mercoledí, 20 marzo 2019

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: la quiete, dopo e prima...

volvo ocean race la quiete dopo prima
redazione

E’ stata una partenza molto spettacolare, quella di ieri a Città del Capo. Un folto pubblico e condizioni “toste” hanno salutato i sette team che hanno dato inizio alla Leg 3, ossia 6.500 miglia dalla capitale Sudafricana fino a Melbourne in Australia. Il famoso vento locale, chiamato 'Cape Doctor' soffiava a 20/25 nodi e il mare era ben formato. Col passare delle ore le condizioni si sono fatte ancor più difficili, con punte di vento superiori ai 40 nodi e una vita a bordo tutto meno che agevole, considerando che le barche navigavano di bolina con il mare contrario.

Dopo due settimane di riposo a terra, per riprendere le forze dopo la seconda tappa, le prime 24 ore devono essere state un crudo risveglio alla realtà della “vita all’estremo” del giro del mondo a vela.

Nelle prossime due settimane, i 63 velisti e i 7 onboard reporter affronteranno alcune delle situazioni più dure, con le condizioni meteo al limite dell’Oceano meridionale, il solo oceano del pianeta dove non c’è quasi alcuna presenza umana. Temuto e rispettato al tempo stesso, il Southern Ocean è anche una delle parti immancabili della Volvo Ocean Race,di cui è stato protagonista in ognuna delle 12 edizioni finora disputate.  E, nell’edizione corrente, ci sono più miglia nel Southern Ocean rispetto al recente passato, un chiaro ritorno alle origini dell’evento.

Al rilevamento delle posizioni delle ore 13 UTC, le 14 ora italiana, la testa della flotta era occupata da Sun Hung Kai/Scallywag, la barca che si è tenuta più a est e dunque più vicina in termini teorici all’Australia, ma forse MAPFRE, Dongfeng Race Team e team AkzoNobel sono meglio posizionati in termini di tattica e per poter scendere verso sud più velocemente.

Le velocità di tutte le barche, comunque, sono scese a circa 10 nodi nel passaggio dell’area di alta pressione e di vento più leggero. “Dobbiamo attraversare una dorsale, è sempre una cosa difficile perché è un’area di transizione fra due zone di vento in un sistema di alta pressione.” Ha spiegato lo skipper di Dongfeng Charles Caudrelier. “Stiamo cercando di lasciare l’alta nella sua parte meridionale per prendere la bassa, ma si tratta sempre di condizioni difficili con vento leggero e ballerino. Siamo fortunati perché il sistema si sta allontanando da dove ci troviamo noi.”

I venti più leggeri, malgrado abbiano rallentato l’avanzamento, sembrano essere graditi agli equipaggi, che possono prendere un attimo di respiro dopo le condizioni impegnative delle prime ore e controllare l’attrezzatura, asciugare le cerate e prepararsi mentalmente e fisicamente per quello che li aspetta.

Un enorme sistema di bassa pressione, infatti, si sta sviluppando a ovest della flotta, e fra qualche giorno investirà le barche con venti previsti fino a 60 nodi. “C’è molta ansia per quello che succederà fra qualche giorno.” Ha detto  Bleddyn Mon, matricola del giro del mondo imbarcato su Turn the Tide on Plastic per questa tappa. “Aspettiamo tutti, personalmente non vedo l’ora di provare a navigare con vento forte e mare formato.”

Decisamente più esperto e con decine di migliaia di miglia in carriera più di Mon è il navigatore di MAPFRE Juan Vila, che ha aggiunto: “A breve termine ci attendiamo che il vento salga fino a una ventina di nodi, ma le cose si faranno serie giovedì o venerdì quando arriverà il primo fronte, per ora le previsioni sono di vento superiore ai 40 nodi. Il nostro obiettivo numero uno è di non rompere nulla a bordo.”

La Leg 3 dovrebbe durare due settimane, con un arrivo previsto a Melbourne fra il 24 e il 26 di dicembre.

 

 

Leg 3 – Posizioni di lunedì 11 dicembre (Day 2)  alle 13:00 UTC
1.Sun Hun Kai / Scallywag -- distanza all’arrivo – 5.542.5 miglia 
2. team AkzoNobel +1.2 miglia
3. MAPFRE +2.5
4. Dongfeng Race Team +3.5
5. Team Brunel +4.0
6. Vestas 11th Hour Racing +6.4
7. Turn the Tide on Plastic +6.9

 



11/12/2017 18:11:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Traiano: Tevere Remo Mon Ile concede il bis

E' Tevere Remo Mon Ile di Gianrocco Catalano il vincitore assoluto del Campionato Invernale di Riva di Traiano 2018/2019. In regata 2 vincono Vulcano 2 e Canopo, nei Crociera Soul Seeker

Invernale Traiano: sabato ultimo atto

Tevere Remo Mon Ile è certa di far suo il titolo più ambito, quello dei Regata IRC. Incerte tutte le altre classi ad eccezione dei Gran Crociera

Spettacolo Swan a Scarlino

Un weekend con vento da quadranti meridionali ha fatto da scenario a tre giorni di vela One Design che hanno visto convergere alla Marina di Scarlino le imbarcazioni della classe ClubSwan 50 e della classe Swan 45.

IV Women’s Sailing Cup Italia per AIRC

Al Porto Turistico di Chiavari dal 22 al 24 marzo 2019 3 giorni di regate, azioni eco-friendly, fitness, mercato dell’artigianato e alimentare, talent show in cucina e tanto altro ancora

Aprono le iscrizione al 59° Salone Nautico di Genova

Si aprono ufficialmente il prossimo 14 marzo le iscrizioni al 59° Salone Nautico organizzato da UCINA Confindustria Nautica a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi.

Torre del Greco pronta per il Campionato Nazionale Meteor

Si lavora con lena perché tutto sia pronto per la 46esima edizione del Campionato Nazionale Meteor, quest’anno ospitato del Circolo Nautico di Torre del Greco, in collaborazione con il Club Nautico della Vela e con la Lega Navale Italiana sez. di Napoli

RS Feva Italia: nell’anno del mondiale di Follonica ecco come parte la stagione nazionale

In questo avvio di stagione anche il doppio giovanile FIV RS Feva inizia ad organizzare le prime attività 2019

Caorle: ottanta voglia di vela

Salutati i grigiori invernali, al Circolo Nautico Santa Margherita tutto è pronto per la stagione offshore 2019 che si aprirà con la quinta edizione de La Ottanta, in programma il 6 e 7 aprile

Paul & Shark Trophy: vincono i russi di Bunker Prince all’ultimo respiro

La classifica generale dopo sette prove quindi vede due team a pari punti, gli inglesi di Blue Haze i russi di Bunker Prince, che tuttavia grazie a migliori piazzamenti parziali si aggiudicano il Paul & Shark Trophy 2019

Isola delle Femmine: il 19 marzo “Pane in Piazza”

Ci sarà anche la degustazione del tipico minestrone di San Giuseppe preparato dalle donne di Isola

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci