Sono saliti a 25 i morti causati dalle inondazioni che hanno devastato il sud della Francia. Il bilancio, a due giorni di distanza dal picco della perturbazione, si aggrava sempre più. Tutta la regione del Var, alle spalle della Costa Azzurra, è in ginocchio, senza acqua potabile, telefoni, corrente elettrica e con migliaia di case isolate. Secondo le protezione civile francese il bilancio delle vittime potrebbe ancora aggravarsi perché sono ancora ben 13 le persone date per disperse. Oggi ci sarà una riunione straordinaria a Parigi convocata dal premier Francois Fillon per fare il punto della situazione e per intensificare gli aiuti alle popolazioni colpite. Sulla stampa sta montando la polemica sull’inadeguatezza delle strutture di protezione civile e sull’efficacia degli interventi. E’ la seconda volta quest’anno che la Francia si fa trovare impreparata da una catastrofe naturale annunciata. A febbraio la tempesta Xinthia che si era abbattuta sulle coste dell’ovest aveva causato fortissime devastazioni e 53 morti. L’opposizione accusa il governo di non aver saputo gestire l’emergenza nonostante fosse preventivata e il segretario di Stato all'ambiente, Chantal Jouanno, ha riconosciuto che il governo ha trascurato alcuni rischi. Nel Var, inoltre, il piano di emergenza per ripristinare luce e telefono non ha avuto pieno successo e sono ancora 94.000 le abitazioni senza luce ed oltre 15.000 le utenze telefoniche ancora disconnesse. Per ritrovare un fenomeno di tale intensità secondo Meteo France si deve risalire fino al 1827. Questa mattina alle 10:00 dovrebbe riprendere la circolazione dei treni, secondo quanto dichiarato da SNCF.
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)