giovedí, 23 ottobre 2014


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    mascalzone latino    volvo ocean race    garda    attualità    cantieristica    regate    middle sea race    optimist    politica    soldini    record    windsurf    meteo    vela olimpica    riva di traiano    invernali    solidarietà    star    ufo22   

MELGES 20

VELA - (dai Team) Melges 20: Mascalzone Junior 4° a Malcesine

Ottima la prova di Mascalzone Latino junior di Achille Onorato con in pozzetto l’australiano Nathan Wilmot e il trimmer Federico Michetti. Nel dettaglio, i Mascalzoni hanno ottenuto un primo, un secondo, un quarto, un settimo e un brutto ventiquattresimo che valgono un quarto posto in classifica generale a soli tre punti dal vincitore. Ovviamente un po' di rammarico per il risultato negativo nella seconda regata di ieri, ma rimane la grande soddisfazione di aver capito di poter competere, dopo solo due eventi, con i migliori di questa classe.
La giornata di oggi, per i 28 partecipanti, è iniziata assai presto. La partenza della prima regata era fissata per le ore 8.00 del mattino, poi posticipata di un’oretta causa un brutto temporale che imperversava sul campo di gara. Ma alla fine si parte, il vento c’è, eccome! Un Peler teso sopra i venti nodi di intensità, ai limiti del regolamento di classe.
I Mascalzoni non partono benissimo, ma sono dalla parte favorevole del campo, quella verso la sponda bresciana. Grazie a un’ottima conduzione e velocità Achille e i suoi riescono ben presto a districarsi e trovare una posizione favorevole per navigare.
E’ in assoluto la prima volta che il giovane Onorato si trova a regatare in condizioni così difficili, ma non lo dà affatto a vedere. Naviga molto bene di bolina e anche in poppa non commette errori. Tante le barche a “gambe all’aria” causa straorze, e molte anche quelle che navigavano a vele bianche, in sicurezza. Tre i disalberamenti in questa regata, tra cui da segnalare quello del leader della classifica del circuito dopo i primi due eventi di Loano e Portoferraio, Turnover di Renato Vallivero, con al timone Marco Perazzo e alla tattica Enrico Fonda.
La terza prova della serie di questa tappa viene dunque vinta da 3Menda di Federico Albano con Giulio Desiderato alla tattica, secondo Mezza Luna di Marco Franchini con Sandro Montefusco alla tattica, mentre terzo è stato Fremito d’Aria di Dario Levi.
Il Comitato di Regata opta per mandare tutti a terra perché il vento è davvero molto forte e per un paio d’ore si attende in banchina. Temporali e pioggia passano e poco prima delle 12.00 Fabio Barrasso, Presidente del Comitato, rimanda tutti in acqua. C’è tempo per fare sicuramente due prove e forse anche una terza.
Si riparte, il Peler è diminuito: il vento si assesta tra i 12-15 nodi. Due belle prove dove la parte sinistra, quella sulla riva bresciana, è sempre quella favorita. Mascalzone Latino junior domina dall’inizio alla fine la regata numero 4 della serie e conquista il primo successo in questa competitiva classe. Alle sue spalle si piazzano nell’ordine ITA-157 di Francesco Farneti e Asante Sana di Claudio Dutto.
Nella quinta e conclusiva prova di questa serie di regate torna a ruggire Turnover di Renato Vallivero condotta da Marco Perazzo, che nella pausa forzata a terra dopo la conclusione della prima prova è riuscito ad armare l’albero di riserva e ripresentarsi regolarmente sulla linea di partenza. Turnover parte bene, sfodera tutti i cavalli che ha e regata dalla parte giusta, tanto da girare davanti a tutti la prima boa e in seguito mantenere la posizione sino all’arrivo.
Alle sue spalle si piazza il team americano Cinghiale, mentre terzo è Camy di Lauro Bonora con alla tattica Carlo Fracassoli. Mascalzone Latino junior mette in cascina un altro ottimo risultato, un quarto posto, che lo fa risalire rispetto a ieri di nove posizioni, portandolo ad una manciata di punti dalla vetta.


16/07/2012 7.33.00 © riproduzione riservata





I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Parte domenica da Riva di Traiano il giro del mondo di Matteo Miceli

Oltre 28.000 le miglia teoriche da percorrere da Roma a Roma, molte di più delle 24.300 "dell’originale", ovvero del Vendée Globe che parte da Les Sables d’Olonne

Pendragon Alilaguna conquista la Veleziana 2014

Subito dietro Pendragon è il piccolo Illyteca di Marino Quaiat timonato da Adriano Condello, vero outsider di giornata e dominatore della categoria 1. A completare il podio è Idrusa Brinmarshop di Paolo Montefusco - ph. Matteo Bertolin

Matteo Miceli: "Mo' torno"

Partenza per il giro del mondo in solitario di Matteo Miceli. Tempo stimato 5 mesi

Middle Sea Race: da Malta un saluto di Sergio Frattaruolo a Matteo Miceli

La nostra tensione per la Rolex Middle Sea Race è nulla in confronto alla sua. Noi abbiamo altri 4 Class 40 da superare, Matteo ha invece 4 Oceani

Una Veleziana da record

A poche ore dalla chiusura ufficiale delle iscrizioni della Veleziana 2014 il numero di partecipanti ha raggiunto i 147, che potrebbero ancora aumentare visto che il Comitato Organizzatore ha deciso di accettare anche i ritardatari

Iniziano oggi in Argentina i Mondiali Optimist

Tutto il Team azzurro pronto per l'avventura mondiale con Alessandra Sensini per la prima volta team leader di una trasferta Internazionale Optimist - ph. Capizzano

Vendée Globe: i foils ammessi sulle barche della prossima edizione

L'Assemblea Generale della classe IMOCA, riunitasi ieri mercoledì 15 ottobre a Nantes ha confermato le linee guida indicate nel 2013 fino al termine del Vendée Globe 2016/2017. Le appendici restano libere

Partita la Middle Sea Race: bene le italiane B2 e Amapola

In tempo reale in testa c'è il solito Esimit Europa 2 che ha però perso la partenza contro Ran V

Middle Sea Race: la prima volta di Vincenzo Onorato ed il suo Mascalzone Latino

Vincenzo Onorato: “È la mia prima volta alla Middle Sea Race. Ho sempre sentito parlare di questa regata con grande entusiasmo e finalmente eccoci qua"

Record Atlantico: Giovanni Soldini in lotta con il tempo

A 24 ore dalla partenza da New York, Maserati è entrata finalmente nel vento, quando mancano 2470 su 2880 miglia a Lizard Point, estremo lembo occidentale dell'Inghilterra e punto di arrivo del record del nord Atlantico