Dopo la partecipata cerimonia d’apertura in Belvedere delle Maschere di ieri sera, con le prime regate odierne hanno preso ufficialmente il via i Campionati Italiani Giovanili in doppio, il più importante evento agonistico 2022 riservato ai velisti dai 13-17 anni: 622 atleti, 311 imbarcazioni, 60 istruttori, oltre 500 accompagnatori, 3000 presenze alberghiere stimate, stanno, infatti, facendo di Viareggio la Capitale della Vela giovanile.
Voluta fortemente dalla Federazione Italiana Vela e dal Presidente Francesco Ettorre, la prestigiosa manifestazione è organizzata sino a sabato 10 settembre dal Club Nautico Versilia, Circolo Velico Torre del Lago Puccini, Società Velica Viareggina, Circolo Velico Marina di Pietrasanta e Yachting Club Versilia con la collaborazione della Lega Navale Italiana sez. Viareggio e del Comitato Circoli Velici Versiliesi. Nel pomeriggio, al rientro a terra, i giovani velisti hanno avuto una gradita sorpresa: la visita del Presidente di World Sailing (la Federazione mondiale della Vela) Mr. Quanhai Li, per la prima volta in Italia dopo la sua elezione e dopo il lockdown, a riprova di quanto il Mondo della Vela Internazionale creda negli eventi in Italia e nei nostri atleti. Ad accompagnarlo in questa visita il Presidente della FIV Francesco Ettorre che ha definito di grandissima soddisfazione questo incontro “Con un grande amico come lui”.
LE REGATE Da oggi a sabato 10, su tre differenti campi di regata posizionati nello specchio acqueo di fronte al litorale di Viareggio (e ben visibili dalla passeggiata a mare) si svolgeranno le regate che assegneranno i titoli di campione italiano di Classe. Al termine delle prove, le imbarcazioni RS Feva sono ospitate presso il Club Nautico Versilia, i 420 e i 29er in Via Coppino a Sud del CNV mentre gli Hobie Cat, i Dragoon e i Nacra 15 sulla spiaggia presso il Bagno Flora a nord del CNV.
LE CLASSI IN GARA Classe 420 (103 iscritti), 29er (58 iscritti), RS Feva (100 iscritti), Hobie Cat 16 (17 iscritti), Dragoon (21 iscritti), Nacra 15 (12 iscritti).
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro