sabato, 16 febbraio 2019

VOLVO OCEAN RACE

VOR: Team AkzoNobel oltre il muro delle 600 miglia in 24 ore

vor team akzonobel oltre il muro delle 600 miglia in 24 ore
redazione

Lo skipper olandese Simeon Tienpont e il suo equipaggio hanno migliorato il record esistente della Volvo Ocean Race di 596,6 miglia coperte in 24 ore, stabilito nell’edizione 2008-09 da Ericsson 4 dello skipper brasiliano Torben Grael. Al rilevamento delle ore 15 italiane, l’equipaggio della barca multicolore stava limando ulteriormente il record, raggiungendo le 601,63 miglia, a una velocità media di 25,08 nodi.
AkzoNobel è uno dei sette Volvo Ocean 65 che si stanno dando battaglia nella nona tappa del giro del mondo, partita la scorsa domenica da Newport, negli USA e diretta a Cardiff in Galles, e attualmente si trova in prima posizione, dopo aver superato i connazionali di Team Brunel.
“E’ fantastico essere i più veloci, e specialmente in queste condizioni dove si è veloci, ma in sicurezza.” Ha spiegato Simeon Tienpont. “Voglio ringraziare il nostro team di terra per aver preparato tanto bene la barca, il che ci da abbastanza fiducia per spingere a fondo sull’acceleratore. Per noi è una forte motivazione a continuare così, e a fare bene anche nella tappa. Bisogna andare avanti.”
Due dei componenti dell’equipaggio di Tienpont hanno un motivo in più per festeggiare il risultato, l’olimpionica Martine Grael che ha strappato il record dalle mani del padre e il navigatore Jules Salter che era a bordo anche di Ericsson 4 quando fu stabilito il precedente primato.
“Martine è certamente contenta, adesso può chiamare suo padre Captain Slow (Capitan Lento).” Ha scherzato lo skipper olandese. “E anche Jules sfoggia un bel sorriso, per aver battuto se stesso…”
Il record viene calcolato sulla distanza percorsa dal Race Management System, che registra la posizione della barca ogni 60 secondi e verrà ulteriormente controllato grazie ai dati GPS della barca per poter essere ratificato.
Team AkzoNobel però non è stata la sola barca ad aver ottenuto risultati eccezionali, tutte e sette hanno fatto registrare velocità bel oltre i 20 nodi grazie a un flusso di vento da sud che le sta spingendo verso il traguardo di 
Cardiff. Purtroppo, tuttavia, tutte le cose belle finiscono e le condizioni praticamente perfette delle ultime ore cambieranno in maniera radicale quando la flotta raggiungerà una fascia di alta pressione, dove il vento è previsto essere leggerissimo. 
Un cambiamento di scenario che potrebbe rappresentare un’opportunità per gli inseguitori di riavvicinarsi ai battistrada, con una vera e propria ripartenza a sole 500 miglia dall’arrivo.
Una notizia non esattamente positiva per i leader di AkzoNobel, che a oggi hanno un vantaggio di circa 10 miglia su Team Brunel e di circa 60 sui terzi, i danesi/americani di Vestas 11th Hour Racing, ma è una buona notizia per tutti gli altri.
Chi sicuramente desidera rifarsi sotto agli avversari sono i leader della classifica generale di MAPFRE, che ora sono quinti e hanno un distacco di più di 100 miglia. Ma anche i loro rivali più pericolosi per la vittoria della Volvo Ocean Race 2017-18, i franco/cinesi di Dongfeng Race Team. “Al momento non siamo molto in forma, i primi tre hanno preso vantaggio, ma tutto potrebbe cambiare quando entreremo nella zona di alta pressione.” Ha detto il timoniere di MAPFRE, Rob Greenhalgh. “Ma sopratutto Dongfeng non è lontano. Ce la possiamo ancora giocare e un posto sul podio si può ancora fare. Dobbiamo solo trovare le condizioni giuste per rientrare e un po’ di fortuna.”
“Abbiamo davanti un muro senza vento.” Ha detto lo skipper di Dongfeng, Charles Caudrelier, d’accordo con il suo rivale. “Significa che la flotta dovrebbe ricompattarsi molto e si potrebbe ripartire. Un finale come quello di Newport ma questa volta potrebbe andare bene per noi… L’unica piccola differenza è che la compressione non avverrà nelle ultime 10 miglia, ma a 600 miglia dalla linea.”
Dopo l’ultima giornata da record, Caudrelier è anche molto cauto a far previsioni sulla data di arrivo, e pensa che potrebbero essere necessari altri tre o quattro giorni per concludere la tappa.
L’ETA (Expected Time of Arrival) per le prime barche è prevista per la sera del 28 maggio, e il resto della flotta potrebbe arrivare il giorno successivo.


25/05/2018 21:23:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Picciolini/Sardi: ancora 800 miglia per Guadalupa

Ieri il catamarano ha intercettato l'Aliseo registrando ottime velocità per tutta la giornata che gli hanno consentito di recuperare il tempo perso con la scuffia. L'impresa monitorata a terra H24 dal safety team e dalla Guardia costiera

Dakar/Gaudalupa: un oggetto sommerso danneggia la deriva di Ocean Cat

Incidente durante il quarto giorno navigazione: Ocean Cat urta un oggetto cbe provoca la rottura di una deriva, nessun danno strutturale.

Ocean Cat: si scuffia ma non si molla

Secondo le stime del routier anche dopo la scuffia ci sono ancora possibilità per raggiungere Guadeloupe entro gli 11 giorni 1 ora 9 minuti e 30 secondi.

Mascalzone Latino vince la 35° Edizione della Primo Cup con la Smeralda 888

Alto il livello degli equipaggi: ne è prova una classifica cortissima che si è risolta a favore di Mascalzone Latino solo nell’ultimissima regata

Caribbean 600: si rovescia Argo, il rivale di Soldini. Equipaggio in salvo

Il MOD 70 americano Argo si è capovolto a Sud di Antigua, l’equipaggio è in salvo.

Otranto: Just a perfect day per EL NIÑO, che vince in reale e in compensato

Gran bella giornata quella di ieri nelle acque di Otranto, con un sole estivo a baciare la flotta delle 15 barche di ‘Più Vela Per Tutti’

Nauticsud 2019: le 9 giornata della nautica napoletana

Apre il Nauticsud 2019, tutte le istituzoni a celebrare il primo giorno del salone Nautico

Il CICO 2019 sarà sul Garda

La Federazione Italia Vela ha assegnati il Campionato Italiano Classi Olimpiche al Circolo Vela Gargnano, Società Canottieri Garda Salò, Univela Sailing e Circolo Velico Toscolano Maderno

Nauticsud:+20% le presenze nel weekend di apertura

Il salone nautico di Napoli supera ogni previsione di afflusso con i padiglioni affollati dal pubblico, tornano i buyers esteri che identificano il Nauticsud come mercato di riferimento

Domenica settima prova per l'Invernale di Riva di Traiano

Nel mezzo di quella che oramai viene chiamata “L’estate di San Valentino”, si torna in acqua domenica 17 febbraio per la settima giornata del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci