gennaro Amato, presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campana, lascia poco spazio ad analisi. La Soprintendenza, dopo quattro riunioni tra dicembre e giugno, e altrettante richieste di modifica dei progetti iniziali, ha espresso parere negativo per la realizzazione di una esposizione nautica in mare sul Lungomare di Napoli alla Rotonda Diaz, prendendo di fatto in giro cittadini e imprenditori che avevano anche ricevuto l’adesione favorevole della Regione Campania, dell’Unione Industriali e della Confcommercio.

 

Napoli è sempre più una città morta che la Soprintendenza all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli intende ingessare. La città oltre a perdere un’opportunità che produce indotto economico e turismo nautico, rinuncia a posti di lavoro in un settore che ha numeri importanti. In Campania ci sono oltre 4.000 aziende della filiera nautica, con 40mila famiglie che vi lavorano, ed un fatturato di oltre 9 miliardi di euro a fronte di un parco imbarcazioni di 180mila unità”.

 

Eppure il sindaco de Magistris, che aveva ricevuto una lettera il 15 dicembre dello scorso anno e protocollata il 20 dicembre, aveva sposato la causa anche perché coincidente con la politica di palazzo S. Giacomo per lo sviluppo della blu economy legata al mare. La delegata al mare, Daniela Villani, insediò a gennaio la Conferenza dei Servizi alla quale non intervenne alcun incaricato della Soprintendenza. Per ben tre volte all’ente di palazzo Reale è stato poi protocollato il prospetto che ogni volta subiva richieste di modifiche, sempre apportate dagli organizzatori, in attesa di parere positivo. Oggi invece, contro il parere favorevole di tutti gli Enti di territorio, arriva lo stop dall’Organismo al Paesaggio di Napoli.

 

Da oggi il Lungomare liberato, come lo ha definito il sindaco de Magistris, diventa il Lungomare Ingessato – dichiara Gennaro Amato -. Per fare qualche esempio Napoli, con il mare, perde la nautica così come Torino, sede della Fiat, ha perso il salone dell’auto oppure come se Cortina, sede delle Olimpiadi di sci del 2026, vietasse l’uso delle piste come noi quello del mare per le barche. Da imprenditori ne prendiamo atto, proporremo ad altre città italiane di ospitare il salone nautico, ma da cittadini siamo basiti soprattutto considerando la temporaneità della manifestazione in un luogo, la Rotonda Diaz, dove per ben due volte hanno ormeggiato i giganti della Coppa America per oltre un mese. Il sovrintendente Garella andrà in pensione a settembre e forse non ha voluto lasciare un dono positivo ai napoletani, ma l’ennesimo irrigidimento da ente obsoleto che ragiona ancora secondo leggi borboniche quando il Lungomare e la Rotonda Diaz neanche esistevano con il mare che bagnava i palazzi della Riviera di Chiaia”.

 


13/07/2019 09:38:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mini Transat: il vincitore, François Jambou, impressionato da Ambrogio Beccaria

" Penso che sia il miglior marinaio che abbia mai visto"

Dormire in regata: una ricerca dell'Università di Pisa sulla 151 Miglia

Giovedì 21 novembre saranno presentati i risultati del progetto “151 e una notte”, una ricerca dell’Università di Pisa sull’appuntamento velico 151 Miglia-Trofeo Cetilar”

Tokio 2020: un'Olimpiade "atomica" per la vela?

Il Ministero dell'Industria giapponese ha dato parere favorevole allo sversamento in mare delle acque contaminate della centrale atomica di Fukushima

Mini Transat: Beccaria 1° tra i Serie e 3° assoluto

E’ soltanto la quarta volta in 42 anni che un navigatore non francese vince questa leggendaria regata per le barche oceaniche più piccole del mondo

Ucina al Metstrade di Amsterdam

Ucina sarà presente ad Amsterdam in collaborazione con l'ICE con una collettiva di 72 aziende

Il "Cimento" dei Dolphin del Lago di Garda

La classe si presenta come sempre in forza, confermandosi il monotipo più gettonato delle competizioni del Benàco

Garda: i Dolphin al cimento invernale

Salpa domenica prossima (17 novembre) il Cimento Invernale e il Santarelli Days, regate che si svolgeranno nel golfo di Desenzano

Match Race Scarlino: la vittoria va al polacco Piotr Harasimovicz

La giornata di sabato 16 ha permesso di regatare, con vento leggero da Est e piogge isolate. Dopo temporali notturni e mattutini, la domenica ha visto una brezza leggera da Nord, che ha permesso di regatare

Luna Rossa: un "Open Day" per 800 fortunati

Sabato 7 dicembre Luna Rossa Prada Pirelli team apre per la prima volta le porte della sua segretissima base al Molo Ichnusa di Cagliari ai tifosi e appassionati

Sanremo: primo week end Autunno in regata - West Liguria

E’ iniziata sabato 16 novembre la seconda tappa del trentaseiesimo Campionato Invernale West Liguria, ovvero l’ “Autunno in regata”, organizzato dallo Yacht Club Sanremo, sempre supportato dal Comune di Sanremo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci