mercoledí, 8 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    iqfoil    rs feva    ferrari    yacht club costa smeralda    smeralda 888    primavela    porti    fiv    alinghi    america's cup    ambiente    wwf    centomiglia    52 super series    libri   

SICUREZZA

Il futuro delle contromisure mine negli algoritmi del CMRE

il futuro delle contromisure mine negli algoritmi del cmre
redazione

Dal 30 settembre al 7 ottobre 2016, la nave oceanografica NATO (NRV) Alliance, operata dalla Marina Militare Italiana per il Centro NATO per la Ricerca Marittima e la Sperimentazione (CMRE) con sede alla Spezia, è impegnata nel mar Ligure, al largo di Framura (La Spezia), nella campagna scientifica MANEX ’16 (Multinational AutoNomous Experiment 2016) guidata dal Centro spezzino. Lo scopo primario dell’attività è quello di testare nuove soluzioni e avanzate metodologie per l’uso di sistemi robotici nelle contromisure mine (MCM), consolidando nel contempo i risultati appena ottenuti nella prima fase di sperimentazioni avvenuta nell’ambito dell’esercitazione a guida francese Olives Noires 2016 (ON16), svoltasi dal 15 al 28 settembre nelle acque antistanti Tolone (Francia).
Normalmente le operazioni di contromisure mine (in inglese mine countermeasures, MCM) si articolano in diverse fasi (ricerca, rilevamento, classifica, acquisizione e identificazione) condotte in maniera sequenziale con un certo dispendio di tempo ed energie. Il CMRE sta qui sperimentando per la prima volta una sinergia tra robot sottomarini in grado di operare simultaneamente su diversi obiettivi, nella stessa area, a dimostrazione di una nuova procedura MCM automatizzata e più veloce. In pratica veicoli autonomi sottomarini (autonomous underwater vehicles, AUVs) sperimentali, tra i quali il prototipo MUSCLE sviluppato dal CMRE, sono in grado di trovare, classificare e identificare oggetti, in questo caso finte mine, presenti sul fondo marino, in modo autonomo e coordinato. Parte di questo lavoro è anche la sperimentazione di nuovi sistemi per la localizzazione dei veicoli e nuovi sensori.
In futuro, questi robot non saranno solo così intelligenti da prendere decisioni in autonomia ma potranno portare a termine serie di compiti complessi in sinergia accelerando tutte le procedure di questo tipo in mare. Quella in corso è un prima fase di sperimentazioni e analisi che coinvolge anche le università di Bath (UK), Heriot-Watt (UK), Bolzano (Italia) e la Florida Atlantic University (USA). Durante la recente esercitazione in Francia, chiamata dal CMRE ONMEX16, queste nuove tecnologie sono state messe anche alla prova in ambiente operativo per studiare tra le altre cose il migliore modus operandi in sforzi congiunti.
L’obiettivo finale di questo tipo di ricerca è il miglioramento delle capacità dell’Alleanza Atlantica in ambito MCM. Il CMRE in particolare mira a dimostrare come team ben definiti di robot specializzati possono aumentare sensibilmente l’efficacia di “sistemi di sistemi” più complessi.
Che cos’è lo STO CMRE? Basato alla Spezia, lo STO CMRE (Science and Technology Organization – Centre for Maritime Research and Experimentation) si occupa di ricerca scientifica, innovazione e tecnologia, in settori come la difesa delle installazioni e delle forze marittime da terrorismo e pirateria, la costruzione di reti sicure, lo sviluppo delle componenti marittime di supporto alle operazioni e di quadri operazionali integrati, i sistemi di contromisure mine, la protezione non letale dei porti, la lotta antisommergibile, modellazione e simulazione, e la mitigazione dei rischi per i mammiferi marini. Il Centro si avvale quotidianamente di due unità, la nave da ricerca NRV Alliance, 93 metri di lunghezza per 3180 tonnellate di dislocamento, in grado di navigare anche in oceano aperto, e il CRV Leonardo, imbarcazione più piccola, particolarmente adatta per le operazioni costiere. Il CMRE ha in dotazione strumenti e sensori per attività di ricerca in mare di primaria importanza a livello scientifico.
 


30/09/2016 18:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta: una giornata finale con un bel vento per la Coppa Primavela

Gaeta saluta con una giornata finale lunga e intensa, ricca di vento, regate e divertimento, la Coppa Primavela Kinder Joy of moving, una delle più importanti regate FIV (Federazione Italiana Vela), kermesse storica dedicata alla vela giovanile

FIV: a Gaeta è tempo di Primavela

In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293

Grande secondo giorno alla Coppa Primavela Kinder Joy of moving 2026

Meteo splendido, sole e vento, tante regate per tutte le classi. Le classifiche e la cronaca della giornata di divertimento in acqua e a terra

Porto crocieristico di Fiumicino, il TAR annulla la Valutazione di Impatto Ambientale

Secondo quanto reso noto dai promotori del ricorso, il TAR ha ritenuto fondati i rilievi avanzati nei confronti del procedimento autorizzativo, disponendo l'annullamento del decreto ministeriale di compatibilità ambientale

America's Cup: la Francia torna a crederci

Dalla prudenza all'ottimismo: cosa raccontano i media francesi sul French Challenge verso la 38ª America's Cup

Giovani velisti fatevi avanti, lo YCCS cerca voi!!!

La Call for Young Sailors è finalizzata alla selezione di massimo quattro atleti che entreranno a far parte del programma Young Azzurra. Promossa dallo YCCS, l’iniziativa si rivolge a veliste e velisti di età compresa tra i 18 e i 25 anni

America's Cup: Alinghi, la pazienza svizzera

Più progetto che risultati: così la stampa elvetica racconta il ritorno del Tudor Team Alinghi

52 Super Series 2027: debutto in Thailandia, doppio appuntamento in Italia

La 52 Super Series amplia i propri orizzonti e nel 2027 per la prima volta il circuito internazionale dei TP52 farà tappa in Asia, con due eventi in Thailandia, prima di tornare in Europa con due tappe italiane, Sorrento e Scarlino

Federagenti: riprogettare i porti e le loro norme per porre l’Italia al centro del Mediterraneo

In uno scenario internazionale di totale incertezza i porti italiani devono programmare il proprio sviluppo in funzione della domanda di specializzazione in tempi brevi oppure anche questa occasione storica sarà persa per l’Italia

CentoMiglia del Garda, la 76ª edizione rilancia tra tradizione e novità

La CentoMiglia del Garda guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. La 76ª edizione della regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano, in programma dal 4 al 6 settembre, è stata presentata nella suggestiva cornice di Villa Bettoni a Bogliaco

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci