Fincantieri ha donato a Cisita, ente di formazione specializzato in corsi in ambito navalmeccanico, un blocco di costruzione navale che sarà utilizzato dal beneficiario a scopo didattico presso l’Arsenale della Marina Militare a La Spezia.
Il blocco, realizzato in precedenza nel cantiere spezzino del Muggiano per testare una serie di soluzioni in ambito mega-yacht, è stato trasferito oggi in Arsenale. Ha una dimensione di circa 16 metri per 10, per un peso approssimativo di 65 tonnellate. Per favorirne il traporto, è stato sezionato in 6 manufatti minori delle dimensioni di 8,30 metri per 2,20, di circa 12 tonnellate ciascuno.
Potrà essere utilizzato per prove pratiche “reali”, che fino ad oggi venivano soltanto simulate su semplici lamiere di ferro, ponendosi come un’ideale palestra formativa in materia di saldatura, installazione tubi, condotte e carpenteria elettrica. Si tratta quindi di un valore aggiunto considerevole per tutti gli studenti che frequentano corsi di formazione professionale nell’ambito della navalmeccanica e che vogliono sviluppare una competenza concreta.
Cisita condivide con Fincantieri la visione di una formazione aderente alle esigenze economico-produttive del territorio. L’iniziativa, infatti, si inquadra nell’ambito del protocollo di collaborazione firmato nel 2018 tra Fincantieri, Regione Liguria e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, volto a favorire i processi di collocazione lavorativa, stimolare l’occupazione locale, con particolare riferimento a quella giovanile.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin