La nautica da diporto italiana è tra i protagonisti dell'eccellenza del Made in Italy, insieme, tra gli altri, all’industria del Design, del legno arredo e del settore delle energie rinnovabili, nella pubblicazione "L'Italia in 10 selfie 2021", frutto del lavoro di ricerca e indagine condotto da Fondazione Symbola.
Il rapporto mette in luce la performance straordinaria del nostro settore nel mondo, vera eccellenza riconosciuta, fortemente apprezzata e ricercata. L'Italia è leader per saldo commerciale, con più di 2 mld di dollari (2,2), davanti a Regno Unito (1,5), Paesi Bassi (1,4), Germania (0,7) e Polonia (0,5), ed è tra i maggiori esportatori, seconda solo ai Paesi Bassi, davanti a Regno Unito, USA, Francia e Germania. La nautica Made in Italy conta un fatturato globale di 4,78 mld di euro, di cui 1,64 mld nel mercato interno, e 23.510 addetti diretti, che diventano oltre 180.000 considerando tutta la filiera.
Il dossier fotografa come ogni anno le eccellenze e i punti di forza del nostro Paese ed è realizzato in collaborazione con Unioncamere ed Assocamerestero, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Transizione Ecologica.
Tra gli altri aspetti in evidenza, il tema green e la sostenibilità, che caratterizzano positivamente il Made in Italy: circa un'azienda su tre in Italia, nel periodo 2015-2019, ha investito in prodotti e tecnologie green. Secondo il rapporto, l'Italia è anche al secondo posto per export di prodotti green e può giocare un ruolo chiave, sia in termini di crescita che di competitività economica, nella sfida della transizione verde. Segnali importanti anche per quanto concerne l'economia circolare: l’Italia conta la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti prodotti.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza