Si è conclusa a Torbole, nord lago di Garda, una intensa, emozionante e appassionante settimana di windsurf olimpico in occasione del Campionato Europeo della nuova classe iQFoil, scelta per Parigi 2024. Il Circolo Surf Torbole, con tutto il suo staff impegnato da settimane per organizzare al meglio l’evento, è riuscito a concludere questo primo appuntamento stagionale internazionale di altissimo livello al meglio, aiutato da un meteo che ha assicurato sul Garda Trentino belle giornate di sole e vento. La partecipazione ha segnato il record di partecipanti di questa nuova classe con 249 atleti (154 uomini e 95 donne) provenienti da 41 nazioni. Medaglie olimpiche, campioni europei e mondiali della specialità, così come della precedente classe olimpica RS:X o atleti provenienti dalla propedeutica Techno 293, ma anche tante giovanissime nuove speranze e nuovi talenti che rincorrono il sogno olimpico, grazie ad una rinnovata tavola olimpica, che ha avuto la capacità di dare una vera scossa a tutto il movimento windsurfistico con l’avvento del foil.
Dopo 5 giorni di regate di flotta course race (10), slalom (8) e marathon race (1) domenica sono scesi in acqua solo i primi 10 uomini e le prime 10 donne della classifica generale, atleti che hanno saputo mantenere alta la prestazione in tutte le discipline previste e guadagnarsi le medal series. Se da una parte solo il primo della classifica generale sapeva automaticamente di avere una medaglia in tasca, con il colore deciso nella finalissima (l’olandese Van Opzeeland e la britannica Wilson), per tutti gli altri 9 entrati nelle medal series è rimasta aperta la possibilità del podio con le ultimissime regate di semifinale e quarti di finali: un format avvincente, che non tiene più conto del punteggio, ma dell’ordine di arrivo.
Giornata storica per l’Italia che grazie al giovane portacolori del Circolo Surf Torbole Nicolò Renna è salita sul secondo gradino del podio; anche la cvagliaritana Marta Maggetti si è ben difesa finendo sesta: risultati impensabili un anno fa con gli iQFoil. Nicolò Renna ha regatato bene per tutto il Campionato e nell’ultimo giorno è riuscito a mantenere la concentrazione, che nella partenza della finale ha invece tradito l’atleta olandese Van Opzeeland, leader della classifica per quasi tutto il campionato. Una squalifica (BFD), che in pratica non gli ha neanche permesso di regatare, scivolando automaticamente al terzo posto. Dopo la squalifica dell’olandese (già bronzo lo scorso anno sia ad Europeo che Mondiale), sono così rimasti in finale solo il francese Goyard e l’azzurro Nicolò Renna, che - dopo un cambio di percorso e di disciplina per calo di vento - hanno letteralmente duellato. Con una partenza migliore, l’argento olimpico di Tokyo, nonchè campione europeo e mondiale in carica Goyard, ha volato primo fino all’arrivo, lasciando al giovane talento trentino Nicolò Renna, il secondo posto assoluto. Nicolò, figlio d’arte cresciuto tra i giovanissimi del Circolo Surf Torbole, ha messo in pratica l’esperienza accumulata nei mesi invernali trascorsi in Spagna tra allenamenti e regate, vincendo un argento che dà fiducia per il futuro. Tra gli under 21, categoria vinta dal danese Johan Søe, quinto posto per il locale Alessandro Tomasi.
Colpo di scena tra le donne che hanno iniziato i quarti di finale con una partenza anticipata si quattro atlete su 7: l'azzurra Marta Maggetti non è riuscita a passare in semifinale per una partenza troppo conservativa, lasciando il passo alla britannica Watson e all’olandese Wennekes. Dopo una semifinale in cui sono passate senza troppi problemi la Noesmoen e la Dziarnowska, molto combattuta invece la finale con la britannica Emma Wilson, leader fino al penultimo giorno, che è riuscita dopo il gate di poppa a recuperare una posizione portandosi al secondo posto, ma senza superare la francese Hélène Noesmoen, che ha condotto una finale perfetta, riuscendo a bissare il titolo conquistato nel 2021. Terza, così come alla vigilia delle medal series, la polacca Dziarnowska. Vittoria under 21 dell’israeliana Daniela Peleg.
Doppietta francese dunque a questo Campionato Europeo proprio come lo scorso anno, con la grande soddisfazione di aver visto l’italiano e idolo di casa Nicolò Renna tra i grandi campioni della classe Olimpica, non solo in regata, ma sul podio con un meritatissimo argento!
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