E' la Regata Zonale Optimist l'evento di chiusura della stagione agonistica organizzata del Circolo Velico Ravennate: quarantatré iscritti (venticinque Juniores e diciotto Cadetti) provenienti dallo stesso sodalizio bizantino, dal Centro Velico di Punta Marina, dal Centro Nautico del Savio, dagli Amici della Vela di Cervia e dal Circolo Nautico Cesenatico hanno infatti animato le acque di Marina di Ravenna nel corso del week end appena concluso.
Sfruttando il favore delle condizioni meteo il Comitato di Regata è riuscito a svolgere un totale di tre prove.
Juniores: vittoria per Lorenzo Pezzilli del Circolo Velico Ravennate, davanti a Kenje Werpers del Club Nautico Amici della Vela. Terzo posto per Giacomo Guardigli del Centro Nautico di Cesenatico, mentre ha sfiorato il quarto posto Camilla Ivaldi, prima ragazza in assoluto a un solo punto dal terzo.
Cadetti: vittoria per Luca Moschini del Centro Velico di Punta Marina, con Ludovica De Marchi ottima seconda e terzo posto per Lorenzo Pleadi Lampronti, entrambi del Circolo Velico Ravennate.
Prossimo appuntamento per gli atleti del Circolo Velico Ravennate sarà il Raduno della Nazionale a Marina di Carrara, evento cui sono stati convocati Lorenzo Pezzilli e Camilla Ivaldi.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore