La manifestazione prenderà il via il 22 maggio con la tradizionale regata offshore di circa 150 miglia. La partenza sarà data dal Porticciolo di Santa Lucia a Napoli alle 13.30, tre ore prima rispetto allo scorso anno. Il percorso porterà la flotta a doppiare l’isola di Ponza, quindi a rientrare verso Capri, attraversare l’area dei Li Galli e fare ritorno a Napoli.
Dal 25 al 28 maggio la competizione si trasferirà a Sorrento, dove il programma proseguirà con prove costiere e bastoni nel suggestivo scenario del Golfo di Napoli. Tra i percorsi più attesi ci sarà ancora una volta il giro di Capri, con passaggi ravvicinati ai Faraglioni.
Saranno 27 i maxi yacht iscritti, suddivisi in quattro classi IRC. La flotta si conferma estremamente eterogenea: si passa infatti dai 100 piedi di Magic Carpet e fino al classico Swan 65 Shirlaf, vincitore della Regata dei Tre Golfi e quest’anno impegnato a celebrare il suo cinquantesimo anniversario.
Grande attenzione sarà rivolta alla classe Maxi Grand Prix, dove torna da favorita Bella Mente, il 74 piedi armato da Hap Fauth e vincitore delle ultime due edizioni del campionato europeo. Il team guidato dal tattico Terry Hutchinson arriva a Napoli dopo il successo ottenuto alla North Sound Regatta nei Caraibi.
Tra gli avversari più temibili figurano Jethou, ora dotato di un nuovo albero, Proteus, profondamente aggiornata durante l’inverno con l’adozione di doppi timoni, e Django 7X, il moderno wallyrocket 71 che nel 2025 ha conquistato sia il Rolex IMA Maxi Grand Prix Worlds sia Les Voiles de Saint-Tropez.
Nella Maxi 1 i riflettori saranno puntati soprattutto sul confronto tra i grandi 100 piedi. Magic Carpet e, dopo importanti modifiche al piano velico, sembra destinata a essere la barca con il rating più alto della flotta. Ma dovrà vedersela con avversarie di grande esperienza come V, Leopard 3 e Galateia, protagonista di un eccellente 2025 culminato con il titolo IMA Mediterranean Maxi Inshore.
Secondo Kelvin Harrap, coach al timone di Galateia, il livello tecnico continua a crescere rapidamente: “Tutti stanno sviluppando vele, appendici e sistemi sempre più sofisticati. Ci saranno sicuramente delle sorprese”.
Tra le novità di questa edizione spicca il debutto di Astra 1, ex Inti, mentre Franz Baruffaldi Preis torna con il JV62 Manticore, già noto in passato come Jethou e successivamente Whisper. Presente anche Hummingbird, Swan 90 reduce dalla stagione caraibica.
Molto combattuta si preannuncia inoltre la Maxi 3, con il ritorno del competitivo Swan 80 Kallima, affiancato da yacht sempre più performanti come Cippa Lippa X e Yoru.
L’IMA Maxi European Championship si conferma così uno degli eventi più completi e spettacolari del panorama velico mondiale, capace di unire regate offshore, prove tecniche tra le boe e lunghe costiere in uno degli scenari più affascinanti del Mediterraneo.
Con una flotta che continua a evolversi sul piano tecnologico e sportivo, l’edizione 2026 promette regate estremamente combattute e un nuovo capitolo nella sfida tra i grandi protagonisti della vela maxi internazionale. ph. Studio Borlenghi
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