giovedí, 30 marzo 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

seatec    suzuki    altura    fincantieri    nautica    mascalzone latino    melges 32    press    vela    dinghy    optimist    rs feva    trofeo princesa sofia    vela olimpica    salone nautico    star   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Maitre Coq, Matteo Miceli e il pollo sbagliato

vend 233 globe maitre coq matteo miceli il pollo sbagliato
Roberto Imbastaro

I polli non volano. E nemmeno i tacchini. Ma l’Imoca 60 di Jeremie Beyou invece si, grazie alle sue ali, ovvero ai foil. Sta per arrivare terzo a Les Sables d’Olonne in questo velocissimo Vendée Globe, con il suo Imoca 60 Maitre Coq, mega azienda che produce preparazioni alimentari con carni di polli e tacchini già precotte e pronte all’uso. “Maitre Coq vous simplifie la vie”, recita il sito dell’azienda. E a Jeremie l’ha semplificata davvero mettendogli a disposizione un Imoca 60 con i foil. Memore de “La Mora, la gallina caphornier di Matteo Miceli, so che lo skipper di Ostia salterà nel pozzetto pensando che la sua idea era giusta e che un pollo può cambiare il destino di un velista. Ma deve farsene una ragione: “Gallina viva non porta sponsor”. Cotta e fritta invece si. Lo sponsor ideale per Matteo sarebbe invece stato il prossimo in dirittura d’arrivo, ovvero Virbac, altra barca con i foil che, forse, si appresta ad arrivare quarta. Al timone l’immarcescibile Jean-Pierre Dick, ex figlio di papà (Pierre-Richard è stato il fondatore dei Laboratoires Virbac) ed attualmente presidente della società che lo sponsorizza e che si occupa del benessere animale, sia da compagnia sia da reddito. L’azienda ha un fatturato di 853 milioni di euro (dati 2015) e spenderne qualcuno per far felice il proprio presidente non è certo un reato. Certamente, rispetto ai primi tre in classifica, Jean-Pierre non sta facendo una figura splendida. Si sta contendendo il quarto posto all’ultimo respiro con  due vere bestie della vela, Jean Le Cam e Yann Elies. E loro non hanno i foil. Ma la cosa non sembra disturbarli. Yann è a poche miglia da Jean-Pierre e Jean attaccato a lui. Eccoli i vincitori del Vendée Globe, quello delle barche normali, forse quello vero. O forse è quello dei poveri... se si possono chiamare così, visti i budget comunque milionari. Due marinai che non mollano di fronte a nulla. Ve lo ricordate Jean Le Cam con la barca rovesciata a 200 miglia da Capo Horn? Salvato non dai soccorsi, ma da un commovente Vincent Riou arrivato per primo sulle sue coordinate. E Yann Elies, con il bacino fratturato tra l’Australia e l’Antartide, immobile in barca, senza antidolorifici, in attesa del salvataggio compiuto solo dopo qualche giorno dalla Marina australiana? Possono questi due aver paura di barche più potenti? Ma se tutto andrà come deve, le barche con i foil avranno conquistato le prime quattro posizioni. Rimane solo la barca di Andrea Mura… pardon, di Pieter Heerema, che ancora deve passare Capo Horn. Ma sei hai 65 anni, un patrimonio familiare di 550 milioni di euro, la possibilità di assumere Michel Desjoyeaux come istruttore e il sogno incoffessato di essere un navigatore solitario, puoi anche comprarti una barca con i foil e magari farcela. Piano, ma farcela. In quale altro sport può accadere una cosa del genere? E non mi dite che è un bene! Riepilogando la classifica: prima una banca, seconda una casa di moda, terzi polli e tacchini, quarti i prodotti veterinari. Poi i mega-sponsor spariscono. Quinta Queguiner – Leucemie Espoir di Yann Elies e sesta Finistere Mer Vent di Jean Le Cam . Vive la voile! E se volete vedere in diretta l'arrivo si Maitre Coq, basta andare sul sito dell'azienda francese. Ma se siete velisti e vegani ve lo sconsiglio caldamente.


22/01/2017 17:48:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Edd China lascia Affari a 4 Ruote

a nuova produzione americana (Velocity Channel) gli aveva chiesto di non effettuare tutte le riparazioni per risparmiare tempo e soldi. "Questa nuova direzione non mi trova d'accordo, perché penso che venga compromessa la qualità del mio lavoro".

Gran finale Women's Sailing Cup Italia 2017

La regata 100% donne sport solidarieta' in favore della ricerca contro il cancro

Al via il calendario di attività 2017 del Club Nautico Scarlino

Il Campionato del Mondo TP52 e il Campionato del Mondo Flying Dutchman sono i due highlight di una stagione intensa e variegata

Comandanti e designer al Seatec 2017

Alla 15° edizione due delegazioni di comandanti di grandi yacht e di designer, s’incontrano con le aziende espositrici su tematiche comuni e dedicate

Marina Cala de’ Medici diventa ora anche palestra di preparazione

Palestra di preparazione per gli armatori che hanno di recente acquistato i loro Mylius e si accingono alle prime prove in mare di regata, in attesa dei prossimi appuntamenti a livello italiano, europeo e mondiale

A Spagnolli-Rio la I regata Nazionale 420 di Riva del Garda

Un’ultima giornata sofferta alla I Regata Nazionale 420 di Riva del Garda, ma alla fine si sono riuscite a disputare altre 3 regate, portando a 7 il “bottino” finale

Tavola rotonda al Porto Marina Cala de’ Medici con l’Assessore regionale Stefano Ciuoffo

Temi cardini integrazione Porto-territorio e del prossimo salone di Viareggio

Domani al via a Palma di Maiorca le regate del Trofeo Princesa Sofia

Circa 900 i velisti che per sei giorni si sfideranno nelle acque di Palma di Maiorca, alle isole Baleari, impegnati nel primo evento del circuito Europeo delle classi a cinque cerchi

Regata Nazionale 420: prima giornata a secco di vento

Il ricordo per il giudice e arbitro di regata Flavio Marendon

66 scritti al Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura 2017 “Trofeo Stroili”

Enrico Zennaro sarà portacolori dello Yacht Club Hannibal. Sabato 25 e domenica 26 marzo il Pre-Campionato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci