In una splendida serata carsica, gli armatori di Anywave Safilens Alberto Leghissa, Marino Farosich, Ugo Guarnieri e Gino Becevello, si sono riuniti per fare il punto di metà stagione e definire gli appuntamenti per i prossimi mesi, che vedranno il Frers 63 di Sistiana tornare a regatare nelle acque adriatiche.
La riunione presso Bajta Salez, azienda di Sgonico (TS) produttrice di vini e salumi tra gli sponsor della stagione 2021, è stata l’occasione per analizzare le regate finora disputate e fare un primo bilancio.
“Questo 2021 è iniziato per noi in Tirreno, purtroppo con poche possibilità di allenamento e confronto e con qualche intoppo tecnico lungo il percorso, che fortunatamente abbiamo risolto. Dopo la bella vittoria ORC alla Rolex Giraglia di giugno” commenta il team manager e skipper Alberto Leghissa “abbiamo trasferito Anywave Safilens nelle acque di casa, per una messa a punto generale in vista dei prossimi appuntamenti. Abbiamo numerosi obiettivi per la seconda parte di stagione, la più intensa dal punto di vista sportivo e quella che forse ci coinvolge tutti maggiormente, con le regate nel nostro Golfo ed eventi molto strategici sia da un punto di vista agonistico, che del nostro impegno ambientale.”.
La prima regata autunnale sarà la Regata del Conero, una costiera di 12 miglia che si disputerà il 26 settembre lungo il bel tratto di mare prospicente Ancona.
La partecipazione a questa regata sarà preceduta da un evento di due giorni legato alla campagna "Un mare di idee per le nostre acque" promosso da Coop Italia in collaborazione con LifeGate, di cui Anywave Safilens è testimonial per la stagione 2021.
Al Marina Dorica di Ancona in questa occasione saranno posizionati due Seabin, gli ormai celebri “cestini mangiarifiuti”, dispositivi in grado di contribuire alla pulizia del mare dalle plastiche e microplastiche.
Giovedì 23 settembre alle ore 11.00 si terrà un incontro conferenza per promuovere la campagna di sensibilizzazione con inaugurazione dei Seabin, venerdì 24 settembre invece ci saranno le uscite a bordo di Anywave Safilens.
Ad oggi, grazie alla campagna promossa da Coop insieme a LifeGate, sono stati tolti dall'acqua circa 13.000 kg di rifiuti, incluse plastiche e microplastiche, pari al peso di oltre 860.000 bottiglie da mezzo litro.
Gli impegni di Anywave Safilens proseguiranno con la partecipazione alla Portopiccolo Maxi Race dal 1 al 3 ottobre. Due giorni di vela in cui i più agguerriti Maxi team italiani, sloveni e croati si sfideranno nel Golfo di Trieste con prove a bastone o triangolo per finire domenica 3 ottobre con la classica prova costiera Trofeo Bernetti, giunta alla 50^ edizione.
Il 10 ottobre riflettori puntati sulla Barcolana 53, la regata dei record, prima anche nell’aver inserito nel modulo di iscrizione la figura del RECO (Responsabile Ecologico) da indicare previsto accanto a quello dello skipper e del timoniere.
Il progetto RECO di Anywave Safilens offre un decalogo con indicazioni concrete, piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può seguire per evitare sprechi ed azioni dannose e per cercare di riutilizzare quello che viene gettato con troppa facilità. Il problema dei rifiuti in mare è ormai una questione di vitale importanza, come pure sensibilizzare chi lo vive quotidianamente in regata o per diporto.
La stagione adriatica proseguirà il 14 ottobre con la Trieste-Venezia Two cities one sea regatta, appuntamento riservato ai Maxi Yacht che vuole essere un warm-up e un’occasione di allenamento su percorso costiero di trasferimento da Trieste a Venezia.
A Venezia il 16 ottobre Anywave Safilens correrà la Venice Hospitality Challenge abbinata al Belmond Hotel Cipriani, una regata ad invito riservata ai migliori Maxi Yacht abbinati ai Luxury Hotel della città lagunare.
La conclusione di stagione avverrà con la Veleziana domenica 17 ottobre.
L’impegno ecologico
RECO o Responsabile Ecologico di Bordo è una nuova figura, un membro dell’equipaggio con il compito di far attuare da tutto il Team un atteggiamento ecosostenibile e green durante le regate e a terra, nel rispetto del mare e dell’ambiente.
Il progetto, ideato e promosso da Anywave Safilens, ha ricevuto il patrocinio della Federazione Italiana Vela (FIV), dell’Unione Vela d’Altura (UVAI) ed è sostenuto da One Ocean Foundation, di cui lo skipper Alberto Leghissa è Ambassador.
La barca
Anywave Safilens è un Frers 63 restaurato e ottimizzato, è un Team di campioni e un progetto per i giovani, è uno sguardo attento al futuro, con la voglia di contribuire con una goccia di ottimistico impegno per fare una piccola differenza nell’oceano.
Progettato dal prestigioso studio German Frers nel 2000, Anywave Safilens è realizzata completamente in fibra di carbonio. Le linee dello scafo, i sistemi tecnologici avanzati e il ridottissimo dislocamento la rendono estremamente competitiva sia in prove costiere che d’altura.
Oltre al Maxi Anywave Safilens, fanno parte del Team Sistiana anche Anywave Junior, Bonin 385 condotto dalla velista e responsabile ecologica Giulia Leghissa e Anywave Ocean, il Mini 650 di Matteo Bandiera che sta partecipando alle prime regate e macinando miglia con l’obiettivo di essere al via della Mini Transat 2023.
Sponsor e Partnership
La stagione sportiva di Anywave Safilens è sostenuta dal Main Sponsor Safilens, dagli Sponsor Coop, Baita Salez, Gesteco, Scania Leiballi&Cozzuol, Audio Pro e C.M.G.
Technical Partner della stagione 2021 sono Vennvind, Marlin Yacht Paints, Nano Coatings e Upwind by Aurora.
Anywave Safilens sostiene le charity DinAmici “Insieme per il volontariato” e InterSos, la più grande organizzazione umanitaria italiana in prima linea per portare aiuto nelle emergenze alle persone vittime di guerre, violenze e disastri naturali.
Anywave Safilens promuove “Occhio al mare”, l’APP lanciata dalla Divisione Vela di Marevivo. Uno strumento di semplice utilizzo che consentirà a tutti i cittadini di osservare e foto-identificare specie marine, ma anche i rifiuti, soprattutto plastica, che inquinano e deturpano i nostri mari. I dati raccolti correttamente saranno elaborati da Marevivo e consegnati ad organismi nazionali e internazionali andando così ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione delle specie.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027