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GIANCARLO PEDOTE

Giancarlo Pedote e Anthony Marchand al Tour de Bretagne à la Voile

giancarlo pedote anthony marchand al tour de bretagne 224 la voile
Roberto Imbastaro

Convinto che l'esperienza sia una delle più importanti insegnanti, Giancarlo Pedote, impegnato nella sua prima campagna Vendée Globe insieme al suo storico sponsor Prysmian Group e all'ONG Electriciens sans frontières, partecipa come co-skipper di Anthony Marchand ad un'importante regata del circuto Figaro: il Tour de Bretagne à la Voile. Una grande occasione per consolidare la bella collaborazione che si è instaurata tra i due navigatori, che per tutto il 2019 parteciperanno insieme alle regate in doppio del calendario IMOCA di Prysmian Group. 

Dopo un inizio di anno passato in massima concentrazione sul 60 piedi che gli è stato affidato a inizio marzo, dopo essere salito sul terzo gradino del podio della Bermudes 1000 Race ed aver partecipato senza sosta ad allenamenti, regate e cantieri al fine di conoscere al meglio possibile l'imbarcazione, Giancarlo Pedote regata per la prima volta su un Figaro 3, prendendo il via al 12° Tour de Bretagne à la Voile al fianco di Anthony Marchand, il suo co-skipper per la prossima edizione della Transat Jacques Vabre.

Anthony mi ha chiesto di navigare con lui su Groupe Royer - Secours Populaire e ho subito accettato. Sarà l'occasione perfetta per consolidare il nostro affiatamento in vista dell'imminente traversata oceanica”, ha affermato Giancarlo Pedote, che oggi è presente a Saint-Quay-Portrieux per il prologo della regata, prima della prima tappa del Tour, che prenderà il via domani, sabato, alle 10.30​​​.


Un obiettivo comune

L'obiettivo di continuare a migliorare la preparazione in binomio, nella comunicazione reciproca, modalità operativa e coordinazione delle manovre, è condiviso da Anthony Marchand: "Si tratta di un bellissimo evento, che di solito premia la regolarità e che si gioca spalla a spalla, tra correnti e scogli" spiega lo skipper bretone, che conosce bene il Tour de Bretagne à la Voile avendo partecipato a cinque edizioni, arrivando 2° nel 2011. "Quest'anno ho scelto Giancarlo come co-skipper in una logica di continuità nella preparazione della Transat Jacques Vabre. Questa settimana di regata sarà l'occasione perfetta per continuare a conoscerci e lavorare insieme. Inoltre Giancarlo si è dimostrato subito felice di poter scoprire il Figaro 3", spiega lo skipper di Groupe Royer - Secours Populaire. 

"È da tempo che avevo il desiderio di navigare su questa nuova barca a foil – ha confermato Pedote -e sono davvero felice di avere l'opportunità di correre al fianco di Anthony, che è sicuramente uno degli skipper più esperti sul circuito di Figaro. Sarà un'opportunità per scoprire la barca, ma anche passare più tempo con Antho e continuare a saldare il nostro binomio", afferma il navigatore italiano che, a onor di cronaca, si era affacciato in questa Classe ai tempi del Figaro 2, tra il 2010 e il 2011, partecipando alla Cap Istanbul e alla Solo Concarneau - Guy Cotten Trophy.

 

In primo piano la Transat Jacques Vabre

"La mia esperienza in Figaro è stata solo un progetto di transizione: non ho avuto né modo né tempo di scoprire questo mondo in profondità. Sono lieto di partecipare al Tour de Bretagne à la Voile, ringrazio Prysmian Group per avermi permesso di accettare l’invito di Anthony. Sono molto preso dal mio progetto IMOCA e mi farà bene cambiare per un momento barca, mettermi in un'altra logica di navigazione, fondata su reazioni più a breve termine ", afferma Giancarlo Pedote che, sebbene sia un competitivo, non si concentra tanto sul risultato di questo test, quanto sull’esperienza, come conferma Marchand: "Ci troveremo di fronte a binomi che hanno navigato insieme tutta la stagione Figaro ed hanno al loro attivo molte ore di allenamento insieme. Sappiamo che non sarà facile per noi, ma l'obiettivo oggi è la Transat Jacques Vabre e, in questo senso, la settimana che viene sarà interessante per noi. Se potessimo arrivare nella Top 10, sarebbe fantastico. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario riuscire a manovrare bene, dal momento che ci saranno molte manovre da fare, ma anche non sbagliare, in quanto i percorsi sono piuttosto brevi, e non c’è tempo per recuperare ", conclude Anthony Marchand.

 

Il Tour de Bretagne à la Voile - il quinto ed ultimo evento valido per il Campionato francese Elite Offshore Racing 2019 - è una regata a tappe di 350/500 miglia, che si svolge su un percorso costiero bretone e si sviluppa attorno a sei città: Saint-Quay-Portrieux, St. Malo, Brest, Concarneau, Larmor-Plage e La Trinité-sur-Mer. 

 


06/09/2019 14:32:00 © riproduzione riservata






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