FRAGLIA VELA
Romana Fosson è la prima donna del Garda a guidare un circolo velico
redazione
È Romana Fosson, desenzanese da oltre vent’anni, attiva in Fraglia dal 2000 con incarico di segreteria, la nuova presidente per il quadriennio 2017-2020: porta con sé l’amore per il lago, la sua passione per la vela, le regate e la sua importante esperienza. “Che il buon vento sia con noi!” è da sempre il suo motto e lei, che iniziò l’apprendistato sotto la guida di Domenico Foschini, attuale consigliere Fiv (Federazione italiana vela) dopo anni di “attivismo” nel circolo, è entrata nel consiglio direttivo nel 2011 come vicepresidente per poi diventare direttore amministrativo nel 2013. La sua esperienza e la sua costante dedizione le sono valse la stima dei soci che per guidare la FVD hanno scelto lei, la prima donna presidente di un circolo velico sul lago di Garda. Romana condivide la passione per il lago con il marito Martin Reintjes, appassionato velista.
Per la neopresidente la parola d’ordine è «rinnovamento»: «La nostra squadra si prepara a un traguardo speciale nel 2018: i gloriosi sessant’anni di vita della Fraglia Vela Desenzano».
La vita sociale della Fraglia, aggiunge Romana Fosson, «ci sta molto a cuore e, partendo dalle esigenze dei soci, proporremo nuove iniziative per i soci, armatori e non. A fine marzo presenteremo il calendario eventi del 2017. Il campionato sociale diventerà un momento centrale per la vita del circolo; punteremo maggiormente sugli optimist e stiamo già lavorando a un’implementazione dell’attività comunicativa. Anche questo fa parte di un cambio generazionale e di un’epoca di cambiamento che inauguriamo alla vigilia del 60° anniversario, perché il mondo cambia e noi siamo pronti a intercettare questi cambiamenti e a navigare in acque nuove».
Di seguito si allega un’intervista alla neopresidente di Fraglia Vela Desenzano Romana Fosson.
Come imposterà la sua presidenza in Fraglia?
«La nostra squadra si prepara a un traguardo speciale nel 2018: i gloriosi sessant’anni di vita della Fraglia Vela Desenzano. Soffierà un vento nuovo per festeggiare: vorrei rinnovare il circolo partendo dalla scuola vela, che conta oltre duemila allievi di varie età, promuovere eventi che consentano ai soci di vivere maggiormente il circolo e di sentirsi a “casa”. Nei prossimi mesi ripartiremo in maniera decisa con l’attività sociale, grazie anche alla presenza nel nuovo direttivo di volti giovani. La vita sociale della Fraglia ci sta molto a cuore e vorremmo proporre nuove iniziative per i soci, armatori e non. Il campionato sociale diventerà un momento centrale per la vita del circolo».
Tappe importanti per la FVD 2017?
«Questa stagione 2017 ci servirà per imbastire i nuovi progetti di restyling delle scuole di vela, non sarà banale riorganizzare i corsi affinché diventino un fiore all’occhiello in tema di qualità. Occorre andare al passo con i tempi e rinnovare il modello educativo.
Per questo abbiamo un pool di atleti e istruttori che mi aiuteranno a realizzare il progetto.
La squadra è partita bene, vedo tutti motivati e carichi. Mio compito sarà quello di stimolarli e tenerli uniti. Fondamentali saranno la comunicazione fra soci e direttivo e la trasparenza. A questo proposito ho voluto istituire una mattinata al mese per incontri che spero si rilevino costruttivi, il sostegno di tutti è indispensabile. Abbiamo il prossimo anno un appuntamento molto importante: i 60 gloriosi anni del circolo».
Qual è, secondo lei, il vero valore aggiunto dell’avere una presidente donna in un circolo velico?
«Porto in Fraglia, oltre ai diciotto anni di gavetta, la tempra tipica di noi donne, che sempre e comunque devono misurarsi in situazioni che fino ad ora sono state prettamente maschili. A differenza degli uomini, le donne sono più comunicative, questo secondo me è un aspetto fondamentale per il buon andamento di un circolo sportivo».
Nessuna difficoltà con i soci uomini? Si sente sostenuta?
«Per quanto riguarda la parte “maschile” penso che il mio dovere sia quello di impegnarmi affinché tutti coloro che hanno creduto in me non restino delusi, per gli altri basterà fare di tutto per “conquistarli”. Nel consiglio ci sono dieci uomini, da come è iniziata la nuova gestione mi sento proprio di poter affermare che il sostegno c’è ed è tangibile in ogni settore».
Quando è nata la sua passione per la vela?
«La mia passione per la vela nasce negli anni ’80, così come negli anni ’80 è nato il mio amore per Desenzano e per il lago di Garda. Le mie figlie hanno iniziato a frequentare i corsi di vela in Fraglia, sotto la guida di Gigi Cabrini, e lì ho conosciuto quelli che sono tutt’ora i miei amici più cari».
Il suo ricordo più caro legato alla vela e alla Fraglia?
«Un ricordo importante è stato il riconoscimento, durante la presidenza di Mario Pizzatti, di ricoprire la carica di vicepresidente. Mario è stato un grande presidente e ora io sono orgogliosa di averlo nuovamente nella mia squadra».
Secondo la sua esperienza, quali sono le caratteristiche di un buon velista?
«Se devo pensare a un buon velista penso a mio marito Martin, che è, secondo me, l’esempio più concreto. Innanzitutto ci vuole la determinazione insieme a una buona dose di agonismo, poi è chiaro che l’impegno costante e lo spirito di squadra sono condizioni essenziali. Ci aggiungerei: prudenza e umiltà. E il talento, quello è innato».
06/04/2017 18:46:00
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