Si avvicina la 42ma edizione del campionato italiano open della classe J24, e lo Yacht club Cala dei Sardi, su delega della FIV, sta lavorando intensamente per prepararsi all’evento che si svolgerà dal 25 al 28 maggio. Il campo di regata è ben noto ai regatanti, sarà il Golfo di Cugnana, nel cuore della Costa Smeralda, lo stesso che ha ospitato una edizione del Campionato del Mondo J24, due Europei e quattro Campionati Italiani. Saranno 10 prove previste, precedute da una regata di prova il 24 e una giornata interamente dedicata ai controlli di stazza il 23.
«Lo Yacht Club Cala dei Sardi - racconta il Consigliere Nazionale e Capo Flotta Zonale di Classe J24 Marco Frulio - si sta impegnando a offrire un'organizzazione all'altezza delle aspettative, con l'obiettivo di rendere la regata un successo. Tanti gli eventi collaterali previsti alla fine di ogni giornata di regate con anche la tradizionale cena degli equipaggi in programma per venerdì 26 maggio.»
La classe dei monotipo a chiglia J24 è la più diffusa al mondo, e la competizione rappresenta un momento molto atteso dagli appassionati di vela in tutta Italia. La partecipazione si preannuncia importante: solo dalla Sardegna prenderanno parte all'evento ben 15 imbarcazioni, ma sono già annunciate adesioni di altre squadre provenienti da tutta Italia. Sono infatti attive le convenzioni sui trasporti navali della Federvela ed altre facilitazioni sull’ospitalità alberghiera sono state concordate con lo Yacht Club Cala dei Sardi.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin