L’edizione 2014 del Trofeo Francesco Ciccolo, il riconoscimento istituito in ricordo dell’indimenticabile Presidente della Classe J24 scomparso lo scorso aprile, è firmata da Ita 416 La Superba: è stato, infatti, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno ad imporsi nella speciale classifica che premia il primo classificato (senza considerare gli scarti) del Trofeo Nazionale (articolato su sette tappe: la Primo Cup disputata a Montecarlo, Pasquavela a Porto S.Stefano, il Trofeo Accademia Navale di Livorno, il Campionato Nazionale, Anzio Marivela, la Coppa Italia e il Trofeo Interlaghi di Lecco).
La Superba si è imposto con 218,5 punti seguito in seconda posizione (con 185,5) da ITA 212 Jamaica armato e timonato dal Presidente della Classe Pietro Diamanti (con il fratello Giuseppe, Gianluca Caridi, Fabrizio Ginesi, Giuseppe Garofalo, Paolo Governato e Gabriele Zoppi che si sono alternati a bordo in questo 2014) e in terza (con 182,5 punti) da Ita 470 Djke Fiamme Azzurre, il J24 del Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria timonato da Fabio Delicati (in equipaggio con il tattico Marco Vincenti, il tailer Giuseppe Incatasciato, Francesco Maglioccola alle drizze e il prodiere Roberto C. Ballanti).
Quarto Ita 305 Kils armato da Massimo Frigerio e timonato da Giovanni Bonzio (148,5 punti) e quinto Ita 371 Joc armato e timonato dal consigliere triestino e Capo Flotta del Garda Fabio Apollonio (129 punti).
“Siamo ovviamente molto soddisfatti di aver vinto questo Trofeo che ha anche un valore affettivo visto che è stato istituito per ricordare un Presidente che ha segnato la storia della Classe J24.” ha commentato il timoniere Bonanno “Per noi l’anno che sta per concludersi è stato positivo: delle cinque tappe del Circuito Nazionale alle quali abbiamo preso parte, ne abbiamo vinte quattro, aggiudicandoci con abbondante margine la classifica Nazionale 2014. In chiusura di stagione, abbiamo, però, dovuto fare un cambio di … Francesco! Lo “storico” Ciccio Linares, infatti, già dalle ultime prove del Campionato invernale Anzio/Nettuno e del Trofeo Lozzi, non è più a bordo con noi in quanto impegnato come allenatore nella campagna olimpica di Laura Linares (tavole a vela). Al suo posto è salito Francesco Picaro di Torre Del Greco. Per il 2015, quindi, il nuovo equipaggio de la Superba sarà composto dal tailer Simone Scontrino, dal prodiere Alfredo Branciforte, da Francesco Picaro che farà il due, dal centrale/tattico Luigi Ravioli (di Anzio) e da me al timone. Con questo equipaggio ci stiamo allenando ad Anzio già dai primi di ottobre e il nostro primo appuntamento importante, dopo le regate invernali, sarà Pasquavela dove incontreremo avversari difficili come i tedeschi di Rotoman. La stagione 2015 sarà ricca di impegni: oltre alle Nazionali, infatti, parteciperemo al Campionato Europeo e al Mondiale.” “Sono contentissimo di aver fatto parte per quattro anni di questa Classe e di questo equipaggio al quale auguro ogni bene: siamo sempre stati molto affiatati sia a bordo che a terra.” ha aggiunto Francesco Linares “Sto iniziando una nuova avventura nel ruolo di allenatore ma il mio non è sicuramente un addio ma un arrivederci ai J24 e ai tanti amici che negli anni trascorsi in questa Classe ho conosciuto da Anzio a Taranto, da Bari a Como e in tutte le altre sedi di regate.”
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità