venerdí, 24 gennaio 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    politica    vela olimpica    press    regate    assonat    seatec    campionati invernali    convegni    premi    porti    optimist    fincantieri    campionato invernale riva di traiano   

BANQUE POPULAIRE

Transat Jacques Vabre: Clarisse a scuola da Armel

transat jacques vabre clarisse scuola da armel
Roberto Imbastaro

Tre giorni prima dell'inizio della Transat Jacques Vabre, l'eccitazione tra gli equipaggi aumenta. E non fa eccezione quello di Banque Populaire, composto da Clarisse Cremer e da Armel Le Cléac'h. Mentre Clarisse scopre l'emozione di questi momenti prima di una prestigiosa regata oceanica, Armel è più rilassato per la sua sesta partenza in questa regata transatlantica. La loro “affinità di coppia” è stato forgiata, in questi ultimi quattro mesi, attraverso il lavoro duro, con tante uscite in mare, elementi da padroneggiare e una formazione regolare. Prima di partire, ci confidano le loro impressioni, i sentimenti e gli obiettivi, determinati a sfruttare al meglio la loro “bestiolina” Banque Populaire X.

"Anche se ho già preso parte alla Mini Transat e alla Solitaire du Figaro, questa è la prima volta che vivo una partenza di gara con così tante sollecitazioni -  spiega Clarisse  -  e  certo questo  richiede molta energia. Ma a differenza delle mie precedenti esperienze, ho la fortuna di essere sempre circondata da un team molto affiatato, che è abituato a gestire questo tipo di eventi. Non vedo l'ora che parta questa Transat Jacques Vabre, che sento anche come una sessione di formazione intensiva e una nuova opportunità per migliorare a bordo. Sono stato malata negli ultimi giorni e mi è già successo in mare nelle ultime settimane: penso che sia principalmente un problema psicologico e sono sicura che una volta a bordo non ci saranno problemi. Per rilassarmi, ho letto. Da quando sono a Le Havre, ho finito un racconto poliziesco”.

"È difficile godere appieno dell'atmosfera che c’è qui – continua Clarisse - perché sono concentrata sull'obiettivo finale. La Transat Jacques Vabre è per me una tappa e ce ne saranno altre dopo, a partire dal ritorno in Francia alla gfine della gara che farò da sola. Questi ultimi giorni sono stati un po' frustranti perché passiamo pochissimo tempo sulla barca. Sento davvero il bisogno di esserci sopra, di essere ancora più comoda e di continuare a costruire un forte legame con lei. Armel è la migliore guida per raggiungere questo obiettivo, progredire e sentirsi al meglio possibile. Presto sarò da sola al timone, ma prima conto di approfittare della chance di navigare con un marinaio come Armel e di fare tutto per non avere rimpianti”.

"Non è spiacevole iniziare la gara in modo più rilassato - ammette Armel – perché l'obiettivo, a differenza di quanto è sempre stato in passato, non è puntare alla vittoria. Quello che vogliamo soprattutto è arrivare in Brasile e che Clarisse possa continuare ad apprendere e a immagazzinare esperienze. Ma avere meno pressione ci permette anche di preparare la partenza con più serenità. Entriamo gradualmente nella nostra 'bolla': studiamo il tempo, discutiamo insieme le scelte delle vele.  Abbiamo la capacità di essere competitivi specialmente con le barche con deriva. Il diagramma meteo mostra un percorso strategico con molte virate da effettuare, una partenza molto tecnica con vento contro prima di recuperare grandi coefficienti notturni. Quindi non sarà solo una gara di velocità e questo non ci dispiacerà: avremo una piccola carta da giocare e avremo l'opportunità di essere ben posizionati. Sta a noi far fruttare questa bella alchimia che abbiamo plasmato negli ultimi mesi. Sono molto contento di questo nuovo ruolo: è gratificante avere il tempo di trasmettere le proprie conoscenze e condividere la propria esperienza, soprattutto in un campo che si padroneggia. Farò tutto il possibile per far sentire Clarisse più sicura all'arrivo a Salvador de Bahia, in modo che possa concentrarsi sulla vela in solitario e prepararsi per affrontare la sua scalata più difficile, quella all'Everest della vela, il Vendée Globe”.   

 


25/10/2019 18:44:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Traiano: Tevere Remo non fa sconti

Mon Ile inizia il 2020 vincendo. Sempre potente in tempo reale Ars Una, mentre crescono messa a punto e prestazioni per Luduan 2.0. In Crociera, brilla Soul Seeker e nella Coastal Race Bagherang Evo in equipaggio e Toi e Moi in doppio

Presentata a Roma la "Garmin Marine Roma per 2"

Partenza sabato 4 aprile. Novità di quest'anno l'apertura ai solitari anche nella "Riva", con percorso Riva di Traiano/Ventotene/Riva di traiano

Vela Olimpica: da lunedì 20 a Miami le Hempel World Cup Series

Sono già a Miami, in Florida (USA) i velisti azzurri delle classi olimpiche in doppio 470 maschile e femminile, in vista della tappa di World Cup che apre l'anno dei Giochi di Tokyo 2020

Cape2Rio: Giovanni Soldini fa l'analisi della regata

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini tagliano il traguardo della Cape2Rio 2020. Il Team italiano termina la regata in 8 giorni, 3 ore, 9 minuti e 34 secondi. Giovanni Soldini: «È stata una regata molto combattuta fino alla fine»

Incontro EBI EMSA sulle strategia UE per la nautica da diporto

L'incontro si è svolto presso la sede di Lisbona dell'EMSA con la delegazione dell'EBI composta da Philip Easthill, Segretario Generale dell'EBI e Stefano Pagani Isnardi, Responsabile del Dipartimento Ricerca di Confindustria Nautica

Varese: il 25 gennaio il convegno "Tra Legno e Acqua"

Al via il 7° Convegno sulle barche d’epoca, Varese nuovamente ‘capitale’ nazionale della nautica vintage

Mondiale Optimist 2020: pubblicato il Bando di Regata

A poco più di sei mesi dall'appuntamento più atteso del calendario di vela giovanile 2020 l'organizzazione dell'evento ha pubblicato il bando della regata che sarà ospitata dall'1 all'11 luglio a Riva del Garda dalla Fraglia Vela Riva

Riprende l'Invernale dell'Argentario con Ari Bada ancora al comando

Prima regata del nuovo anno per il 43° Campionato Invernale dell’Argentario

I circoli della LegaVela si riuniscono a Bari

Roberto de Felice: "Un importante momento di confronto per la definizione delle strategie per rafforzare il senso di appartenza al club"

Napoli: Scugnizza, Faamu-Sami e Raffica vincono la Coppa Camardella

Si è disputata ieri, domenica 19 gennaio 2020, la Coppa Ralph Camardella, regata organizzata dal Circolo Canottieri Napoli e valida come quarta tappa del Campionato invernale di vela d’altura del golfo di Napoli

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci