Il fitness a bordo? Non più un lusso esclusivo riservato a chi viaggia su sconfinati panfili multipiano. Con Fitshake la possibilità di prendere il largo senza rinunciare all’attività fisica è diventata una realtà alla portata di tutti. La nuova piattaforma oscillante, interamente progettata e costruita in Italia dall’azienda varesina Wpe, offre, infatti, due indiscutibili vantaggi per gli amanti del mare: occupa solo un metro quadro, adattandosi perfettamente alla razionalizzazione degli spazi di bordo, ed è altamente versatile, tanto da offrire, in un’unica attrezzatura, numerose funzioni diverse. Con Fitshake, infatti, si possono potenziare i muscoli, dimagrire, fare stretching, correggere la postura, migliorare l’equilibrio, drenare i liquidi in eccesso, seguire programmi di riabilitazione e persino ricevere massaggi rilassanti. Il segreto sta in una piattaforma che combina movimenti oscillatori e vibrazioni e i cui effetti sono stati provati dagli studi del dipartimento di bioingegneria del Politecnico di Milano. A seconda della potenza del movimento indotto dalla macchina e di come ci si posiziona su di essa è possibile modulare il training in funzione del proprio obiettivo. Nessun problema per i meno esperti: basta selezionare sullo schermo audio-video uno tra i 60 programmi predefiniti e seguire le indicazioni dettate dalla voce guida, una sorta di personal trainer virtuale disponibile in cinque lingue diverse. Così il lavoro non risulta mai monotono, né eccessivamente pesante dato che, valorizzando l’attività dei muscoli, il movimento della piattaforma riduce i tempi del training fino ad un massimo di mezz’ora. Notevole anche il design, essenziale, curato e soprattutto funzionale, tanto che la struttura è stata studiata per garantire una molteplicità di appoggi e la possibilità di assumere oltre 250 posture. L’avanzata tecnologia, l’eleganza, l’estrema versatilità e, soprattutto, l’ingombro minimo di Fitshake hanno già convinto diversi lupi di mare ad installarla sulla propria imbarcazione. Segno che, a bordo, il vero lusso non coincide tanto con l’eccentricità del superfluo, quanto nel contributo che l’innovazione e la ricerca possono offrire al piacere della navigazione.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo