domenica, 14 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    star    giraglia    vendee arctique    francesca clapcich    29er    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    swan   

J24

J24: archiviata Pasquavela si pensa al TAN di Livorno

Vela, J24 - Con la vittoria di United 5 del tedesco Kaeter, l’ottimo secondo posto di Jamaica armata dal CapoFlotta del Golfo dei Poeti Pietro Diamanti (in equipaggio con il fratello Giuseppe, Gianluca Caridi, Enrico Alfarano e Fabrizio Ginesi) e la terza posizione di Raggio Verde dell’equipaggio ungherese di Litkey Farkas si è conclusa la XXIII Pasquavela, seconda manches del Circuito Italiano J24.
Si è trattato di un’edizione caratterizzata da condizioni meteo avverse ed impegnative, giornate di vento oltre 30 nodi e mare formato tanto che il Comitato di Regata (presieduto da Giovanni Capitani), nonostante le richieste degli equipaggi J24, ha disposto di non far regatare nelle ultime due giornate con conseguente malcontento fra i team J24 (una trentina sui 120 scafi al via) ed in particolar modo fra quelli stranieri.
“Sono contento del risultato ottenuto, grazie anche alla nuova vela di prua che abbiamo provato per la prima volta durante le regate di Pasquavela.” Ha commentato Pietro Diamanti “Siamo in attesa delle altre vele sperando, così di migliorare ulteriormente le prestazioni della barca nelle prossime manifestazioni. Le regate sono state combattute e l'equipaggio tedesco di United 5 è stato premiato per la regolarità dei piazzamenti. Certo che finire a pari punti con barche di ottimo livello come l'equipaggio di Litkey Farkas e Rotoman è stata una bella sorpresa, peccato non essere riusciti a concludere la serie delle regate. Abbiamo bisogno di allenarci in vista dei prossimi appuntamenti ma, fortunatamente il morale dell’equipaggio è alto e la voglia di divertirsi in barca è sempre tanta.”
Pietro Diamanti e la sua ITA 212, saranno premiati come vincitori del Trofeo J24 2009 a Rosignano in occasione della cena fissata per la sera di martedì 1 giugno (durante il Campionato Italiano).
Con Pasquavela, tradizionale regata d'altura e monotipi organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (in collaborazione con il CVC Santo Stefano, la locale Pro Loco, il patrocinio del Comune di Monte Argentario, il supporto di Camera di Commercio Grosseto e numerose partnership) e terminata con due giornate di regate valide e sei prove disputate, si sono concluse le regate di qualificazione per il prossimo Campionato Mondiale J24 che si svolgerà dal 13 al 20 agosto a Malmo (Swezia).
In base alla classifica stilata dopo tre tappe (le altre erano state il Campionato Italiano di Riva del Garda e la regata di Lerici, entrambe svolte nel 2009) hanno acquisito il diritto di partecipare al World Championship 2010: Andrea Casale (in quanto vincitore di un titolo mondiale), Mario Di Fraia, Pietro Diamanti, Davide Gorgerino, Gaetano Pellizzaro, Fabio Appollonio, Matteo Ballestern, Ruggero Sperafico, Sandro Chersi, Guido Guadagni Fabio Delicati, Fabio Pignatelli, Riccardo Pacini, Antonio Macina, Antonio Antonelli,
Questi timonieri (escluso Casale) dovranno confermare all’Associazione di Classe Italiana la loro partecipazione al Mondiale entro il 30 aprile per poter permettere la loro sostituzione con altro timoniere che il Consiglio della Classe nominerà seguendo la classifica del Trofeo J24 2009.
Archiviata Pasquavela, l’agguerrita Flotta J24 sta già preparandosi per la tradizionale trasferta nelle acque labroniche dove, da giovedì 29 aprile a domenica 2 maggio si svolgerà il XXVII Trofeo Accademia Navale & Città di Livorno, terza manches del Circuito Italiano 2010.


15/04/2010 18:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci