venerdí, 27 aprile 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

accademia navale    volvo ocean race    regate    nautica    dinghy    star    press    tp52    este 24    j24    porti    yacht club italiano    formazione    inquinamento marino    accademia navale livorno    mini6.50   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: la quiete, dopo e prima...

volvo ocean race la quiete dopo prima
redazione

E’ stata una partenza molto spettacolare, quella di ieri a Città del Capo. Un folto pubblico e condizioni “toste” hanno salutato i sette team che hanno dato inizio alla Leg 3, ossia 6.500 miglia dalla capitale Sudafricana fino a Melbourne in Australia. Il famoso vento locale, chiamato 'Cape Doctor' soffiava a 20/25 nodi e il mare era ben formato. Col passare delle ore le condizioni si sono fatte ancor più difficili, con punte di vento superiori ai 40 nodi e una vita a bordo tutto meno che agevole, considerando che le barche navigavano di bolina con il mare contrario.

Dopo due settimane di riposo a terra, per riprendere le forze dopo la seconda tappa, le prime 24 ore devono essere state un crudo risveglio alla realtà della “vita all’estremo” del giro del mondo a vela.

Nelle prossime due settimane, i 63 velisti e i 7 onboard reporter affronteranno alcune delle situazioni più dure, con le condizioni meteo al limite dell’Oceano meridionale, il solo oceano del pianeta dove non c’è quasi alcuna presenza umana. Temuto e rispettato al tempo stesso, il Southern Ocean è anche una delle parti immancabili della Volvo Ocean Race,di cui è stato protagonista in ognuna delle 12 edizioni finora disputate.  E, nell’edizione corrente, ci sono più miglia nel Southern Ocean rispetto al recente passato, un chiaro ritorno alle origini dell’evento.

Al rilevamento delle posizioni delle ore 13 UTC, le 14 ora italiana, la testa della flotta era occupata da Sun Hung Kai/Scallywag, la barca che si è tenuta più a est e dunque più vicina in termini teorici all’Australia, ma forse MAPFRE, Dongfeng Race Team e team AkzoNobel sono meglio posizionati in termini di tattica e per poter scendere verso sud più velocemente.

Le velocità di tutte le barche, comunque, sono scese a circa 10 nodi nel passaggio dell’area di alta pressione e di vento più leggero. “Dobbiamo attraversare una dorsale, è sempre una cosa difficile perché è un’area di transizione fra due zone di vento in un sistema di alta pressione.” Ha spiegato lo skipper di Dongfeng Charles Caudrelier. “Stiamo cercando di lasciare l’alta nella sua parte meridionale per prendere la bassa, ma si tratta sempre di condizioni difficili con vento leggero e ballerino. Siamo fortunati perché il sistema si sta allontanando da dove ci troviamo noi.”

I venti più leggeri, malgrado abbiano rallentato l’avanzamento, sembrano essere graditi agli equipaggi, che possono prendere un attimo di respiro dopo le condizioni impegnative delle prime ore e controllare l’attrezzatura, asciugare le cerate e prepararsi mentalmente e fisicamente per quello che li aspetta.

Un enorme sistema di bassa pressione, infatti, si sta sviluppando a ovest della flotta, e fra qualche giorno investirà le barche con venti previsti fino a 60 nodi. “C’è molta ansia per quello che succederà fra qualche giorno.” Ha detto  Bleddyn Mon, matricola del giro del mondo imbarcato su Turn the Tide on Plastic per questa tappa. “Aspettiamo tutti, personalmente non vedo l’ora di provare a navigare con vento forte e mare formato.”

Decisamente più esperto e con decine di migliaia di miglia in carriera più di Mon è il navigatore di MAPFRE Juan Vila, che ha aggiunto: “A breve termine ci attendiamo che il vento salga fino a una ventina di nodi, ma le cose si faranno serie giovedì o venerdì quando arriverà il primo fronte, per ora le previsioni sono di vento superiore ai 40 nodi. Il nostro obiettivo numero uno è di non rompere nulla a bordo.”

La Leg 3 dovrebbe durare due settimane, con un arrivo previsto a Melbourne fra il 24 e il 26 di dicembre.

 

 

Leg 3 – Posizioni di lunedì 11 dicembre (Day 2)  alle 13:00 UTC
1.Sun Hun Kai / Scallywag -- distanza all’arrivo – 5.542.5 miglia 
2. team AkzoNobel +1.2 miglia
3. MAPFRE +2.5
4. Dongfeng Race Team +3.5
5. Team Brunel +4.0
6. Vestas 11th Hour Racing +6.4
7. Turn the Tide on Plastic +6.9

 



11/12/2017 18:11:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Francesca e Giovanna, facce da Mini

La Marina Militare e l'Aeronautica militare hanno affidato i loro colori a due ottime veliste come Giovanna Valsecchi e Francesca Komatar

Regate: largo ai Millennials

Simone Busonero, un ’97 di Orbetello, è il responsabile per la navigazione e per l’elettronica a bordo di Luduan. E fa la differenza

Luise Group: nuovi uffici a Portofino, Viareggio, Capri e Castellammare di Stabia

Il viaggio partito da Napoli nel 1847 della famiglia Luise continua dunque nei porti più importanti al mondo, con l'apertura di nuovi uffici e creando addirittura a Napoli nuovi dipartimenti tecnici

“Una Vela Senza Esclusi” diventa una tappa del progetto Sailing For Health

Tante le novità di questa edizione, a partire dalla flotta che accanto alle Azzurre 600 vedrà sfidarsi anche le nuove Hansa 303, imbarcazioni affidate dal Panathlon Club Palermo alla L.N.I. e finalizzate alla formazione atletica dei ragazzi diversabili

A Brenzone i monotipi d'acqua dolce

Nella flotta dei Dolphin vince proprio il detentore del titolo tricolore, "Fantastica" della sorelle Navoni della Fraglia Desenzano, scafo condotto da Davide Bianchini (Canottieri Garda) con ben 4 primi posti su 6 manche

La Regata dell'Accademia Navale

Alla gara, che sarà valida anche come tappa di qualificazione per la regata “Madeira Race 950”, possono partecipare le imbarcazioni d’altura Maxi, IRC/ORC e 9.50

VOR: Scallywag è arrivato, oggi la Itajaì In-Port Race

Scallywag è arrivato nel porto di Itajaì dopo un lungo viaggio dal Cile, e affronta una corsa contro il tempo per poter prendere parte alla ottava tappa. Gli altri sei team invece si preparano per la Itajaí In-Port Race di oggi

Ieri Norwegian Cruise Line ha preso in consegna la Norwegian Bliss

La nuova nave di Norwegian Cruise Line debutta in Europa prima di iniziare il suo tour inaugurale intorno agli Stati Uniti. La cerimonia ufficiale di battesimo si terrà a Seattle, nello Stato di Washington

Wista Italy incontra il mondo della nautica a Genova presso lo Yacht Club

Convegno sul tema “Nautica da diporto: aggiornamenti giuridici, tecnici e fiscali. Novità e prospettive”

Lab Boat: navigare con la scienza

Lunedì a Cagliari laboratori didattici per le scuole e seminari per il pubblico

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci