lunedí, 22 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    protagonist    optimist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga   

J24

Il J24 ungherese Juke Boxe mantiene il comando del Trofeo Lozzi

il j24 ungherese juke boxe mantiene il comando del trofeo lozzi
redazione

Dopo la quinta giornata, è sempre l’equipaggio ungherese del J24 Juke Boxe (Miklòs Rauschenberger, Balmaz Litkey, Tamas Peter, Akos Pecsvaradi, Tamas Richter) a guidare saldamente la classifica provvisoria del Trofeo Roberto Lozzi, appuntamento voluto per ricordare l'entusiasmo, la generosità e la passione dell’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso. Sabato, infatti, in una fredda giornata invernale con onda residua della burrasca da ovest del giorno precedente e vento da NNW di intensità di 13/14 nodi che è andato via via calando, è stato possibile portare a termine nelle acque di Anzio Nettuno altre due avvincenti prove valide per assegnare il Trofeo che per i tredici equipaggi coinvolti non ha solo un valore sportivo ma anche affettivo. 
Nella prima regata Hun 1622 Juke Boxe si è imposto su Ita 358 Arpione di Michele Potenza (Sez. Vel. Anzio) e su Ita 216 Jumping Jack Flash di Federico Miccio (Nettuno YC) mentre nella seconda prova è stato Arpione ad avere la meglio su Juke Boxe e su Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri (LNI Anzio). La classifica provvisoria (stilata dopo le prime 8 prove) vede pertanto confermarsi al comando Hun 1622 Juke Boxe (11 punti; 2, 1, ocs, 2,1, 2,1,2) seguito da Ita 447 Pelle Nera di Paolo Cecamore (Nettuno YC, 19 punti; 1,2,2,3,2,ocs,4,5) e da Ita 358 Arpione (24 punti, 3,4,4, 4,7,6,2,1) che risale di una posizione. Scende, invece, dal terzo al quarto posto Ita 428 Pelle Rossa di Giani Riccobono (29 punti; dnc,3,1,1,3,3,8,10) mentre si conferma in quinta posizione Ita 458 Enjoy 2 (33 punti; 6,8,3,6,8,1,6,3)
“Il campo di regata era decisamente rafficato e qualche J24 ha inizialmente armato il fiocco.- ha spiegato Federico Miccio di Jumping Jack Flash -Inoltre, le rotazioni a destra costanti ed una corrente rilevante da SE hanno creato non poche difficoltà in partenza. La giornata è cominciata subito con due richiami generali che hanno spinto il comitato di regata a issare bandiera nera nel terzo preparatorio. Noi abbiamo optato di partire con il fiocco per dare maggiore stabilità alla barca sotto raffica. Questa decisione, oltre a un bel salto di vento a destra durante la prima bolina, ci ha avvantaggiato e permesso di arrivare terzi, subito dietro ad Arpione, preceduto a sua volta dagli ungheresi di Juke Box. Un ulteriore salto a destra costante ha reso la seconda prova una sorta di "corsa dei cavalli" mentre l'intensità del vento andava via via calando. In queste condizioni sono difficili recuperi e chi parte meglio arriva davanti. A sfruttare al meglio questa situazione è stato il team di Arpione che si è aggiudicato la prova davanti a Juke Box e Enjoy 2. Quarto Ita 447 Pelle Nera, questa volta timonato da Botond, fratello dell'assente pluricampione Litkey Farkas.” 
Nella giornata seguente 23 equipaggi J24 avrebbe dovuto disputare la sesta tappa (la prima dopo la pausa per le festività) del 42° Campionato Invernale organizzato dal Circolo della Vela di Roma (http://www.cvroma.com), dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. Anzio, dal Nettuno Yacht Club in collaborazione con la Sezione Velica Marina Militare, l’Half Ton Class Italia e la Marina di Nettuno. Se la mancanza di vento aveva costretto il Comitato di Regata presieduto da Mario de Grenet ad annullare le prove in programma nella quinta giornata, l’allerta meteo diramata sulla zona, il troppo vento e il mare in burrasca hanno, invece, fatto annullare la prima tappa del 2017. La classifica provvisoria (stilata dopo le prime 7 regate e uno scarto) resta pertanto invariata: al comando è ITA 416 La Superba, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con Simone Scontrino, Alfredo Branciforte, Francesco Picaro e Vincenzo Vano (8 punti; 2,1,1,1,1,2,3) seguito da Ita 447 Pelle Nera (Nettuno YC) armato da Paolo Cecamore e timonato dal campione del mondo 2014 della classe Soling, l'ungherese Farkas Litkey (18 punti; 1,4,3,4,3,3,9) e da Ita 428 Pelle Rossa di Gianni Riccobono con alla tattica Sergio Strippoli (Nettuno YC, 35 punti; 10,5,2,2,dsq,4,12). 
Le regate nel golfo di Anzio valide per l’Invernale della Flotta J24 più numerosa, quella di Roma, proseguiranno nelle giornate del 29 gennaio, 12 e 26 febbraio e 12 marzo mentre quelle per il Trofeo Roberto Lozzi, articolato su cinque week end (10 giornate) si svolgeranno nei fine settimana dell’11 e 12 febbraio, e dell’11 e 12 marzo. “Come da bando di regata, è previsto che sabato 11 febbraio o sabato 11 marzo si recupereranno le giornate annullate del campionato invernale, ormai salite a ben tre, per avverse condizioni meteo- ha proseguito Miccio -Nel frattempo prendono il via i lavori per organizzare la prima tappa del Circuito Nazionale Classe J24 che quest'anno si disputerà dal 31 marzo al 2 aprile 2017, tre settimane dopo il termine del Campionato Invernale. L'evento sarà organizzato dalla Lega Navale Italiana, sezione di Anzio, in collaborazione con gli altri circoli di Anzio. Sono previsti quindi tre giorni di sfide alle quali parteciperanno anche equipaggi provenienti dalle altre Flotte. Inoltre, sempre la Lega Navale Italiana sezione di Anzio organizzerà il II Trofeo Monotipi che avrà luogo a Pasqua, dal 15 al 17 Aprile.”


17/01/2017 14:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci