Va agli Stati Uniti il titolo di Campione mondiale Optimist a squadre. Nel campionato iridato in corso a Bodrum, in Turchia, l’italia paga il combinato disposto tra stanchezza e inesperienza, ed esce dopo essere stata sconfitta dagli USA e dalla Thailandia, avendo battuto in giornata solo la Spagna.
“Certamente oggi non siamo contenti - analizza e sintetizza coach Marcello Meringolo - ma accettiamo la legge dello sport, e guardiamo ai prossimi tre importanti giorni in cui è in palio il titolo individuale”.
L’eliminazione non fa piacere, ma fa esperienza, soprattutto per una nazionale esordiente e così giovane, che ora deve capitalizzare le ore libere di questo pomeriggio per riposare in vista delle regate in Gold al via da domani. Ancora sei prove a disposizione per ambire al titolo, e venerdì scorso tutta la Nazionale si è classificata in Gold, e nei primi 25 posti.
“Adesso dobbiamo smaltire la delusione di oggi e riposare bene per affrontare le ultime tre giornate della regata di flotta. I punti di interesse sono ancora molti e bisogna rimanere lucidi, pensando che questo campionato è ancora molto lungo”, ha chiuso Meringolo.
La vittoria finale è andata agli USA che hanno battuto per 2-0 la squadra Ucraina, mentre la medaglia di Bronzo è andata alla Svezia.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”