Dopo aver rimirato un po’ uno strano pesce che aveva abboccato al suo amo, un pescatore del parmense ha pensato bene di rivolgersi agli esperti dell’Acquario del Po per capire cosa fosse finito nella sua cesta e, soprattutto, se le carni fossero commestibili. Tra lo stupore generale gli esperti dell’Acquario hanno riconosciuto nell’esemplare pescato un temibile piranha e, più precisamente, un Pygocentrus Nattereri, che, come si può immaginare, si nutre di altre specie animali, mammiferi compresi. Esclusa qualsiasi ipotesi di migrazione di tipo garibaldino dal sud america alle valli di Comacchio, resta in piedi solo la realistica congettura che si sia trattato di un “abbandono volontario” da parte di qualcuno che voleva disfarsi del piranha. Resta il dubbio della presenza di altri esemplari e , nel caso, se la specie si stia radicando nel più lungo fiume italiano.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica