Sul mare di Cervia va in scena domani, domenica 17 novembre, la terza tappa del tradizionale Campionato Invernale organizzato dal Circolo Nautico “Amici della Vela”, a cui è legata la dodicesima edizione del Memorial Pirini.
E a conferma dell’ottimo momento che sta vivendo la classe J24 a Cervia – nella scorsa primavera lo ricordiamo, il Circolo ha ospitato il campionato italiano della classe – va sottolineato come l’attuale edizione dell’Invernale sia particolarmente ricca di imbarcazioni partecipanti, ben 17. Fra queste, vera novità di stagione che arricchisce decisamente la competizione, anche la presenza di “Kaster”, l’imbarcazione di Giuliano Cattarozzi che batte bandiera dell’Associazione Velica Trentina, e che vinse il mondiale 2018 a Riva del Garda.
E proprio “Kaster” guida la classifica provvisoria della competizione cervese, dopo due tappe e cinque prove disputate; davanti a due equipaggi di casa, ovvero “Kismet” di Federico Bressan, armato da Francesca Focardi (vincitore delle ultime tre edizioni dell’Invernale) e “Jorè” di Marco Pantano, armato dai fratelli Errani.
Quella in programma domani è la penultima tappa della prima tranche della manifestazione: la tappa conclusiva è prevista poi per domenica 1 dicembre, quindi si riprenderà con la seconda manche (e le tre tappe conclusive) a partire dal 15 febbraio.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore