Napoli e il Reale Yacht Club Canottieri offrono il loro volto più bello ai campioni della classe Star, impegnati da oggi nell’Eastern Hemisphere Championship. È una prima giornata da incorniciare, nel golfo partenopeo. Cielo terso, vento di dieci nodi da grecale, due prove pulite con partenze regolari: l’ideale per sfidarsi in barca a vela.
La prima giornata ha un protagonista, il campione del mondo Diego Negri, che con il timoniere Sergio lambertenghi a bordo di Tuentiuan (Club del Mare Diano Marina) ha vinto le due prove in programma, portandosi subito al comando della classifica generale. Al secondo posto Clan dell’altro campione del mondo Enrico Chieffi con Ferdinando Colaninno (Società Velica Viareggina): i recenti campioni italiani Open portano a casa un quarto e un secondo posto di giornata. Terzi Marin Misura e Tonko Barac su Croatel Two dello Yacht Club Spalato (5-3).
“Siamo soddisfatti, volevamo partire forte ed è andata bene”, commenta Diego Negri. “Le condizioni erano spettacolari, abbiamo navigato al meglio con raffiche anche fino a 16-18 nodi. Più complicata la seconda prova perché entravano strisce d’aria da destra e sinistra, abbiamo interpretato bene le pressioni portando a casa il risultato. Il parterre è di alto livello, era importante mettersi davanti”.
Su Napoli e il Circolo Savoia: “Qui ho vinto il mio primo campionato italiano Laser – ricorda Negri - il campo di regata somiglia alla Liguria, dove vivo. Poi l’organizzazione da mare è super, il contesto è spettacolare con il golfo, la città bellissima e l’ospitalità del Circolo Savoia che ci ha aperto le porte con entusiasmo”. Al rientro, pizza party in banchina: “Infatti nessuno voleva andare via”, scherza il campione iridato.
Domani da mezzogiorno terza e quarta prova. La manifestazione è organizzata da RYCC Savoia, International Star Class Yachting Racing Association e Flotta di Capri, in collaborazione con Sezione Velica Marina Militare Napoli, Circolo Remo e Vela Italia e Circolo Canottieri Napoli e con il patrocinio della Federazione Italiana Vela, Comune di Napoli e Coni Campania.
Main Partner è Porsche. Official Sponsor: Synlab SDN; Slam; Reby – K City; Saces; Gennaro Regina; Ferrarelle; Coop; Leopoldo; Mammina; Macchia Mediterranea; Fram e Villa Oliviero.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin