Nulla di fatto nella prima giornata di regate del XXIII “Campionato invernale di vela d’altura Città di Bari”, che si è conclusa con l'annullamento di entrambe le prove previste.
Continui salti di vento da Ovest verso Nord e groppi, accompagnati da forti acquazzoni, hanno condizionato pesantemente l’avvio della manifestazione velica barese.
Il Comitato di regata è prima stato costretto a ritardare la partenza della prima prova per poi annullarla. E dopo aver atteso, insieme ai 20 equipaggi iscritti e presenti in mare, un miglioramento delle condizioni metereologiche fino alle 13.40 circa, il vento continuamente instabile con forti raffiche e l’ennesimo groppo, hanno indotto il comitato di regata a rimandare definitivamente tutti in porto. Si torna in acqua per la seconda giornata di prove domenica 12 febbraio.
La XXIII edizione del Campionato Invernale Vela d'Altura "Città di Bari" è organizzata con la collaborazione di tutti e sei i circoli nautici del capoluogo (CC Barion Sporting Club, Circolo della Vela Bari, Lega Navale Italiana – sez. Bari, Circolo Nautico Il Maestrale, Circolo Nautico Bari e Cus Bari) con il patrocinio del Comune di Bari – assessorato allo Sport e della Federazione Italiana Vela - VIII Zona. Il campionato gode dell’importante supporto di Italia Yachts, Medicom Srl, Intempra, Banca Popolare Pugliese, Orazio Santoro e Obiettivo Mare, Meetingroom, The Perfect Cocktail e della mediapartnership di Sportale. Il campionato invernale di Bari, come quello di Manfredonia, Brindisi, Gallipoli e Taranto è valido anche come selezione per il Campionato Vela Altura VIII zona - Coppa dei Campioni – 2023.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty