sabato, 20 giugno 2026

J24

VELA -J24: la Superba” è primo dopo cinque prove

Nella seconda giornata del Campionato Italiano Open in svolgimento a Cannigione, la flotta di 41 J24 ha svolto tre prove che hanno portato in testa alla classifica overall la barca della Marina Militare Italiana, La Superba, detentore del titolo Nazionale. Il segnale di partenza è stato dato dal Comitato di Regata, presieduto da Giorgio Battinelli, alle 12.00 puntuale come da programma. Alle 17.30 le prime barche erano già attraccate in porto a Cannigione.

La prima prova è stata la più lenta della giornata. Con soli 5 nodi di grecale, i monotipi hanno impiegato oltre trenta minuti a per arrivare alla prima boa di bolina. L’aria ha ripreso a soffiare sul lato di poppa intorno alle 13. Claudio Buiatti a bordo di ITA 479 J di Quadri si aggiudica la prima prova, recuperando così i risultati poco soddisfacenti di ieri. Seguono al secondo posto gli svedesi di Usa 5488 11th Hour Racing con Mike Ingham al timone e al terzo i greci di Evnika con Dimitrios Altsiadis come skipper. Ottima prova per i portacolori del Club organizzatore. ITA 405 Vigne Surrau con Aurelio Bini al timone conquista il terzo posto nella quarta prova, mentre ITA 318 Nord Est Costruzioni, con a bordo il presidente del Comitato organizzatore Tonino Chessa e il presidente del club Nautico Arzachena Pietrino Demuro, si piazza al sesto posto.

La seconda e la terza prova si sono svolte con un vento più costante, stessa direzione, ma con intensità di 7-8 nodi. La flotta, in entrambi i casi, si è divisa nettamente tra chi ha scelto il lato destro e quello sinistro del campo. I due gruppi compatti all’arrivo in boa hanno dato spettacolo e provocato diversi momenti di tensione, oltre che entusiasmare i numerosi spettatori che seguono la competizione dalle spiagge del litorale arzachenese. L’ultima gara è stata la più bella di tutte, come commentano in molti all’arrivo in porto, soprattutto nel testa a testa finale tra i primi quattro concorrenti, premiati dall’aver scelto il lato destro del campo. Su questi ha prevalso ITA 460 Botta Dritta, uno dei migliori equipaggi sardi capitanato dal presidente della Classe Italiana J24 Mariolino Di Fraia. Con il primo di oggi Di Fraia risale la classifica dal 24° di ieri al 19° di oggi. Ma dal conteggio delle cinque prove totali, la classifica finale vede il Campione nazionale in carica Ignazio Bonanno, del Centro Velico Marina Militare Italiana, al primo posto con La Superba.

Sono 24 le barche italiane in gara per conquistare il titolo di Campione Italiano di J24. Con loro sulla linea di partenza 10 barche tedesche, 1 britannica, 1 brasiliana, 1 statunitense, 1 svedese, 1 greca, 1 ungherese e 1 dal Principato di Monaco.

L’evento è sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Provincia Olbia Tempio, dal Comune di Arzachena e da numerosi sponsor e aziende locali.

Domani, lunedì 28 maggio, il segnale di partenza sarà dato alle 12. Il percorso sarà sempre a bastone organizzato con 4 o 5 lati. In media ogni regata avrà una durata compresa tra i 70-90 minuti.


27/05/2012 18:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci