Altra giornata di vento sostenuto sul Garda Trentino per la 3^ tappa di Coppa Italia della classe olimpica iQFoil, organizzata dal Circolo Surf Torbole in collaborazione con Federazione Italiana Vela e Garda Trentino Vela Consorzio. Ha sorpreso davvero la presenza di tanti giovanissimi, che si sono affacciati in tempi rapidissimi alla classe olimpica foil: anche con 20 nodi e più i piccoletti hanno volato sull’acqua senza particolari problemi, mentre i senior-la categoria che sorprendentemente ha meno partecipanti - viaggiava a velocità supersoniche con la squadra azzurra FIV presente in allenamento-regata. Sei le regate di course portate a termine in successione con le partenze separate per junior, youth e senior con le donne in gara insieme agli youth (under 19).
La situazione prima della discussione di alcune proteste e all’attivo 11 prove: Luca Di Tomassi (SV Marina Militare) mantiene la testa della classifica tra i senior con un certo margine (16 punti) sul secondo, il brasiliano Isaac Mateus; ad un solo punto Daniele Di Benedetti, terzo (Fiamme Gialle). Ottimi parziali per l’atleta del Circolo Surf Torbole Manolo Modena, che continua a migliorarsi, primo nell’ultima prova di giornata e quarto assoluto (U21). Tra i più piccoli junior dominio dell’atleta del Circolo Surf Torbole Valentino Blewett, che oggi con 5 primi e un ritiro, è sempre al comando con 11 punti di vantaggio sul compagno di squadra Mattia Saoncella; terzo con oltre 30 punti di distacco Giulio Orlandi (Stamura Ancona). Prima femmina ancora Anna Polettini del Circolo Surf Torbole, decima assoluta. Tra gli Youth prosegue la corsa di Leonardo Tomasini (Circolo Surf Torbole), che allunga di qualche punto sul cagliaritano Federico Pilloni, protagonista di un sorpasso a pochi metri dall’arrivo proprio su Tomasini, nella terza prova di giornata. Terza overall e prima delle donne l’azzurra Marta Maggetti (Fiamme Gialle, Cagliari). Domenica la conclusione con altre 6 prove in programma: una Coppa Italia iQFoil impegnativa per le condizioni di vento sempre almeno sui 20 nodi, ma molto partecipata, con 60 atleti, di cui per la maggior parte under 19 e under 17. Presente in veste di osservatore del proprio figlio Ubaldo, il timoniere di Luna Rossa Francesco Bruni, dalla vela al windsurf, ma rigorosamente foil!
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità