lunedí, 16 luglio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela internazionale    press    optimist    j/70    windsurf    j70    coppa italia    ufo22    rs feva    regate    nacra 17   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: sale la tensione mentre si avvicina la tempesta

volvo ocean race sale la tensione mentre si avvicina la tempesta
redazione

Davanti alla difficile scelta di affrontare la tempesta che è in arrivo portandosi a sud, su una rotta più veloce ma anche più rischiosa, o rimanere più a nord in posizione più sicura ma più lenta, i sette team hanno messo le carte in tavola e resa chiara la loro strategia.

Con una mossa coraggiosa, che lo allontana dal resto della flotta, il team guidato dalla skipper britannica Dee Caffari Turn the Tide on Plastic, e di cui fa parte anche l’italiana Francesca Clapcich, ha deciso di stare a nord nella speranza di evitare venti fortissimi e onde potenzialmente molto pericolose. In netto contrasto con i battistrada di Dongfeng Race Team, MAPFRE, team Akzonobel, Team Brunel e Team Sun Hung Kai/Scallywag, che invece hanno gettato il dado e deciso per il sud.

Dee Caffari è una delle veliste più esperte e rispettate al mondo, conosciuta per le sue doti marinaresche ma guida un gruppo di giovani che per la maggior parte non hanno mai affrontato condizioni di questo genere e dunque, insieme al navigatore francese Nico Lunven ha deciso di premiare la sicurezza, a scapito della velocità.

Tuttavia la tempesta è molto estesa, oltre 400 miglia, e si muove velocemente verso est. Entrarvi è inevitabile, ma Dee Caffari ha ponderato bene la scelta. “Ho avuto delle sensazioni negative per 24 ore e pensavo fosse qualcosa che avevo mangiato o bevuto, ma non è così.” Ha spiegato l’unica skipper donna di questa edizione del giro del mondo. “Onestamente, credo sia il senso di responsabilità, il peso di dover fare le scelte giuste e tenere insieme barca e equipaggio per le prossime 48 ore, senza danni o problemi. Ho mal di stomaco, una sensazione che non avevo mai provato prima.”

Intanto le barche che hanno tenuto una rotta meridionale devono affrontare altre sfide. Quando la depressione li colpirà, questi team avranno vento più forte e contrariamente a Turn the Tide on Plastic non avranno alcuna via di fuga. La zona di esclusione dei ghiacci a sud della flotta che è stata definita per tenerla lontana dal pericolo degli iceberg, infatti, impedisce ai battistrada di scendere ancora quando le condizioni si faranno ancor più dure. Dovranno invece puntare a nord, strambando molte volte in condizioni al limite, proprio al confine con la zona di esclusione.

“Non penso che quello che faremo nelle prossime ore possa essere definito regatare.” Ha ammesso lo skipper di Dongfeng, Charles Caudrelier. “Vogliamo scappar via veloci, ma non vogliamo rompere nulla o farci del male.” Lo skipper di MAPFRE, Xabi Fernandez, che si trova solo otto miglia alle spalle  Dongfeng, ha aggiunto: “Sta diventando dura, fa freddo, ma sarà anche divertente.”

A circa 75 miglia a nord del gruppo di testa anche i danesi/americani di Vestas 11th Hour Racing si stanno preparando. Al rilevamento delle ore 1300 UTC, le 14 italiane l’equipaggio guidato da Charlie Enright era il più veloce della flotta, con 22,5 nodi invece dei 16,3 di Dongfeng. “Sembra che ci stiamo preparando a una battaglia.”Ha detto il navigatore inglese Simon Fisher. “Il vento sta crescendo e è più largo di quanto previsto, il che ci fa venire dei dubbi. Dipenderà da quanto ci terrà alti, e dovremo scegliere le vele giuste e l’angolo migliore. Per il momento siamo cauti.”

Il vento è ormai stabilmente sopra i 25 nodi e continua ad aumentare. Le prossime 48 ore saranno fondamentali per il successo nella terza tappa. Una situazione tutta da seguire su sito web www.volvooceanrace.com, con la cartografia elettronica, il blog degli esperti ei contenuti multimediali dalle barche.


13/12/2017 21:08:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Marco & Muttley: ma che bel giro d'Italia a vela!!!

Marco Rossato, principale protagonista e promotore del progetto TRI sail4all promosso dall’ASD“I Timonieri sbandati”, è il primo velista disabile agli arti inferiori a circumnavigare in barca a vela da solo(con cane Muttley al seguito) i mari italiani

Garda: al mondiale Yngling si parla solo olandese

Mondiali classe Yngling a Riva del Garda: tra i tre olandesi la spunta NED 255 con Moorman Kaj al timone

Libri: Andrea Stella, Sfida sull'Oceano

Esce domani (11 luglio) in tutte le librerie per le Edizioni San Paolo "Sfida sull'oceano. Un'eccezionale impresa di mare in sedia a rotelle" di Andrea Stella

Duende (CNRT) vince la Coppa Italia, Tevere Remo la 1^ Coppa Italia per Club

Duende – Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, C. N. Riva di Traiano, vince la Coppa Italia 2018. Al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo la prima Coppa Italia per Club - Trofeo Enway

Coppa Italia: una sola prova e la vince Duende (CNRT)

Riva di Traiano. Coppa Italia - Trofeo Enway 2018 - Tanto l’entusiasmo … ma il vento tradisce la prima della Coppa

14 luglio: parte dal CNRT la "presa" della Coppa Italia 

Parte il 14 luglio, giorno della presa della Bastiglia, da Riva di Traiano la nuova Coppa Italia Altura per Club, una vera rivoluzione che mette a confronto i circoli velici nel contendersi il Trofeo Enway 

Guardia Costiera: sequestrati 11.000 metri di reti illegali

Il sequestro operato da Nave Bruno Gregoretti (CP920) della Guardia Costiera

Prime regate all'Europeo Ufo 22

Al termine della prima giornata, in cima alla classifica troviamo Frisbee, ITA 049, di Michele Magagna, seguito al secondo posto da Wendl, AUT 114, di Günther Wendl e al terzo posto da GMT-Econova di Giorgio Zorzi, ex presidente della classe

Parte domani a Domaso il Campionato Italiano H22

L’H22 One Design è un’imbarcazione monotipo di 22 piedi (6,70mt), disegnata dal progettista inglese di Coppa America Rob Humphreys, prodotta da H22 One Design s.r.l.

Dominio dei velisti cagliaritani nel "Windsurfing Club 2018"

Dopo essersi aggiudicato la Techno Slalom Cup, Riccardo Onali Under 17 Plus) ha vinto oggi anche la "long distance"

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci