giovedí, 24 aprile 2014


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela olimpica    windsurf    29er    byte c    garda    este 24    rc44    press    circoli velici    regate    rolex china sea race    420    idec    pasquavela    meteo   

MELGES 20

VELA - (dai Team) Melges 20: Mascalzone Junior 4° a Malcesine

Ottima la prova di Mascalzone Latino junior di Achille Onorato con in pozzetto l’australiano Nathan Wilmot e il trimmer Federico Michetti. Nel dettaglio, i Mascalzoni hanno ottenuto un primo, un secondo, un quarto, un settimo e un brutto ventiquattresimo che valgono un quarto posto in classifica generale a soli tre punti dal vincitore. Ovviamente un po' di rammarico per il risultato negativo nella seconda regata di ieri, ma rimane la grande soddisfazione di aver capito di poter competere, dopo solo due eventi, con i migliori di questa classe.
La giornata di oggi, per i 28 partecipanti, è iniziata assai presto. La partenza della prima regata era fissata per le ore 8.00 del mattino, poi posticipata di un’oretta causa un brutto temporale che imperversava sul campo di gara. Ma alla fine si parte, il vento c’è, eccome! Un Peler teso sopra i venti nodi di intensità, ai limiti del regolamento di classe.
I Mascalzoni non partono benissimo, ma sono dalla parte favorevole del campo, quella verso la sponda bresciana. Grazie a un’ottima conduzione e velocità Achille e i suoi riescono ben presto a districarsi e trovare una posizione favorevole per navigare.
E’ in assoluto la prima volta che il giovane Onorato si trova a regatare in condizioni così difficili, ma non lo dà affatto a vedere. Naviga molto bene di bolina e anche in poppa non commette errori. Tante le barche a “gambe all’aria” causa straorze, e molte anche quelle che navigavano a vele bianche, in sicurezza. Tre i disalberamenti in questa regata, tra cui da segnalare quello del leader della classifica del circuito dopo i primi due eventi di Loano e Portoferraio, Turnover di Renato Vallivero, con al timone Marco Perazzo e alla tattica Enrico Fonda.
La terza prova della serie di questa tappa viene dunque vinta da 3Menda di Federico Albano con Giulio Desiderato alla tattica, secondo Mezza Luna di Marco Franchini con Sandro Montefusco alla tattica, mentre terzo è stato Fremito d’Aria di Dario Levi.
Il Comitato di Regata opta per mandare tutti a terra perché il vento è davvero molto forte e per un paio d’ore si attende in banchina. Temporali e pioggia passano e poco prima delle 12.00 Fabio Barrasso, Presidente del Comitato, rimanda tutti in acqua. C’è tempo per fare sicuramente due prove e forse anche una terza.
Si riparte, il Peler è diminuito: il vento si assesta tra i 12-15 nodi. Due belle prove dove la parte sinistra, quella sulla riva bresciana, è sempre quella favorita. Mascalzone Latino junior domina dall’inizio alla fine la regata numero 4 della serie e conquista il primo successo in questa competitiva classe. Alle sue spalle si piazzano nell’ordine ITA-157 di Francesco Farneti e Asante Sana di Claudio Dutto.
Nella quinta e conclusiva prova di questa serie di regate torna a ruggire Turnover di Renato Vallivero condotta da Marco Perazzo, che nella pausa forzata a terra dopo la conclusione della prima prova è riuscito ad armare l’albero di riserva e ripresentarsi regolarmente sulla linea di partenza. Turnover parte bene, sfodera tutti i cavalli che ha e regata dalla parte giusta, tanto da girare davanti a tutti la prima boa e in seguito mantenere la posizione sino all’arrivo.
Alle sue spalle si piazza il team americano Cinghiale, mentre terzo è Camy di Lauro Bonora con alla tattica Carlo Fracassoli. Mascalzone Latino junior mette in cascina un altro ottimo risultato, un quarto posto, che lo fa risalire rispetto a ieri di nove posizioni, portandolo ad una manciata di punti dalla vetta.


16/07/2012 7.33.00 © riproduzione riservata







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Rolex China Sea Race: vince Ragamuffin

Il 90 piedi di Syd Fischer ha dominato questa edizione fin dalla partenza da Hong Kong e ha terminato la gara in 57 ore 31 minuti e 18 secondi

Pasquavela: Vanitè, Muzyka 2, Vulcano, Low Noise e La Superba i vincitori

L'ultimo giorno di regate, caratterizzato da venti sui 12 nodi di intensità che sono andati poi a diminuire nel corso della giornata, ha consentito di disputare 2 prove sia per le classi d'Altura che per i J24 - ph. J.R. Taylor

Rolex China, vince Neil Pryde:"In vita mia non ho mai navigato, ho sempre gareggiato"

Sabato mattina, Hi Fi è stata la terza barca a completare il percorso di 565 miglia da Hong Kong a Subic Bay, nelle Filippine, dopo una intensa competizione con il TP 52 lo statunitense Lucky - ph. K. Arrigo/Rolex

Nasce Cerevisia, il Primo Festival delle birre artigianali del Trentino

Il 6,17 e 18 maggio 2014 incontri, degustazioni, tavole rotonde e laboratori per conoscere al meglio la birra e il suo mondo al Palanaunia di Fondo

L'Italia domina al 32° meeting del Garda Optimist

Davide Duchi - atleta della Fraglia Vela Riva - vince il 32° Meeting del Garda Optimist. Tra i cadetti conquista il gradino più alto del podio Francesco Novelli

Concluso lo Stintino Funboard Event

Verso le 13 Eolo ha inziato a soffiare con la sufficiente intensità (tra i 12 e i 16 nodi) da Libeccio e si è dato così il via alle danze delle batterie dei regatanti - ph. Roberto Pintus

Hyeres: un acuto della Tartaglini nella prima giornata di regate

Oltre a Flavia Tartaglini (una vittoria su tre regate), sono andati discretamente anche Filippo Baldassarri e Giulia Conti e Francesca Clapcich

Torbole: Pasqua con il Campionato Europeo Techno 293

Si è chiuso ieri il Techno 293 Garda Lake Trophy con le vittorie di Nikita Prozorov (Under 17), Riccardo Renna (Under 15) e Edoardo Tanas (under 13)

Parte il 25 aprile la Palermo/Salina

Pochi giorni alla partenza della Onehundredandthirtymiles, seconda prova del Campionato Italiano Offshore, organizzata da Palermo a Salina dal Centro Universitario Sportivo

Pasquavela: i leader sono Aurora, Vag 2, Low Noise e Europa 2

Si è conclusa oggi la terza giornata della 27a edizione di Pasquavela organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, riservata a imbarcazioni d’altura delle classi IRC, ORCi e monotipi J24