sabato, 28 marzo 2026

TURISMO

La magia del Friuli Venezia Giulia attende i Mondiali ORC

la magia del friuli venezia giulia attende mondiali orc
Roberto Imbastaro

Reportage Friuli (1) - Una terra emozionante 

A volte il cuore di un marinaio si apre per piccole cose. In mare per la corsa dei delfini, per il vento che ti gonfia le vele, per le stelle che fanno sentire un tutt’uno con l’infinito. A terra per il calore di una stretta di mano, un tramonto mozzafiato, un buon bicchiere di vino in pozzetto, una terra nuova da scoprire. In tutto questo un buon ormeggio è scontato, specie se si arriva in Friuli, lassù, in alto sull’Adriatico, ultima terra italiana prima delle montagne che, dopo le tante battaglie del passato, ora ci uniscono all’Europa.

Siamo in una terra particolare, tutta italiana nei gesti, nella cordialità, nel cibo, nei profumi; quasi tutta tedesca nell’organizzazione. Diciamo quasi, perché è evidente la ricerca dell’efficienza, ed altrettanto lo è l’apertura e la disponibilità a risolvere ogni problema. Non so quale sia la traduzione friulana dello “state senza pensieri” napoletano, ma la filosofia dell’accoglienza qui viaggia tra efficienza e sorrisi. Ed è gratificante!

L’Austria e la Germania qui sono di casa. La Principessa Sissi è ancora l’Imperatrice e, come diceva la mia quasi centenaria nonna Gigia, che non era proprio di queste parti ma di Tai di Cadore, “quando c’era Cecco Peppe allora sì che tutto funzionava”.  Ecco, i suoi occhi azzurro pastello presi in prestito da un disegno di Folon li ho rivisti in tanti sguardi che ho incontrato nei miei giorni friulani.  Sguardi italiani, austriaci, tedeschi. Come in tutte le terre di confine... i confini sono labili. E forse le persone non ne avrebbero nemmeno bisogno.  In realtà in Friuli per austriaci e tedeschi confini non ce ne sono. Nemmeno linguistici.  Qui il tedesco lo parlano praticamente tutti e nelle Marine la percentuale di occupazione di posti barca da parte di austriaci e tedeschi è quasi sempre dichiarata al 60% ed oltre.  Gli italiani, però, stanno invertendo la tendenza. E questa è davvero una buona notizia. 

L’offerta di posti barca e dei servizi è considerevole. A volte, durante le spiegazioni degli amministratori, mi veniva in mente il titolo di un vecchio film di Woody Allen. Modificato così:"Tutto quello che avreste voluto avere da un Marina ma non avete mai osato chiedere". Cantieri eccellenti, centri assistenza, piscine, palestre, SPA, ristoranti, appartamenti, servizi in banchina, sale relax, golf, kite, sup ed escursioni naturalistiche. Dal 2016, infatti, si è costituita una rete tra i Marina del Friuli Venezia Giulia, la FVG Marinas Network (http://fvgmarinas.com), che comprende i 19 principali approdi della regione ed è in grado di offrire al diportista circa 7.000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza. Ed il loro standard qualitativo è eccellente. Ben 6 sono "Marina Resort", dopo aver superato le ferree regole imposte della Legge Regionale Friulana. 

Alcuni sono più adatti alle barche a vela, alcuni al motore, altri possono ospitare anche i grandi yacht. Tutti, però, consentono di visitare questa piccola, splendida regione e scoprirne il fascino, dalle foci del Tagliamento a Muggia, scoprendo piccoli borghi sul mare, parchi naturali, lagune e un entroterra che vi stupirà con i profumi dei boschi e i sapori dell’enogastronomia. 

L’occasione per andarci per gli amanti della vela è …adesso. Monfalcone ospiterà i Campionati Italiani ORC dal 20 al 24 giugno e Muggia i Mondiali dal 30 giugno all’8 luglio.    

Ma anche per i pescatori più provetti l’opportunità è ghiotta, perché dal 16 giugno si apre la grande stagione della pesca al Tonno Rosso, che ha ricominciato ad essere presente in gran numero nell’Alto Adriatico. Ma della “Caccia al Tonno Rosso” parleremo nella prossima puntata di questo reportage sulle Marine del Friuli >>>>>   


15/05/2017 10:43:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

J24: Botta Dritta al comando ad Olbia

Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci