martedí, 23 gennaio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

pesca    azimut yacht    regate    giovanni soldini    press    ferreti group    azimut yachts    crn    volvo ocean race    porti    vela    fincantieri   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: Dongfeng primo oltre l'equatore, ma i distacchi sono minimi

volvo ocean race dongfeng primo oltre equatore ma distacchi sono minimi
redazione

Dongfeng Race Team con li skipper transalpino Charles Caudrelier ha guidato la flotta nel passaggio dell’equatore, una delle pietre miliari della seconda tappa, passando la linea ideale degli 0° nord alle 09.41 UTC (le 10.41 in Italia) con un margine molto ristretto su MAPFRE, Vestas 11th Hour Racing, Team Brunel e team AkzoNobel. Poco prima delle 12.30 tutte e cinque le barche di testa avevano passato l’equatore con un delta di sole 18 miglia, dopo quasi nove giorni di navigazione a stretto contatto.

Juan Vila, esperto navigatore spagnolo imbarcato su MAPFRE, questa mattina ha spiegato: “Siamo usciti dai doldrums e ora navighiamo negli alisei di sud-est. La zona di interconvergenza tropicale (le calme equatoriali) questa volta è stata relativamente facile dal passare, non abbiamo avuto lunghi periodi di calma ma sempre un po’ di brezza per muoverci, ad eccezione di un momento la scorsa notte quanto siamo restati fermi per circa 30 minuti e il gruppo si è ricompattato.” 

Uno dei team che ha maggiormente approfittato delle ultime ore per riportarsi sotto è stato Team Brunel, su cui corrono anche i nostri Alberto Bolzan e Maciel Cicchetti. “Le ultime ore sono state piene di attività. Cambi di vele per adattarsi alle condizioni, con un sacco di temporali.” Ha raccontato lo skipper olandese Bouwe Bekking. “Siamo andati bene, dal punto di vista delle prestazioni, riportandoci vicino a Vestas e a MAPFRE. Ma Dongfeng sembra più difficile da riprendere, in questa andatura di lasco stretto.”

In questa interessante intervista Alberto Bolzan racconta delle condizioni degli ultimi giorni e della vita a bordo.

Alle spalle dei primi cinque continua il duello fra Turn the Tide on Plastic, con la triestina Francesca Clapcich e Team Sun Hung Kai/Scallywag, rispettivamente in sesta e settima posizione a 52 e 61 miglia da Dongfeng. I due team dovrebbero passare l’equatore nelle prossime ore.

Tradizionalmente questo memento è quello dove chi è al suo primo passaggio riceve la visita del dio Nettuno a cui deve “offrire” qualcosa in cambio. La storia marinaresca impone che le matricole, in inglese chiamate Pollywog, siano presentate alla corte di Nettuno dai colleghi più esperti. Di solito la cerimonia comprende tagli di capelli e il lancio di qualsiasi schifezza l’equipaggio sia riuscito a mettere insieme nei giorni precedenti. Nel caso di Jack Bouttell e dell’onboard reporter Jeremie Lecaudey di Dongfeng si è trattato di cibo liofilizzato avanzato mentre il campione kiwi Peter Burling su team Brunel ha dovuto dire addio alla sua chioma.

In questo video la visita di Nettuno a bordo di Dongfeng Race Team.

Complessivamente sono 21 i velisti da “iniziare” fra cui tutti gli onboard reporter ad accezione di Sam Greenfield  su Turn the Tide on Plastic, la cui skipper Dee Caffari ha dovuto lotare  suo equipaggio che sosteneva che, malgrado abbia ben cinque giri del è il passaggio dell’equatore era stato fatto in solitario. “Dovrete combattere per affermare che non ho fatto un passaggio regolare.” Ha detto scherzando la velista britannica al suo giovane team. “Non mi può succedere niente e i rivoltosi saranno puniti duramente!” Turn the Tide on Plastic ha avuto anche altre ragioni per festeggiare, oltre all’ingresso nell’emisfero meridionale: il team ha recuperato una posizione, passando Team Sun Hung Kai/Scallywag e ha rilasciato in mare una boa oceanica galleggiante che misurerà la salinità dell’acqua, il CO2, le alghe e per la prima volta le microplastiche presenti nell’Atlantico.

Sebbene in settima e ultima posizione Steve Hayles, il navigatore di Scallywag durante il collegamento quotidiano con la base di Alicante, ha detto di godersi la battaglia, e di contare su una posizione leggermente più occidentale per recuperare.“Non sottovalutiamo affatto Turn the Tide on Plastic.” Ha detto. “Per loro sarà una bella sfida. A lungo termine sono felice della nostra posizione, naturalmente ci scambieremmo di posto con quelli davanti ma non con Turn the Tide.”

Nella storia della Volvo Ocean Race, Fernando de Noronha, un piccolo arcipelago a circa 220 miglia a est della località brasiliana di Fortaleza, era una boa di percorso ma per questa edizione gli organizzatori hanno deciso di non includerla per dare alla flotta carta bianca riguardo la migliore rotta nel sud Atlantico. Tuttavia, date le condizioni meteo che si prevedono nei prossimi giorni, è molto probabile che le sette barche si portino comunque in prossimità di Fernando de Noronha, alla ricerca di vento più fresco che al momento si trova a circa 1.000 miglia più avanti.


13/11/2017 18:38:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Maggetti e Ciabatti a Miami per la Coppa del Mondo di Vela

"Finalmente nuovamente in gara" dichiara la Maggetti "L'ultima regata è stata in Giappone, lo scorso Settembre in occasione del Campionato del Mondo Assoluto, regata in cui sono riuscita aconquistare un importante 16mo posto"

Rete FVG Marinas Network: salgono a 20 i Marina aderenti

La Rete parteciperà alle principali Fiere nautiche europee “Esportiamo la passione per la nautica”

1° Trofeo Nazionale Giangiacomo Ciaccio Montalto

Regata velica commemorativa in occasione del XXXV anniversario dall’omicidio del magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto

Fincantieri con Regione e Sindacati per lo sviluppo del lavoro in Friuli Venezia Giulia

Firmato un protocollo di politica attiva per l’occupazione

Ferretti Yachts compie 50 anni e si regala Dovizioso

L’accordo di sponsorizzazione, annunciato durante la conferenza stampa al BOOT di Düsseldorf, prevede la presenza del marchio del cantiere sulla tuta del campione forlivese in tutte le 19 tappe del MotoGP 2018

Maserati Multi 70: partiti alla conquista del record sulla rotta Hong Kong-Londra

Per battere il primato dovranno tagliare il traguardo sotto il ponte Queen Elizabeth II sul Tamigi prima del prossimo 1 marzo

Azimut Yachts: a Dusseldorf con due nuovi modelli e numeri in crescita

Primo bilancio dall’inizio dell’anno nautico (settembre 2017), per Azimut Yachts è decisamente positivo: il brand, infatti, ha registrato un trend di crescita del portafoglio ordini pari a +30% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente

Benetti vende il settimo yacht modello Fast 125'

Lo yacht di 38 metri con linee esterne di Stefano Righini equipaggiato con il sistema di propulsione Azipull Carbon 65 progettato da Rolls Royce

Tecnorib presenta Pirelli J33 - Azimut Special Edition

In anteprima mondiale alla fiera nautica Boot di Dusseldorf (20-28 Gennaio 2018), Tecnorib svela il nuovo gommone PIRELLI J33 - Azimut Special Edition, il primo jet tender marchiato Pirelli realizzato in esclusiva per Azimut Yachts.

VOR: confermata una vittima a bordo del peschereccio

Collisione fra Vestas 11th Hour Racing, un team che sta prendendo parte alla Volvo Ocean Race 2017-18, e una barca da pesca uno dei componenti dell’equipaggio del peschereccio è deceduto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci