Dicembre, tempo di bilanci e quello del Circolo Velico Ravennate, che nel 2018 ha impegnato la sua squadra agonistica nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali, è assolutamente positivo, come spiega Carlo Mazzini, consigliere del sodalizio bizantino responsabile del settore Giovanile e Derive, oltre che della Scuola Vela e della Formazione.
"Quello che si sta concludendo è stato il nostro anno più importante a livello di risultati: Optimist, Laser, 420 e Match Race ci hanno dato grandi soddisfazioni, confermando l'ottimo trend di crescita dei nostri atleti" esordisce Mazzini, che continua illustrando l'ottimo 2018 di cui si è resa protagonista la nostra squadra Optimist, seguita dai coach Spike Maioli (juniores), Carolina Rendano (Cadetti) e Daniela Rossi.
"Tra gli Optimist, classe nella quale siamo soliti far debuttare i ragazzi formati nella nostra Scuola Vela, è stato l'anno di Lorenzo Pezzilli: oltre a diversi successi individuali, ha coronato la stagione con la nomina a capitano della Nazionale che, a Ledro, ha vinto il Campionato Europeo Optimist a Squadre. Molto bene ha fatto anche Camilla Ivaldi che, in virtù della sua costanza, è ormai inserita stabilmente nel Gruppo Agonistico Nazionale. Tra i più piccoli si è distinta Ludovica De Marchi che, nonostante abbia iniziato più tardi rispetto ai compagni, da Cadetta ha raccolto un primo e un secondo in due Regate Zonali".
"Nel Laser, invece, è continuata la crescita di atleti come Ilan Muccino, che sin dai primi bordi è sempre stato tesserato con noi e quest'anno ha fatto secondo al Giovanile di classe, Virginia Mazza, Giulia Morigi, che ha vinto il Campionato Italiano Ladser 4.7 Over 17, e Matteo Guardigli. Per loro sono arrivate esperienze importanti nell'ambito di manifestazioni come il Campionato Italiano, sempre sotto la guida di due coach come Fabio Emiliani e Angelo Anversa".
"Una delle classe più 'calde' è stato senza dubbio il 420, la cui squadra agonistica è affidata ormai da tempo a Stefano Marchetti, già campione del mondo nel 2000 con Michele Mazzotti e considerato uno dei tecnici più preparati a livello internazionale. Molto bene hanno fatto Alessandro e Federico Caldari, settimi al Mondiale di Newport, dove sono stati migliori degli italiani, e vincitori del Campionato Italiano. In chiave 2019 ci aspettiamo altri ottimi risultati, dato che oltre ai Caldari, nella classe avremo impegnati anche Bocale-Molinari, sui quali nutriamo buone aspettative, e i fratelli Chersoni, in arrivo dall'Optimist".
"Un grazie va a Jacopo Pasini e al suo equipaggio, che sono tornati al successo nell'Italiano Assoluto di Match Race, e al team degli Under 23, composto da Luca Valentino, Edoardo Bocale, Alessandro Caldari e Tommaso Molinari, che ha chiuso al secondo posto l'Italiano di categoria. Un risultato, quest'ultimo, molto incoraggiante, tanto che per il 2019 stiamo pensando di farli partecipare all'Assoluto".
Un attività, quella della Squadra Agonistica, imprescindibile da quella della Scuola Vela che, guidata da Daniela Rossi, ha visto i numeri in crescita per il quinto anno consecutivo: "Nel 2018 abbiamo contato sulla presenza di oltre centottanta bambini, suddivisi in sette corsi - illustra Carlo Mazzini - Oltre a rappresentare un'esperienza altamente formativa, partecipare a un corso di vela permette ai ragazzi più appassionati e determinati di entrare nella squadra agonistica che, a oggi, comprende una cinquantina di atleti".
"Non vanno poi dimenticati tutti gli armatori che, a vario titolo, hanno portato il guidone del Circolo Velico Ravennate sui principali campi di regata dell'altura italiana e internazionale, ottenendo sovente ottimi risultati, come nel caso di Extrema, l'X-35 di Andrea Bazzini, vincitore dell'Italiano Assoluto di Altura in quel di Ischia".
"Tra le manifestazioni da noi organizzate, invece, a suscitare vivo interesse è stata Profumo di Legno, evento riservato alle barche classiche: un appuntamento che, visto il precedente, abbiamo assolutamente in animo di ripetere".
"Tra le novità targate 2019 c'è l'idea di creare una squadra RS Feva che, tra le derive di concept moderno, è quella che gode del maggior interesse: tra gli equipaggi pronti a debuttare abbiamo quello composto da Raul Bottura e Riccardo Cecchinato che si sono formati navigando sull'Optimist. Lo stesso dicasi anche per il 29er, altra classe di sicuro interesse dal punto di vista agonistico" conclude Mazzini.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese