martedí, 17 luglio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela internazionale    cnrt    vela    windsurf    azzurra    press    optimist    j/70    j70    coppa italia    ufo22    rs feva   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: è compressione, e MAPFRE rientra

volvo ocean race 232 compressione mapfre rientra
redazione

Nelle ultime 24 ore la flotta ha continuato a far registrare una compressione e le distanze fra le barche si sono ridotte progressivamente, così come la separazione est-ovest.

Ieri lo skipper spagnolo Xabi Fernandez aveva parlato di molte opportunità per rientrare, quando la barca rossa si trovava a oltre 40 miglia dal duo di testa composto da Dongfeng Race Team e team Akzonobel e oggi MAPFRE è risalito in terza posizione. Restati più sottocosta per i primi giorni della tappa, gli spagnoli hanno poi cambiato tattica e al rilevamento delle ore 14 erano la barca più orientale di tutta la flotta e avevano ridotto il gap a sole 5,5 miglia, in parte grazie anche a un angolo migliore al vento e dunque una migliore velocità verso l’obiettivo.

Vestas 11th Hour Racing e Turn the Tide on Plastic, rispettivamente in quarta e quinta posizione, hanno pure recuperato terreno sui battistrada tanto che i cinque team di testa si trovano tutti nel raggio di sole 22 miglia.

“Se navighi vicino a una delle barche rosse significa che stai andando bene.” Ha detto la skipper di Turn the Tide on Plastic Dee Caffari. Che però ha ammesso che è stata un po’ dura quando lei e il suo equipaggio hanno notato gli avversari fare due nodi in più e allontanarsi dalla vista. “Oggi MAPFRE ci ha lasciato indietro. Hanno mostrato tutta la loro classe e se ne sono andati. Però, solo il tempo dirà se siamo fuori dalla lotta o meno.”

Dopo una battaglia di strambate lungo la costa australiana, tutte e sette le barche hanno ora messo la prua verso il Mar dei Coralli e verso l’arcipelago delle Salomone, che costituisce il primo waypoint obbligatorio della quarta tappa verso Hong Kong. Con un vento da sud intorno a 15/20 nodi, le sette barche sono in modalità velocità pura. “Le prossime 48 ore saranno un po’ una corsa in linea.” Ha detto lo skipper di Vestas Mark Towill, che per la tappa 4 ha preso il posto dell’amico Charlie Enright. “E’ importantissimo continuare a spingere al massimo e cercare di essere veloci con il vento che abbiamo.”

Circa 40 miglia alle spalle di MAPFRE, Team Brunel di Bouwe Bekking cerca di rientrare dall’attuale sesta piazza e di riportarsi in contatto con i battistrada per cogliere eventuali opportunità che si potrebbero presentare più avanti sul percorso. “La flotta si sta ricompattando, man mano che ci avviciniamo al waypoint,” ha spiegato il navigatore australiano Andrew Cape. “I leader entreranno nel vento più leggero per primi e noi ci riavvicineremo ma non credo riusciremo a passarli. E’ dopo le Salomone e verso le Filippine che si presenteranno possibilità di scegliere. Non si sa mai, nelle calme equatoriali può succedere di tutto. Diventerà una lotteria e alcuni ci rimetteranno.”

Intanto Dave Witt, skipper di Team Sun Hung Kai/Scallywag, in settima e ultima piazza, ha dichiarato che anche il suo equipaggio era alla ricerca di un’opportunità di risalire dalla coda della flotta. L’umore a bordo è buono anche perché per questa tappa l’australiano ha deciso di avere un gruppo di nove velisti, il che fa un’enorme differenza in termini di fatica. “E’ molto, molto più facile, molto meglio per le persone, le manovre si fanno più in fretta.” Ha spiegato Witt. “Sono felice di poter dire che mi sono sbagliato, quando ho cercato di navigare con un gruppo ristretto. Mi sono sbagliato in pieno.”


05/01/2018 15:19:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Marco & Muttley: ma che bel giro d'Italia a vela!!!

Marco Rossato, principale protagonista e promotore del progetto TRI sail4all promosso dall’ASD“I Timonieri sbandati”, è il primo velista disabile agli arti inferiori a circumnavigare in barca a vela da solo(con cane Muttley al seguito) i mari italiani

Duende (CNRT) vince la Coppa Italia, Tevere Remo la 1^ Coppa Italia per Club

Duende – Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, C. N. Riva di Traiano, vince la Coppa Italia 2018. Al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo la prima Coppa Italia per Club - Trofeo Enway

Garda: al mondiale Yngling si parla solo olandese

Mondiali classe Yngling a Riva del Garda: tra i tre olandesi la spunta NED 255 con Moorman Kaj al timone

Libri: Andrea Stella, Sfida sull'Oceano

Esce domani (11 luglio) in tutte le librerie per le Edizioni San Paolo "Sfida sull'oceano. Un'eccezionale impresa di mare in sedia a rotelle" di Andrea Stella

Coppa Italia: una sola prova e la vince Duende (CNRT)

Riva di Traiano. Coppa Italia - Trofeo Enway 2018 - Tanto l’entusiasmo … ma il vento tradisce la prima della Coppa

14 luglio: parte dal CNRT la "presa" della Coppa Italia 

Parte il 14 luglio, giorno della presa della Bastiglia, da Riva di Traiano la nuova Coppa Italia Altura per Club, una vera rivoluzione che mette a confronto i circoli velici nel contendersi il Trofeo Enway 

Guardia Costiera: sequestrati 11.000 metri di reti illegali

Il sequestro operato da Nave Bruno Gregoretti (CP920) della Guardia Costiera

Prime regate all'Europeo Ufo 22

Al termine della prima giornata, in cima alla classifica troviamo Frisbee, ITA 049, di Michele Magagna, seguito al secondo posto da Wendl, AUT 114, di Günther Wendl e al terzo posto da GMT-Econova di Giorgio Zorzi, ex presidente della classe

Parte domani a Domaso il Campionato Italiano H22

L’H22 One Design è un’imbarcazione monotipo di 22 piedi (6,70mt), disegnata dal progettista inglese di Coppa America Rob Humphreys, prodotta da H22 One Design s.r.l.

Conclusa la quarta tappa del Trofeo Dinghy Classico 2018

Per la prima volta i legni si sfidano sul Lago d’Orta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci