Con le prime tre regate ha preso ufficialmente il via nelle acque francesi di Le Crouesty, l’edizione 2015 del Campionato Europeo Open J24 organizzato dallo Yacht Club du Crouesty Arzon (www.j24euro2015.com).
Dopo il 1998 e il 2005, infatti, il prestigioso appuntamento è tornato a Le Crouesty dove oltre trenta equipaggi in rappresentanza di sette nazioni (Francia, Germania, Irlanda, Italia, Gran Bretagna, Brasile e Stati Uniti) saranno grandi protagonisti sino a venerdì 12 giugno.
A tenere alti i colori azzurri è il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare Ita 416 La Superba (timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con il tailer Simone Scontrino, il due Francesco Picaro il prodiere Alfredo Branciforte e il centrale/tattico Luigi Ravioli) che proprio pochi giorni fa aveva vinto il terzo titolo tricolore (con una prova d’anticipo) nelle acque di Cala Galera.
Per loro un’ottimo avvio di campionato: al termine di questa prima giornata la classifica Open provvisoria vede al comando Usa 5443 con Mike Ingram (5 punti, 1,1,3 i parziali) seguito ad un solo punto dal regolarissimo GBR Madeleine con Ducan Mc Carthy (6 punti; 2,2,2) e da Ita La Superba (9,3,7 i parziali) a pari punti (19) con i tedeschi di Ger 5412 Henk di Frank Schonfeldt (4,6,9). Primo degli equipaggi di casa è Fra 4226 Majic di Francois De Herce, decimo nella classifica open (27 punti; 11,10,6 i parziali).
“Dopo la bella soddisfazione del Campionato Nazionale Open, ci siamo messi subito in viaggio per raggiungere questo nuovo campo di regata.” ha commentato il timoniere Bonanno “In questa prima giornata abbiamo disputato tre prove caratterizzate da vento che ha raggiunto i 28 nodi da NE. Domani ci aspettano altre tre o quattro regate.”
Il programma, infatti, prevede, tre o quattro prove nelle giornate di domani e di mercoledì, due in quella di giovedì, numerose manifestazioni collaterali nelle varie serate, la cerimonia di premiazione (giovedì 11) e tante attività collaterali in spiaggia per chi volesse fermarsi sino a sabato e godersi le bellezze della località francese.
John Coveney è il Presidente del Comitato di Regata mentre la Giuria Internazionale è formata da Paul Bastard (IJ FRA Presidente di Giuria), Trevor Lewis (IJ GBR), Mounir Ben Hamida (NJ FRA), Ingemar Bohlin (NJ SWE), e Timo Hass (IJ GER). Eric Collet è lo Jaugeur d’épreuve mentre Stuart Jardine (IM GBR) e Aorelian Garcia (NM FRA) sono gli stazzatori incaricati.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità