Con tre belle ed impegnative regate è ripartito il Circuito Zonale della Flotta Sarda J24: “Dopo l'annullamento della prima tappa di Porto Torres, causa pandemia, è ripresa con la seconda tappa il circuito zonale della flotta Sarda dei J24-ha spiegato il Capo Flotta J24 Marco Frulio, timoniere di Ita 443 Aria Fondazione di Sardegna - La manifestazione, organizzata a Calasetta dalla LNI Sulcis, è valida anche come selezione zonale per il Campionato Mondiale.
L'evento è iniziato con il briefing nel quale si è ricordato la recente scomparsa del Presidente nazionale della Classe J24, Fabio Apollonio, dedicando a Lui un minuto di silenzio.
Subito dopo le consuete operazioni di varo gli equipaggi si sono diretti sul campo di regata dove l'efficiente Comitato di Regata, presieduto da Enzo Aru, è magistralmente riuscito a far disputare tre prove con condizioni non facili. Il vento, infatti, ha soffiato da sud-est con intensità mai inferiore ai 20 nodi e spesso ha toccato i 30 nodi.
Le condizioni hanno messo a dura prova gli equipaggi che però, anche se un po' affaticati, sono riusciti a portare a terra le imbarcazioni senza alcun danno e con i visi tutti sorridenti. "Ci siamo divertiti tantissimo", è la frase che si continuava a sentire quasi fosse un mantra, ma è vero che non ci poteva essere una ripresa dell'attività migliore: si sono disputate tre prove, Comitato e Circolo Organizzatore sono stati perfetti, non è mancata l'ospitalità post-regata, gli equipaggi si sono divertiti, le condizioni sono state quelle che ogni velista di vanta di poter raccontare. Cosa chiedere di più?”
Grazie a due primi e un quinto di giornata, la vittoria finale è andata a Ita 443 Aria Fondazione di Sardegna della LNI Olbia e timonato dal Capo Flotta Marco Frulio. Seconda posizione, ex aequo a 7 punti, per il J24 Ita 396 timonato da Federico Manconi (CN Oristano 2,4,1 i parziali) e terza per Ita 213 Paco timonato da Luca Mocci (CN Oristano; 8 punti; 4,2,2 i parziali).
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni