Il trimarano MOD70 Musandam-Oman Sail, imbarcazione ammiraglia del Ministero del Turismo dell'Oman, ha scritto una pagina importante nella storia sportiva del Sultanato infrangendo il record del giro d'Irlanda, imbattuto da 22 anni. L'equipaggio di Musandam-Oman Sail ha completato le 700 miglia del percorso in un tempo di 40 ore, 51 minuti e 57 secondi, quasi quattro ore in meno del precedente record.
L'equipaggio di sei persone guidato dallo skipper Sidney Gavignet, per l'occasione era composto dagli omaniti Fahad Al Hasni, Yasser Al Rahbi e Sami Al Shukaili, dallo spagnolo Alex Pella e dall'esperto di multiscafi francese Jean Baptiste Levailland. Partito alle 17:04 UTC di lunedi 4 maggio l’equipaggio del MOD70 Musandam-Oman Sail hanno tagliato la il traguardo poco prima delle 10:00 UTC di mercoledì 6 maggio.
Il team omanita, per battere il record, doveva tagliare la linea di arrivo non oltre le 15:00 di mercoledì 6 maggio: l' elevata velocità media, con punte fino a 38 nodi raggiunte in prossimità della costa ovest dell'Irlanda, hanno permesso di arrivare ben prima della deadline, abbassando così di 3 ore e 50 minuti il tempo di 44 ore e 42 minuti realizzato da Steve Fosset nel suo primo record mondiale nel settembre 1993 a bordo del trimarano di 60 piedi Lakota.
Il timoniere Fahad Al Hasni racconta come questo tentativo di record arrivato alla fine dell'inverno in Europa, si è rivelato un compito tutt'altro che semplice: "Abbiamo provato nello stesso tempo eccitazione e paura perché abbiamo avuto venti fino a 40 nodi di intensità e onde enormi, abbiamo stimato circa sei metri, ma il problema principale è stato il freddo. E' ancora inverno qui e le mie mani erano così fredde che non riesco ancora a sentirle, ma sono davvero felice perché molti velisti famosi hanno tentato di battere questo record e adesso appartiene a noi. Siamo diventati un ottimo equipaggio ed è fantastico esserne parte".
E' stata un'esperienza impegnativa ma straordinaria per i ragazzi omaniti, ha aggiunto Sydney Gavignet, che ha ampiamente elogiato il suo equipaggio: "Questo è stato un vero e proprio banco di prova per loro e ne sono usciti a pieni voti. Tutto l'equipaggio ha dato davvero il massimo. Abbiamo dovuto fare molta attenzione in queste condizioni e in alcune occasioni siamo stati costretti a rallentare, ma battere questo record già all'inizio della stagione agonistica è una grande sensazione. Era una priorità e ora è realizzata."
Questo è stato il secondo tentativo di Musandam-Oman Sail di battere il record del giro di Irlanda. Due anni fa l’equipaggio era partito dalla Baia di Dublino con grandi speranze, ma era poi stato costretto ad abbandonare a causa di condizioni non sicure. Quella appena conclusa è stata una storia diversa e tutti a bordo sono stati tutti entusiasti di poter aggiungere questo record al loro palmares. "Questo è un grande successo per l'Oman e Oman Sail" ha commentato David Graham, CEO di Oman Sail - "Il tentativo di battere il record del giro d'Irlanda è stato il nostro obiettivo per molti anni e mettere a segno questa impresa è un brillante esempio di duro lavoro e della dedizione della nostra squadra di velisti. Correre contro se stessi e contro il tempo è la prova più dura di questa disciplina. La squadra deve rimanere concentrata e motivata in ogni momento, e questi valori sono da sempre i valori del programma di Oman Sail. Con un equipaggio omanita del 50%, questo record dimostra che il presente e il futuro della vela in Oman è sulla strada giusta."
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