lunedí, 2 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    dragoni    optimist    meteor    luna rossa    fiv    convegni    class 40    francesca clapcich    alberto bona    foiling week    turismo    ilca    trofeo jules verne   

DOUBLE MIXED

Cecilia Zorzi e Giovanni di Monaco Campioni del Mondo Double Mixed Offshore

cecilia zorzi giovanni di monaco campioni del mondo double mixed offshore
Roberto Imbastaro

Venerdì mattina, dopo quasi 48 ore di regata, il team Mexedia formato dalla trentina Cecilia Zorzi e il romano Giovanni di Monaco è stato il primo a tagliare l’arrivo del campionato mondiale davanti a Portorose (Slovenia).

 

“Abbiamo girato l’ultima boa molto provati dalle due notti insonni ma disposti a dare tutto per conquistarci un posto sul podio. Lottare fino all’ultimo metro con l’equipaggio italo-uruguaiano è stato incredibile, quando finalmente abbiamo tagliato il traguardo davanti a loro mi tremavano le gambe”.

 

Queste le parole della skipper Cecilia Zorzi, portacolori del Circolo Vela Arco, all’arrivo del campionato del mondo svoltosi nell’Adriatico settentrionale dal 20 al 24 settembre. 

Il Double Mixed Offshore è una disciplina esplosa negli ultimi anni quando è stata proposta come olimpica per i Giochi i Parigi 2024. Anche se poi esclusa per decisione del CIO, continua a riscuotere molto successo e prevede equipaggi composti da un uomo e una donna, che si sfidano in percorsi d’altura che solitamente durano dalle 50 alle 70 ore.

In questo caso, il percorso ad anello con partenza e arrivo a Portorose, prevedeva due boe da girare: la prima davanti alla città di Ancona e la seconda davanti a Lignano Sabbiadoro, per un totale di oltre 250 miglia. 

 

La flotta composta da dieci Figaro 3 del cantiere Beneteau, ha lasciato la Slovenia in condizioni soleggiate e di brezza sostenuta. Dopo una prima calma davanti alla costa croata, durante la notte il vento ha soffiato fino a 27 nodi, rendendo impegnativa la discesa verso Ancona. Cecilia e Giovanni hanno scelto una rotta molto vicino a quella diretta per percorrere meno miglia possibili, raggiungendo il primo waypoint obbligato in seconda posizione.

 

La risalita dell’Adriatico è stata altrettanto complicata e i cambi di classifica sono stati innumerevoli. Un flusso da nord-est molto fresco e instabile ha costretto gli equipaggi a bordeggiare tra le numerose aree interdette attorno alle piattaforme, che hanno reso ancora più difficile trovare la giusta strategia. Nel corso della seconda notte di regata gli equipaggi che avevano scelto di tenersi vicino a costa si sono rimescolati con i tre team che invece avevano scelto una rotta più a largo, tra cui Cecilia e Giovanni, lasciando i giochi ancora molto aperti.

 

A 20 miglia dall’arrivo, al giro della boa di Lignano, l’equipaggio italiano si trovava in quarta posizione, ancora in lotta per una medaglia. 

 

“Stavamo spingendo la barca al massimo per raggiungere i terzi, quando ci siamo accorti che i primi due equipaggi, che avevano su di noi un vantaggio considerevole, stavano rallentando molto probabilmente a causa di un calo del vento” - racconta Cecilia - “Quando siamo entrati nel calo anche noi, abbiamo notato che l’unico vento rimasto era un po’ più a nord, proprio al limitare del Golfo di Trieste. Abbiamo quindi fatto di tutto per stare più alti rispetto agli altri ed avere così più vento per superarli”.

 

La strategia si è rivelata vincente e il team italiano ha raggiunto la Baia di Pirano in testa alla flotta, però senza poter ancora festeggiare. Le ultime due miglia prima del traguardo infatti si sono trasformate in un vero e proprio match race all’ultima strambata con l’equipaggio formato da Federico Waksman (Uruguay) e Sophie Fontanesi (Italia).

 

Poco prima delle 10 di venerdì 23 settembre, Team Mexedia è stato infine il primo a raggiungere la linea d’arrivo battendo di una manciata di secondi la seconda imbarcazione, conquistando così il titolo di campioni del mondo e bissando il successo al campionato europeo dello scorso maggio. Il bronzo è invece andato all’equipaggio francese che ha guidato la flotta per gran parte della regata, composto da Alex Loison e Tiphaine Ragueneau.

 

Con grande soddisfazione Giovanni di Monaco ha dichiarato: “È stata una regata impegnativa che ha richiesto diverse scelte tattiche, e le condizioni di vento variabile hanno reso necessario essere vigili per gran parte del tempo riducendo al minimo il riposo. Tuttavia siamo riusciti a mantenere sempre alta la concentrazione e non abbiamo mai mollato. Avere avuto lopportunità di navigare di nuovo con Cecilia è stato fantastico, il suo talento e il suo saper creare equipaggio lhanno resa una grande esperienza.”

 

Prima di concludere la stagione, la skipper Cecilia Zorzi sarà ancora impegnata nella 54° edizione della Barcolana e poi nel “Nastro Rosa Veloce”, regata lunga 1500 miglia che circumnavigherà l’Italia da Venezia a Genova.


26/09/2022 15:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Meteor: a Napoli il "Trofeo del Timoniere"

I colori, i profumi e il mare di Napoli saranno lo scenario del Trofeo del Timoniere, primo appuntamento nazionale 2026 dedicato ai Meteor che si svolgerà nel weekend del 21 e 22 febbraio

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

Invernale Napoli: domenica in acqua a Torre del Greco

Domenica primo febbraio Trofeo Città Torre del Greco al Circolo Nautico torrese. Cinquanta imbarcazioni al via della quinta tappa del Campionato invernale del Golfo di Napoli

Maccaferri Futura presenta la squadra e il programma sportivo per il 2026

Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist

Invernale Loano: classifiche in movimento e flotta in crescita

Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche

Garda: il "foiling" volano del turismo

A boot Düsseldorf il Garda Veneto, Malcesine e la Foiling Week raccontano come si costruisce una destinazione

Luna Rossa sponsor ufficiale della FIV

Luna Rossa e la Federazione Italiana Vela (FIV) annunciano una nuova collaborazione per accompagnare e sostenere le squadre olimpiche, giovanili e parasailing italiane in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci