Quattordici equipaggi J24 provenenti oltre che dalla Flotta gardesana anche da quella del Lario, hanno concluso la prima parte del Campionato Invernale Monotipi, tradizionale appuntamento benacense perfettamente organizzato nello specchio acqueo antistante il Circolo Nautico Brenzone, in località Castelletto di Brenzone.
Dodici le prove previste, suddivise in quattro giornate di regate.
La classifica provvisoria stilata al termine delle due regate disputate sino ad ora (entrambe nella seconda giornata) vede al comando il vincitore della passata edizione, Ita 371 Joc, il J24 del Capo Flotta del Garda, il triestino Fabio Apollonio (Soc.Triestina della Vela, 3 punti; 1,2 i parziali) seguito a 2 punti di distanza da Ita 440 Indafarà di Giuliano Cattarozzi (AVT, 5 punti; 4,1).
Terzo posto per Ita 352 Via col Vento di Mauro Benfatto (Circolo Velico Tivano, 8 punti; 3,5) che anticipa Ita 461 Armageddon del padrone di casa Gino Polin (CN Brenzone, 9 punti; 5,4) e Ita 433 Eos di Giuseppe De Mori (AVT, 13 punti; 7,6).
“La prima manche in programma non è stata disputata per mancanza del vento e anche la seconda sembrava avesse la stessa sorte: fortunatamente alle 13.30 è comparsa una timida e volubile Ora (vento tipico del Garda proveniente da sud nel pomeriggio) che ha consentito lo svolgersi delle due regate previste.- ha commentato il Capo Flotta del Garda Fabio Apollonio -Da sottolineare la presenza in acqua di quattordici barche. Per una serie di concomitanze non siamo riusciti a riproporre anche quest’anno il progetto Interflotte. Ciononostante, un equipaggio di Lecco ha accolto l’invito ed ha partecipato alla prima parte del nostro Campionato Zonale. Purtroppo per la seconda parte, a causa della concomitanza delle date con il loro campionato zonale, non potrà essere presente. Oltre al J24 lariano, sono comunque iscritte tre barche provenienti da Caldonazzo, una da Trieste ed il resto dal Garda.”
I prossimi appuntamenti con il Campionato Invernale Monotipi sono fissati per il 6 e il 20 marzo: con quattro regate disputate sarà considerato uno scarto e con otto ne saranno calcolati due.
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