sabato, 20 ottobre 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

match race    vele d'epoca    kite    vela    melges 32    cnsm    circoli velici    campionati invernali    veleziana    star    vela paralimpica    ambiente    melges 24    porti    invernali    soldini   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: una partita a scacchi

volvo ocean race una partita scacchi
Roberto Imbastaro

Per un bizzarro gioco del destino le sette barche si sono trovare a puntare verso ovest, allontanandosi dalla rotta per il traguardo svedese, per riuscire a passare oltre una ampia striscia di aria leggera che staziona a un centinaio di miglia dalla costa irlandese.

Dopo due giorni in mare e meno di 1.000 miglia ancora da percorrere, sono solo otto le miglia che separano le sette barche. Oggi è stato il turno degli spagnoli di MAPFRE di prendere il ruolo di battistrada, con team AkzoNobel in seconda posizione ma vicinissimo. I leader della classifica generale, i franco/cinesi di Dongfeng Race Team che avevano condotto belle prime fasi, si trovano invece in quarta piazza con Team Sun Hung Kai/Scallywag al terzo posto. La classifica, tuttavia, non è quella che sembra, in realtà Scallywag accusa un ritardo di oltre 15 miglia ma tecnicamente è più vicino alla linea del traguardo, che si trova a circa 970 miglia a est.

Mentre le velocità rimangono nell’ordine dei 10 nodi, tutti gli equipaggi sanno che dall’altra parte della dorsale sono presenti venti da sud-ovest piuttosto forti che permetteranno loro di puntare a nord e di dirigersi velocemente verso la Scozia. Il primo team che riuscirà ad entrare nel vento più sostenuto avrà la chance di scappare via dagli avversari, e con soli tre punti a separare i primi tre team nella generale, la mossa potrebbe rivelarsi cruciale per la vittoria dell’intero giro del mondo.

“Come avrete notato abbiamo avuto condizioni complicate fin dall’inizio.”Ha detto lo skipper di MAPFRE, Xabi Fernández. “Siamo un po’ tesi all’idea di passare la dorsale, perché i primi a farlo si troveranno in una posizione molto favorevole, quindi stiamo cercando di portarci il più possibile a ovest… Siamo contenti della nostra posizione più settentrionale, ma a dire la verità siamo nervosi.” 

“Ancora tre o quattro giorni, e potrebbe succedere di tutto.” Ha spiegato il prodiere spagnolo Willy Altadill. “Magari la vittoria della Volvo Ocean Race si deciderà nelle prossime 10 ore, poi arriverà il vento e sarà più difficile passare le altre barche.”

Rientrato sul gruppo di testa, il pensiero di team AkzoNobel ora va a quello che attende la flotta nel proseguo della tappa. Le previsioni parlano di condizioni dure, con 40 nodi di vento e visibilità ridotta al largo della costa scozzese, un attraversamento con vento del Mare del Nord e condizioni ancora più dure al largo della costa norvegese.

“Quasi tutte le barche navigano in linea, da sud-est a nord-ovest, per attraversare la zona.” Ha detto il watch captain di team AkzoNobel, Chris Nicholson. “La cosa strana è che si tratta della stessa dorsale che abbiamo attraversato due settimane fa nella Leg 9. Speriamo che le cose andranno un po’ meglio per noi, stando più a nord. Non credo che nessuno sappia dove è meglio essere, ma noi abbiamo seguito il nostro piano e quindi siamo abbastanza contenti. Ora stiamo già pensando a come cambieranno le cose e come regolare le vele in maniera efficiente dopo aver passato il bridge. Credo sia quella la cosa importante.”

L’arrivo a Goteborg, in Svezia, è previsto per la notte di giovedì.

 


12/06/2018 19:47:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: nella lotta tra ex la spunta Morning Glory (Spirit of Portopiccolo)

Vince Spirit of Portopiccolo, ovvero l'ex Morning Glory costruita nel 2006, davanti a CQS Tempus Fugit, ex Nicorette un 29,76 metri del 2004 e all'ex Maxi Iena Way of Live

Elements Race: Cagliari ospiterà la 3a edizione

Dopo le prime edizioni organizzate nell'Arcipelago della Maddalena, la manifestazione che unisce Vela e Off Road si sposta nel Sud della Sardegna, a Cagliari, con nuove rotte e a bordo dei GIRO 34

Olimpiadi Giovanili: arriva un altro oro con Sofia Tomasoni

Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) è la prima Campionessa Olimpica Giovanile della classe Kiteboard Twin Tip Racing femminile

Muore Ian Kiernan, l'uomo della "Mission Impossible" di pulire il Mondo

E’ morto a 78 anni portato via da un cancro un grande uomo, Ian Kiernan, velista ed ecologista, che si era dato il compito di “pulire il mondo”

Parte domenica l'Autunnale Peloritano

Prende il via domenica 21 il Campionato Autunnale Peloritano al Marina di Capo d'Orlando che riapre le sue braccia, ovvero le su banchine, ai velisti dopo il successo del Vela Cup del mese scorso

Una "Mare e Monti" per Giovanni Soldini

Giovanni Soldini e l'alpinista Hervé Barmasse faranno insieme una serie di traversate e di scalate con lo scopo di confrontare due mondi così diversi.

Garda: il Trofeo dell'Odio a Diavolasso

“Diavolasso” della scuderia velica “Ac&e-Sicurplanet” con lo skipper veronese Andrea Farina (Cn Brenzone) ha vinto la 66° edizione e del Trofeo dell’Odio, classica autunnale del Circolo Vela Gargnano.

Caorle: la stagione della vela chiude con La Cinquanta

Il 27 e 28 ottobre ultimo appuntamento con l’altura a Caorle

Viareggio, arriva in porto la flotta delle vele d’epoca

Oltre 60 barche a vela d’epoca e circa 500 membri di equipaggio stanno convergendo a Viareggio dove dal 18 al 21 ottobre si svolgerà la XIV edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio

Melges 32 a Cagliari per giocarsi il Mondiale

Diciotto i team al via in rappresentanza di 8 Nazioni (Russia, Germania, Giappone, Norvegia, Principato di Monaco, Svizzera, Polonia, Italia) per un Campionato del Mondo assolutamemte aperto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci