Tutto pronto a bordo di Maserati, ancorato al North Cove Marina, a Battery Park City, Lower Manhattan. E pronti anche Giovanni e il suo team che in questi giorni studiano con attenzione la meteo per capire qual è il momento più adatto per partire alla volta di San Francisco, tentando di battere ilrecord di 57 giorni, 3 ore, 2 minuti.
Spiega Giovanni: “Tra il 23 notte e il 25 dicembre sembra che ci sia una buona situazione meteo per la partenza del record NY-San Francisco, che ci permetterebbe di raggiungere le coste del Brasile in una decina di giorni. Il 22 arriverà una grossa depressione davanti a New York con venti tra i 40 e i 60 nodi, che si sposterà lentamente verso nord est con venti in calo. Nella notte fra il 23 e il 24 dovrebbe esserci una situazione che ci permette di partire con venti tra i 25 e i 30 nodi e un’alta pressione che si installa subito dietro la depressione”.
NEW YORK – SAN FRANCISCO
Le 13225 miglia che separano via mare New York da San Francisco, passando per Capo Horn, sono una rotta storica, ampiamente percorsa dai clipper impegnati nella corsa all’oro dalla seconda metà dell’Ottocento in poi.
Su tutti svettò il nome di Flying Cloud, eccezionale vascello uscito dai cantieri di Boston, che nel 1854 raggiunse San Francisco in 89 giorni e 21 ore, record che rimase imbattuto per più di 130 anni. Dopo numerosi tentativi di parecchie imbarcazioni, nel 1989 il 60 piedi Thursday’s Child di Warren Luhrs entrò a San Francisco dopo 80 giorni e 20 ore. Nel 1994, Isabelle Autissier a bordo di Ecureuil Poitou cimise 62 giorni e 5 ore.
E nel 1998 Yves Parlier a bordo di Aquitaine Innovations è sceso a 57 giorni, 3 ore, 2 minuti. È questo il record di riferimento per Giovanni Soldini e il suo equipaggio che cercheranno di batterlo a bordo del VOR 70 Maserati. Il record assoluto, nella categoria multiscafi, appartiene a Lionel Lemonchois che col trimarano Gitana 13 nel 2008 compì il percorso in 43 giorni e 38 minuti.
Photo Credit: Tommaso Ausili
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