Una debole perturbazione in ingresso sul Mediterraneo occidentale, che sta già interessando l’Italia, apporterà, nei prossimi giorni, aria umida e temperata insieme a piogge sparse di debole intensità, più significative sul settore tirrenico.
Lo scenario meteo non sembra subire mutamenti nelle giornate del 2 e 3 marzo presentando ancora deboli piogge soprattutto nelle regioni centro settentrionali tirreniche. Le correnti ricche di umidità contribuiranno al formarsi di foschie e banchi di nebbia specie durante le ore notturne e mattutine, sulle pianure del nord e localmente su quelle del centro insieme ad un generale aumento delle temperature minime.
Nella giornata di mercoledì 4 marzo una depressione nord atlantica apporterà flussi intensi ed instabili sulla nostra Penisola. Gli effetti saranno più rilevanti a partire dalla seconda parte della giornata con precipitazioni diffuse su tutto il territorio, che risulteranno intense sulle regioni centrali tirreniche e su quelle del nord-est. Le temperature subiranno un aumento nei valori, soprattutto al sud a causa dei venti meridionali.
Tra giovedì e venerdì 5 e 6 marzo la saccatura nord atlantica tenderà a portarsi pienamente sull’Italia generando condizioni di spiccata instabilità su tutte le regioni con fenomeni impulsivi e precipitazioni temporalesche. Le temperature subiranno un progressivo calo accompagnate dai venti che diventeranno forti fino a burrasca e i mari saranno agitati; le precipitazioni potranno assumere carattere nevoso, anche a quote collinari estendendosi fino al meridione.
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