La vela si ferma completamente, almeno in Italia e nel Mediterraneo. E non solo. In redazione arrivano continuamente in posta comunicazioni che annunciano l’annullamento di regate. Che vengano recuperate o no, poco importa. E’ la desolazione e l’angoscia che queste notizie lasciano in noi in questo momento quello che conta. Si fermano la Roma per 2, la Ottanta di Caorle, tutta la vela del Garda Trentino, i GC 32 in Oman, il Trofeo Princesa Sofia a Palma e molte altre regate. Non li pubblichiamo tutti per non intristirci ed intristirvi più di quanto lo siate già. E la FIV ha sospeso tutta l’attività fino al 3 aprile, ma è molto probabile che non basterà. Ci Rimane Azzurra, che avrà la seconda tappa delle 52 Super Series ancora a Cape Towm, e Giancarlo Pedote, che gareggerà da New York per una regata Imoca propedeutica al Vendée Globe. Sarà difficile scrivere di vela nelle prossime settimane e, sinceramente, non intendiamo entrare nelle discussioni sul se, come, quando si possa andare in barca. Il decreto è semplice. Basta leggerlo per capire che non è possibile farlo, a meno che tu in barca non ci viva. Superati i 1000 morti c’è poco da disquisire sull'argomento. Lo sport è fatto proprio per stare insieme, per condividere, per gioire con gli amici. Ed è questo che oggi ci è negato. La vela, come il calcio e tutti gli altri sport, si fermerà a tempo indeterminato. Speriamo che l’orizzonte temporale sia breve, ma mettiamola al giusto posto, dopo la salute, la famiglia, gli amici, il lavoro e, soprattutto, la vita.
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione
Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour