Dopo 9 prove, di cui 8 disputate con vento da nord della mattina presto, si è concluso al Circolo Vela Arco il Campionato tedesco Formula 18, valido quale 5^ regata nazionale di classe. La manifestazione, a parte il primo giorno, ha così sempre avuto bel vento che ha toccato anche i 15-18 nodi e si è conclusa per il meglio, con due scarti applicati sulle 9 regate fatte. Nella classifica assoluta open vittoria abbastanza netta dell’equipaggio di casa formato dal coach del Circolo Vela Arco Lorenzo Bianchini con il suo atleta solitamente in regata sul 29er (fresco bronzo ai Campionati Europei di classe), Marco Misseroni, che insieme hanno lasciato un distacco di 7 punti sugli altri italiani Radman-Cioni (CV Sunset); terzi i tedeschi, ma portacolori del Circolo organizzatore, Bob e Marc Baier. Per quanto riguarda la classifica della regata nazionale si sono inseriti al terzo posto Christian Vettori e Maurizio Stella (LNI Riva).
Il commento di Lorenzo Bianchini:”È stato bello avere Marco a bordo come prodiere: un’altra dimostrazione che il 29er è propedeutico alle imbarcazioni veloci. La cosa ha fatto squadra e Marco credo abbia imparato molto in questi tre giorni, oltre ad essersi divertito”.
Prossimo appuntamento al Circolo Vela Arco ancora con barche veloci a due scafi: dal 6 all’8 settembre sarà la volta delle regate riservate alle classi Dart e Tornado, prima di vedere dal 20 al 22 settembre i volanti Moth impegnati per il Campionato italiano.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti