sabato, 20 ottobre 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

match race    vele d'epoca    kite    vela    melges 32    cnsm    circoli velici    campionati invernali    veleziana    star    vela paralimpica    ambiente    melges 24    porti    invernali    soldini   

VOLVO OCEAN RACE

VOR: partita la settima tappa, quella del mitico Capo Horn (VIDEO su ItaliavelaTV)

vor partita la settima tappa quella del mitico capo horn video su italiavelatv
redazione

LINK AL VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=qlxh0uS6wb4

 

Sole, vento intorno ai venti nodi e, come hanno fatto in tutte e dieci le occasioni in cui la regata ha visitato Auckland, moltissimo pubblico, decine di migliaia di persone uscite in mare per salutare i velisti . Ma questa non è una sorpresa, basti pensare che nel corso della sosta ad Auckland sono state più di 500.000 le persone che hanno affollato il Race Village nel famoso Viaduct Basin.

Domenica pomeriggio, nella notte italiana, la flotta di spettatori neozelandesi includeva kite-board, windsurfer, sup, kayak, derive e centinaia di barche a motore e a vela grandi e piccole, insieme al famoso vincitore della Whitbread Round the World Race Steinlager 2.

Gli spagnoli di MAPFRE, i leader della classifica generale, hanno ottenuto la partenza migliore e ha guidato la flotta sul percorso costiero nel Waitematā Harbour e verso l’Hauraki Gulf, tallonati da Dongfeng, Team Brunel con l’italiano Alberto Bolzan e Turn the Tide on Plastic, con la triestina Francesca Clapcich. 

In perfetto stile classico degli albori della regata, la settima tappa della Volvo Ocean Race porterà i team a percorrere 7.600 miglia teoriche nell’Oceano Antartico, a doppiare il celeberrimo Capo Horn, prima di rientrare in Atlantico e concludere il loro viaggio a Itajaí, in Brasile.

Stiamo partendo per una delle tappe più impegnative della regata.” Ha detto il neozelandese campione olimpico Peter Burling, che naviga su team Brunel e che in patria è considerato un eroe per aver riportato a casa la Coppa America la scorsa estate. “La sfida maggiore è l’aspetto della resistenza, perché bisogna sempre mantenere la stessa intensità in condizioni molto difficili… Sarà dura per tutti noi kiwi lasciare casa ma siamo tutti molto felici di navigare.”

La prima Zona di Esclusione dei Ghiacci, permetterà alle barche di spingersi fino a una latitudine di  59 gradi sud, entrando nei “Cinquanta Urlanti” dove il vento e le onde soffiano e si sviluppano senza alcun impedimento della terraferma, raggiungendo intensità e altezze sconosciute altrove. Sarà anche il freddo intenso ad accompagnare i velisti e la rotta porterà le barche a raggiungere il luogo più remoto del pianeta, Point Nemo, dove solo la stazione spaziale internazionale passa così vicina come la flotta della Volvo Ocean Race. 

In questa tappa i sette team dovranno essere in grado di tenere un difficile equilibrio tra spingere al massimo e non rompere l’attrezzatura, perché come dice una famose frase in inglese per vincere prima bisogna arrivare. “E’ una parte del mondo dove a volte devi dimenticarti di essere in regata e pensare solo alla barca e ai tuoi compagni.” Ha spiegato lo skipper di Dongfeng, Charles Caudrelier. “E’ un luogo speciale, l’oceano meridionale, ci sono onde enormi, il vento è forte, bisogna stare attenti.”

I team vi entrano dopo aver lasciato l’ultima boa del percorso costiero, e le previsioni meteo parlano di un tratto di bolina con vento da est intorno ai 30 nodi, per doppiare la Coromandel Peninsula e il Capo est della Nuova Zelanda, prima di puntare  a sud alla ricerca dei sistemi depressioni che li spingeranno verso il mitico Capo Horn, che dovrebbero raggiungere fra 11 giorni, secondo le stime degli organizzatori.

Per la settima tappa organizzatori e partecipanti hanno deciso che non sarà disponibile lo strumento dello Stealth Mode, la modalità nascosta che permettere ai team di nascondersi alla vista degli avversari e del pubblico. 


18/03/2018 11:30:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: nella lotta tra ex la spunta Morning Glory (Spirit of Portopiccolo)

Vince Spirit of Portopiccolo, ovvero l'ex Morning Glory costruita nel 2006, davanti a CQS Tempus Fugit, ex Nicorette un 29,76 metri del 2004 e all'ex Maxi Iena Way of Live

Elements Race: Cagliari ospiterà la 3a edizione

Dopo le prime edizioni organizzate nell'Arcipelago della Maddalena, la manifestazione che unisce Vela e Off Road si sposta nel Sud della Sardegna, a Cagliari, con nuove rotte e a bordo dei GIRO 34

Olimpiadi Giovanili: arriva un altro oro con Sofia Tomasoni

Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) è la prima Campionessa Olimpica Giovanile della classe Kiteboard Twin Tip Racing femminile

Muore Ian Kiernan, l'uomo della "Mission Impossible" di pulire il Mondo

E’ morto a 78 anni portato via da un cancro un grande uomo, Ian Kiernan, velista ed ecologista, che si era dato il compito di “pulire il mondo”

Parte domenica l'Autunnale Peloritano

Prende il via domenica 21 il Campionato Autunnale Peloritano al Marina di Capo d'Orlando che riapre le sue braccia, ovvero le su banchine, ai velisti dopo il successo del Vela Cup del mese scorso

Una "Mare e Monti" per Giovanni Soldini

Giovanni Soldini e l'alpinista Hervé Barmasse faranno insieme una serie di traversate e di scalate con lo scopo di confrontare due mondi così diversi.

Garda: il Trofeo dell'Odio a Diavolasso

“Diavolasso” della scuderia velica “Ac&e-Sicurplanet” con lo skipper veronese Andrea Farina (Cn Brenzone) ha vinto la 66° edizione e del Trofeo dell’Odio, classica autunnale del Circolo Vela Gargnano.

Caorle: la stagione della vela chiude con La Cinquanta

Il 27 e 28 ottobre ultimo appuntamento con l’altura a Caorle

Viareggio, arriva in porto la flotta delle vele d’epoca

Oltre 60 barche a vela d’epoca e circa 500 membri di equipaggio stanno convergendo a Viareggio dove dal 18 al 21 ottobre si svolgerà la XIV edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio

Melges 32 a Cagliari per giocarsi il Mondiale

Diciotto i team al via in rappresentanza di 8 Nazioni (Russia, Germania, Giappone, Norvegia, Principato di Monaco, Svizzera, Polonia, Italia) per un Campionato del Mondo assolutamemte aperto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci