La grande nautica italiana è stata ancora una volta protagonista a New York, nell’ambito di “Italy on Madison”, l’evento organizzato dall’Italian Trade Agency che, per la sua quarta edizione, porta oltre 200 marchi del Made in Italy a Manhattan. La townhouse di ICE New York a Madison Avenue, luogo per antonomasia delle promozioni del Made in Italy, ha ospitato per quattro giorni, dal 12 al 15 maggio, talk, workshop, incontri, performance, installazioni e degustazioni dedicate ai settori del design, della moda, del beauty, del food, del vino e del wellness, sotto il tema “Italy Takes the Stage”.
In questo contesto, non poteva mancare la presenza del 66° Salone Nautico Internazionale – in programma a Genova dal 1° al 6 ottobre – che ha promosso la seconda edizione del talk “Yachting Design in Motion – from Exteriors to Interiors”, a due anni di distanza dal suo esordio a Manhattan.
L'evento, organizzato in collaborazione con l’Italian Trade Agency di Miami e New York, è stato ancora una volta l’occasione per consolidare la presenza italiana nel settore nautico statunitense, con l’obiettivo di far conoscere le specificità e le eccellenze della cantieristica italiana e del rapporto vincente con il mondo dell’interior design e del Bello e Ben Fatto italiano.
Il talk, moderato da Khoi Vo, Chief Executive Officer di ASID - American Society of Interior Designers, ha visto la partecipazione di Stefano Pagani Isnardi – Direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, Paolo Trevisan – SVP Design Pininfarina of America e Francesco Secchiaroli – VP of Sales di Poltrona Frau Americas.
La conversazione, di fronte a una platea appassionata e coinvolta, ha affrontato i numerosi aspetti del legame sempre più forte tra gli yacht italiani e il settore del design e dell'arredamento Made in Italy, con una particolare attenzione alle tendenze emergenti della domanda globale e alle aspettative dei nuovi armatori. La discussione ha inoltre approfondito come le prestazioni esterne, l'esperienza degli interni, l'innovazione, l'artigianalità e la cultura del design italiano si riescano a fondere perfettamente per plasmare il futuro degli ambienti di lusso e come il design degli yacht stia influenzando il modo in cui le persone concepiscono l’experiential living.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record