Al timone di Synergie, Isabelle Joschke a passato la scorsa notte il traguardo di Agios Nikolaos a Creta, vincendo questa terza tappa della Cap Istanbul, 540 miglia (circa 1000 kilometri) tra Marzamemi in Sicilia e Aghios Nikolaos a Creta alla velocità media di 6,94 nodi. Questa vittoria in "notturna" ottenuta oltretutto in una notte stellata, ha scritto una nuova pagina della storia dell'altura in mediterraneo perchè Isabelle diviene la prima donna ad ottenere un simile successo, una vittoria di tappa nel circuito Figaro, un circuito nel quale si forgiano proprio i migliori talenti per questo tipo di competizioni. Da tener conto che Isabelle è un'esordiente, ovvero un bizuth per dirlo alla francese, in questa competizione e quindi questa sua vittoria assume un valore ancor maggiore. Ha navigato in maniera perfetta tra la Sicilia e Creta: inspirata, precisa, abile ha tenuto testa ad una flotta di marinai esperti ed allenati a questo tipo di battaglie ad armi uguali, con un'imbarcazione uguale per tutti. Al comando della flotta già 48 ore dopo la partenza, Isabelle non ha mai ceduto, nemmeno quando ha dovoto fare i conti con il passaggio di una forte depressione nello Ionio meridionale. In testa all'entrata del mar Egeo ha condotto la gara a termine senza sbavature e senza cedere terreno agli avversari nelle rimanenti 120 miglia lumgo la costa nord di Creta. "Non ho ancora realizzato completamente che ho vinto perchè è una cosa che non mi aspettavo proprio al mio primo anno di Figaro - ha dichiarato all'arrivo Isabelle - e ne sono estremamente filice. Ho incominciato a realizzare di avercela fatto solo quando sono arrivata ancora in testa ad Antitykhitira. Ho avuto la chance di avere abbastanza vento per poter conservare il mio vantaggio nella navigazione costiera di Creta ed allora non ho mangfiato e nemmono dormito: ho solo timonato per non perdere nemmeno un miglio. Comunque ora vado molto più veloce rispetto alla prima tappa e questo vale più di ogni strategia" Questo l'ordine d'arrivo 1 ) Isabelle Joschke (Synergie) 3giorni 05h 37 min 40s 2) Thierry Chabagny (Suzki Automobiles) a 57' 52'' 3) Nicolas Bérenger ( Kone Elevators) a 1h07' 15'
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore