VELA - Penultimo giorno di regate degli European Youth Sailing Games, primo evento nel suo genere organizzato dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con Eurosaf (federazione Europea di Vela). Altra giornata di caldo sole e di un bel vento da sud sui 11-13 nodi un po' irregolare, sufficiente per procedere con il numero massimo di prove al giorno previsto: 4 per la classe 29er che si porta a 12 regate totali e altre 3 di giornata per Byte e Techno 293, portando a 9 le prove disputate finora. Bene gli italiani nelle classi Byte e Techno, sia maschile, che femminile.
Nella classe 29er la lotta zona podio si sta delimitando ormai a soli 4 equipaggi; lotta tutta danese per l'oro con l'equipaggio misto Salskov-Christfort contrapposto a Stephensen-Thusgaard, che si sono trovati in parità al primo posto fino alla decima regata. Dopo 12 prove è balzato al comando Stephensen-Thusgaard oggi protagonisti di due secondi, un primo e un quarto. I diretti avversari sono distaccati di 4 punti, dopo aver realizzato due primi, un terzo e un ottavo. Sotto le aspettative l'equipaggio spagnolo Robles Trittel, che aveva invece dominato i maggiori campionati della stagione: al momento sono settimi. Noni gli italiani Nulli-ZUbboli.
TECHNO 293
Il percorso adottato nella classe Techno è stata una novità assoluta inventata dal coordinatore tecnico dei campi di regata della Fraglia Vela Riva Fausto Maroni, che ha incontrato l'entusiasmo di coach e partecipanti; una proposta legata al fatto che la manifestazione si presenta come novità e quindi deve anche proporre altermative, anche nei percorsi. E' stato inserito infatti dopo il primo giro con Partenza e Bolina, un "bastone" con poppa corta (1 o due giri a seconda dell'intensità del vento) con un successivo slalom su due boe, compresa quella che era servita per la partenza, con arrivo al lasco sottovento alla Barca Arrivi. (vedere immagine allegata).
TECHNO 293 M
Nei Techno maschili potrebbe esserci ancora qualche sorpresa per il bronzo, mentre al primo posto prosegue indisturbata la corsa verso la vittoria finale del Campione del mondo britannico Martin Kieran, sempre nei primi tre a parte una regata: 1-4-1-1-1-3-2-1-1 gli eccellenti parziali). Rimane secondo il bielorusso Artem Javadav a 13 punti dal primo, mentre dopo le prime due prove odierne il cagliaritano Michele Cittadini è riuscito ad agguantare la terza posizione provvisoria, grazie ad un quinto e un terzo, che gli hanno permesso il sorpasso del russo Ayvazyan, nonostante il settimo dell'ultima regata. Cittadini ora è terzo con due punti di vantaggio sul bielorusso edomani dovrà condurre due prove attente per mantenere il podio.
TECHNO 293 F
Marta Maggetti sta conducendo un ottimo Campionato e, in testa dal primo giorno, ha gestito molto bene l'attacco della britannica Campionessa del mondo under 17 Saskia Sills, attualmente a 9 punti dalla Maggetti. La cagliaritana oggi ha realizzato un secondo alle spalle della iIlls (1-2-4 i parziali), un quinto scartato come prova peggiore e un altro bel secondo alle spalle della russa Elfutina, che ha scalzato dal terzo posto provvisorio l'altra Sills, Imogen, che quindi passa quarta a due punti dal podio. L'altra italiana Elena Vacca è in quinta posizione; ottimo il suo terzo nell'ultima prova odierna.
BYTE CII M
Prime tre posizioni immutate nella classe BYTE maschile: rimane primo il portacolori della Fraglia vela Riva Michele Benamati, mai oltre il terzo posto e in testa con 6 punti di vantaggio sul compagno di circolo Marco Benini. Giornata decisamente positiva per il danese neo campione del mondo classe Europa Tobias Hemdorff, che oggi ha sbaragliato gli avversari con tre primi. Rimane comunque quarto alle spalle dello sloveno Zelko, che tallona Benini a 3 punti.
BYTE CII F
Fin dal primo giorno la danese Carlsen Behr ha letteralmente dominato: tutte vittorie consecutive a parte l'ultima regata di oggi in cui Cecilia Zorzi è finalmente riuscita a conquistare un bel primo. La Zorzi rimane seconda a 10 punti (3-2-1 i parziali di oggi); terza l'altra italiana portacolori della Fraglia vela Riva Joice Floridia, oggi bene con due secondi e un quarto.
Domani conclusione di questa bella manifestazione che ha visto impegnati le giovani speranze della vela internazionale con la partecipazione di oltre 20 nazioni. Sono previste per tutte e tre le classi 2 regate, che porterebbero al numero massimo le prove previste da bando di regata, così come alla Fraglia Vela Riva si è abituati grazie al generoso vento che soffia sempre sul Garda Trentino. Domani partenza prevista prima prova ore 13.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro