venerdí, 10 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    techno293    confindustria nautica    mini 6.50    regate    sailgp    yacht club costa smeralda    america's cup    pasquavela    cnsm    wing foil    star    vele d'epoca    open skiff    trofeo princesa sofia    j24   

SICUREZZA

Il futuro delle contromisure mine negli algoritmi del CMRE

il futuro delle contromisure mine negli algoritmi del cmre
redazione

Dal 30 settembre al 7 ottobre 2016, la nave oceanografica NATO (NRV) Alliance, operata dalla Marina Militare Italiana per il Centro NATO per la Ricerca Marittima e la Sperimentazione (CMRE) con sede alla Spezia, è impegnata nel mar Ligure, al largo di Framura (La Spezia), nella campagna scientifica MANEX ’16 (Multinational AutoNomous Experiment 2016) guidata dal Centro spezzino. Lo scopo primario dell’attività è quello di testare nuove soluzioni e avanzate metodologie per l’uso di sistemi robotici nelle contromisure mine (MCM), consolidando nel contempo i risultati appena ottenuti nella prima fase di sperimentazioni avvenuta nell’ambito dell’esercitazione a guida francese Olives Noires 2016 (ON16), svoltasi dal 15 al 28 settembre nelle acque antistanti Tolone (Francia).
Normalmente le operazioni di contromisure mine (in inglese mine countermeasures, MCM) si articolano in diverse fasi (ricerca, rilevamento, classifica, acquisizione e identificazione) condotte in maniera sequenziale con un certo dispendio di tempo ed energie. Il CMRE sta qui sperimentando per la prima volta una sinergia tra robot sottomarini in grado di operare simultaneamente su diversi obiettivi, nella stessa area, a dimostrazione di una nuova procedura MCM automatizzata e più veloce. In pratica veicoli autonomi sottomarini (autonomous underwater vehicles, AUVs) sperimentali, tra i quali il prototipo MUSCLE sviluppato dal CMRE, sono in grado di trovare, classificare e identificare oggetti, in questo caso finte mine, presenti sul fondo marino, in modo autonomo e coordinato. Parte di questo lavoro è anche la sperimentazione di nuovi sistemi per la localizzazione dei veicoli e nuovi sensori.
In futuro, questi robot non saranno solo così intelligenti da prendere decisioni in autonomia ma potranno portare a termine serie di compiti complessi in sinergia accelerando tutte le procedure di questo tipo in mare. Quella in corso è un prima fase di sperimentazioni e analisi che coinvolge anche le università di Bath (UK), Heriot-Watt (UK), Bolzano (Italia) e la Florida Atlantic University (USA). Durante la recente esercitazione in Francia, chiamata dal CMRE ONMEX16, queste nuove tecnologie sono state messe anche alla prova in ambiente operativo per studiare tra le altre cose il migliore modus operandi in sforzi congiunti.
L’obiettivo finale di questo tipo di ricerca è il miglioramento delle capacità dell’Alleanza Atlantica in ambito MCM. Il CMRE in particolare mira a dimostrare come team ben definiti di robot specializzati possono aumentare sensibilmente l’efficacia di “sistemi di sistemi” più complessi.
Che cos’è lo STO CMRE? Basato alla Spezia, lo STO CMRE (Science and Technology Organization – Centre for Maritime Research and Experimentation) si occupa di ricerca scientifica, innovazione e tecnologia, in settori come la difesa delle installazioni e delle forze marittime da terrorismo e pirateria, la costruzione di reti sicure, lo sviluppo delle componenti marittime di supporto alle operazioni e di quadri operazionali integrati, i sistemi di contromisure mine, la protezione non letale dei porti, la lotta antisommergibile, modellazione e simulazione, e la mitigazione dei rischi per i mammiferi marini. Il Centro si avvale quotidianamente di due unità, la nave da ricerca NRV Alliance, 93 metri di lunghezza per 3180 tonnellate di dislocamento, in grado di navigare anche in oceano aperto, e il CRV Leonardo, imbarcazione più piccola, particolarmente adatta per le operazioni costiere. Il CMRE ha in dotazione strumenti e sensori per attività di ricerca in mare di primaria importanza a livello scientifico.
 


30/09/2016 18:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Soldini/Elkann, perché la rottura?

Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto

Caorle: sport, territorio e turismo al centro della stagione offshore del CNSM

Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione

Napoli: da domani la Rotonda Diaz si colora per l'Europeo Wingfoil

Il Campionato Europeo Formula Wing di IWSA - Classe Internazionale di World Sailing è organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e con Classe Kiteboarding e Wingsport Italia

Trofeo Princesa Sofía, Palma: Italia solida e ambiziosa alla vigilia delle finali

Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470

Palma: Pianosi guida la nuova Italia della vela

Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata

Trofeo Princesa Sofia: un tris di medaglie che apre la stagione

Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna

Ottimo avvio a Porto Rotondo per l'Eurochallenge Openskiff e la nazionale RS Aero

Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo

Spi Ouest-France: Maccaferri l'eccezione di una vela italiana che latita

Nella baia di Quiberon la stagione europea della vela è cominciata, come da tradizione, con la Spi Ouest-France Banque Populaire Grand Ouest, una regata con oltre quattrocento barche, decine di classi e un livello medio altissimo

Porto Rotondo: 2a giornata Eurochallenge Openskiff-Naz. RS Aero

Splendida seconda giornata a Porto Rotondo per la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e per la 1ª Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento sotto l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo

America's Cup: il ritorno degli USA

American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci